Huddle Magazine
 


1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 .. 11 - 12 - 13 - 14 - 15Heisman - Bowl

Dopo la sconfitta di due settimane fa contro i numeri 1 della nazione di Miami, sembrava che Florida fosse destinata ad una stagione di secondo piano. Invece, i Gators si sono riscattati aprendo il loro calendario all'interno della conference con l'importante e netto successo 30-13 contro Tennessee, che riporta la squadra di Ron Zook all'interno della Top Ten nazionale (posizione numero 7 per la AP e 9 per ESPN e USA Today). Il QB Rex Grossman è rientrato in corsa per l'Heisman Trophy, lanciando per 2 dei suoi 3 TD durante i minuti finali del secondo quarto, in cui Florida ha segnato ben 24 punti. Sotto una pioggia battente, i Volounteers hanno commesso ben 7 fumble nel primo tempo, ma hanno tentato di recuperare nel secondo, quando il QB Casey Clausen ha trovato in end zone Derrick Tinsley per un TD da 15 yards, e Jabari Smith ha segnato su una corsa da una 1 yard; ancora in vantaggio 24-15, i Gators hanno però messo la gara in ghiaccio con la ricezione in end zone di Taylor Jacobs, su lancio di Grossman, con 10.49 sul cronometro della gara. Con 3 vittorie nelle prime 4 partite Florida si è rimessa in carreggiata, nella corsa al titolo nazionale, mentre Tennessee è caduta dal numero 4 della scorsa settimana, al di fuori della Top Ten.
Miami è rimasta al numero 1 di entrambe le classifiche grazie al netto successo 38-6 contro Boston College, che ha portato a 26 gare la serie di vittorie consecutive degli Hurricanes. Miami ha segnato 3 volte nel giro di 3 minuti nel quarto periodo, e ha tratto beneficio dalle 221 yards totali del RB Willis McGahee per ottenere il quarto successo dell'anno, senza sconfitte.
Al numero 2 della classifica della AP c'è ancora Oklahoma, reduce dal facile successo, 68-0, contro Texas-El Paso. Il QB dei Sooners Nate Hybl ha lanciato per 278 yards e 2 TD, mentre il RB Quentin Griffin ha corso per 108 yards e 2 mete; altre due segnature Oklahoma se le è procurate ritornando in end zone due intercetti.
La graduatoria di ESPN e USA Today vede invece Texas in seconda posizione, dopo che i Longhhorns hanno dominato Houston 41-11, al termine di una gara in cui Cedric Benson ha corso per 160 yards in ben 37 portate per Texas, mentre il QB Chris Simms ha lanciato per altre due mete.
C'è uniformità tra le due graduatorie per quanto riguarda le posizioni dalla quarta alla sesta. Alle spalle dei Longhorns sale Florida State, capace nel weekend di imporsi su Duke 48-17; i Seminoles hanno segnato 21 punti nel secondo quarto, compresi 2 TD lanciati da Chris Rix, e hanno praticamente ignorato il loro gioco sulle corse, conquistando 404 delle 510 yards totali attraverso il gioco aereo. Ad un certo punto della partita, i Seminoles si sono anche trovati in vantaggio 45-3.
Ha faticato non poco Virginia Tech, classificata al quinto posto, a liberarsi di Texas A&M, numero 19 della nazione la scorsa settimana. I due ottimi RB degli Hokies, Lee Suggs e Kevin Jones, soprannominati "gli Intoccabili", sono stati limitati a 99 yards in due dalla difesa degli Aggies, la numero uno della nazione contro le corse, anche se Suggs è riuscito a segnare il TD decisivo da una yard nella parte iniziale del quarto periodo, dopo che una ricezione da 52 yards di Ernest Wilford aveva ha portato l'ovale nei pressi della goal line avversaria. Suggs è riuscito quindi a tenere comunque viva la sua striscia di 16 gare con almeno un TD.
Ohio State, classificata attualmente in sesta posizione, ha rischiato di essere sconfitta a sorpresa da Cincinnati, ma alla fine è riuscita ad avere la meglio sui Bearcats, 23-19. In campo senza il fenomenale RB Maurice Clarett, reduce da un'operazione in artroscopia al ginocchio, i Buckeyes hanno faticato non poco, e devono ringraziare i ricevitori di Cincinnati, che hanno lasciato cadere due possibili palloni da TD negli ultimi minuti; con i Buckeyes in svantaggio 17-19, il QB di Ohio State Craig Krenzel ha corso per la meta decisiva nel quarto periodo, evitando la prima sconfitta per la squadra di Jim Tressel contro i Bearcats dal 1897.
Al numero 7 della classifica della AP troviamo Florida, mentre per ESPN e USA Today è Georgia la settima squadra della nazione. I Bulldogs hanno fatto un solo boccone di Northwestern State, squadra di division I-AA, vincendo 45-7 e dando la possibilità al QB David Green di eguagliare il record della scuola con 4 passaggi da TD.
Georgia si trova in ottava posizione per la AP, mentre lo stesso posto è occupato nell'altra classifica da Oregon, vincente 41-0 su Portland State. E' passato un po' di tempo prima che i Ducks cominciassero a carburare contro i deboli avversari, ma poi Onterrio Smith ha corso per 2 TD, e per altre due segnature ha lanciato il QB Jason Fife.
Infine, dopo Florida, al nono posto per ESPN e USA Today, in decima posizione in entrambe le graduatorie troviamo Notre Dame, che agli ordini del nuovo coach Tyrone Willingham sembra essere tornata sulla buona strada, dopo qualche stagione di livello inferiore ai suoi standard. Gli Irish sono entrati nella Top Ten con la vittoria 21-17 contro Michigan State, maturata al termine di una gara molto emozionante, che ha visto le due squadre scambiarsi il comando della situazione più volte negli ultimi minuti; Notre Dame ha iniziato il quarto periodo in vantaggio 14-3, poi si è trovata sotto 14-17 con 1.45 da giocare, prima del lancio corto del QB di riserva Pat Dillingham, in campo al posto dell'infortunato Carlyle Holiday, preso da Arnaz Battle e trasformato in un lungo e decisivo TD, da 60 yards.

Matteo Gandini