La tanto attesa assegnazione dell'Heisman
Trophy, il premio che ogni anno viene consegnato al miglior giocatore di college football della nazione, ha portato due sorprese. Innanzitutto, la classifica finale ha rivelato che la questione è stata molto meno incerta del previsto, e soprattutto, a spuntarla è stato il
QB di USC Carson Palmer, forse il meno quotato tra i cinque finalisti, se non altro per essere parte di una squadra della costa Ovest degli Stati Uniti, e quindi meno seguita dai numerosi occhi dell'Est per questioni di programmazione televisiva.
Si pensava che il margine di vittoria di chiunque si fosse aggiudicato il trofeo sarebbe stato uno dei più stretti di sempre, e invece Palmer, che ha portato Southern California ad un record di 10 vittorie con solo due sconfitte ed alla qualificazione all'Orange Bowl, ha ottenuto ben 1328 punti totali, 233 in più del secondo classificato, il QB di Iowa Brad Banks. Palmer è stato votato al primo posto da 242 degli 811 aventi diritto, al termine di una stagione in cui ha completato il 63% dei passaggi tentati per 3639 yards, con 32 TD e 10 intercetti. Terzo in graduatoria si è classificato il RB di Penn State Larry Johnson, seguito da due giocatori di Miami, nell'ordine il RB Willis McGahee e il QB Ken Dorsey; grande escluso dalla rosa dei finalisti è stato il QB di Marshall Byron Leftwich, che secondo gli scout sarà una delle prime scelte del prossimo draft NFL.
Palmer era stato molto criticato durante la scorsa stagione, la prima per Pete Carroll alla guida dei Trojans, che USC aveva chiuso con un record di 6 vittorie e 6 sconfitte. Quest'anno, Southern Cal ha iniziato la stagione con sole 3 vittorie nelle prime 5 gare, ma poi ha infilato una serie di 7 successi consecutivi. La miglior prova di Palmer è stata la partita di chiusura della stagione, quando il neo-vincitore dell'Heisman Trophy ha lanciato per 425 yards e 4 TD guidando i Trojans alla vittoria 44-13 su Notre Dame; mai nessuno aveva lanciato per così tante yards contro gli Irish.
Palmer, che è il primo giocatore di una squadra della costa Ovest a vincere l'ambito trofeo dal 1981, quando il premio andò a Marcus Allen, ha detto: "Sapevo che avremmo avuto una grande annata. Non so se mi aspettavo di arrivare addirittura all'Orange Bowl, ma sapevo che avremmo fatto grandi cose. Abbiamo cominciato lentamente, ma ad un certo punto ci siamo resi contro che non potevamo permetterci di perdere un'altra partita. Abbiamo continuato ad insistere, e abbiamo chiuso con il botto".
Matteo Gandini