Huddle Magazine
 


1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 .. 11 - 12 - 13 - 14 - 15Heisman - Bowl

Benvenuti allo "shake-up saturday", il sabato che ha scosso e rivoluzionato la parte alta delle classifiche nazionali del college football. La giornata era iniziata con 6 squadre imbattute, e potenzialmente grossa confusione per decidere chi, a fine stagione, si sarebbe giocato il titolo nazionale nel Fiesta Bowl; al termine delle partite del weekend, è rimasto immacolato soltanto il record di 3 università, e la situazione si è fatta molto più chiara.
E' rimasta imbattuta Oklahoma, classificata in seconda posizione dalla graduatoria di ESPN e USA Today, ma in prima sia in quella della AP che in quella più importante, quella del computer della BCS. Con un'ottima prestazione difensiva i Sooners hanno sconfitto 27-11 Colorado, tradizionale bestia nera per la squadra allenata da Bob Stoops; Chris Brown è diventato il primo RB in 4 stagioni a superare quota 100 yards in una gara contro Oklahoma, ma approfittando di 4 palle perse dai Buffaloes, e fermando 3 drive chiave nel quarto periodo, i Sooners hanno ottenuto la terza vittoria consecutiva contro una squadra compresa nella Top 25 nazionale. Brown, miglior corridore della nazione secondo le statistiche, ha guadagnato 103 yards su 25 portate, ma dall'altra parte, sotto la pioggia battente, Nate Hybl ha lanciato per 3 TD, e guidato i Sooners al successo che li mantiene in corsa per il titolo nazionale.
Salva anche Miami, numero 1 per gli allenatori, numero 2 per i giornalisti e numero 3 per il computer della BCS. Contro Rutgers, gli Hurricanes sono stati costretti a rimontare per la terza settimana consecutiva, e gli Scarlet Knights hanno iniziato il quarto periodo in vantaggio 17-14, ma la squadra di Larry Coker è esplosa nell'ultima frazione, e ha finito per vincere 42-17. Nel quarto periodo, il QB Ken Dorsey ha prima trovato in end zone Andre Johnson da 20 yards, poi ha aggiunto un altro passaggio da TD per Kellen Winslow, da 1 yard; infine, negli ultimi 8 minuti Miami ha segnato altre due volte, ottenendo la 30esima vittoria consecutiva, un record nella storia dell'ateneo.
La terza squadra ancora imbattuta è Ohio State, che si è guadagnata il secondo posto nella graduatoria della BCS, e il terzo in entrambe le classifiche "umane", grazie alla vittoria 34-3 su Minnesota. Ottima prova in generale dell'attacco dei Buckeyes, che ha tratto beneficio dai 2 TD segnati su corsa da Lydell Ross, dal passaggio da TD da 30 yards di Craig Krenzel per Chris Vance, e dai 2 FG segnati da Mike Nugent, che ha stabilito il nuovo record della squadra con 20 calci da 3 punti in stagione e con 21 consecutivi in assoluto. La difesa di Ohio State non è stata meno efficace, controllando la gara e limitando Minnesota a 112 yards, oltre ad allungare a 10 la striscia di periodi in cui gli avversari non sono riusciti ad entrare in end zone. 
Per il secondo anno consecutivo, Pittsburgh ha messo fine alle speranze di Virginia Tech di arrivare fino in fondo. I Panthers hanno recuperato uno svantaggio di 2 TD nel terzo quarto, e grazie alla meta segnata su una corsa da 53 yards da Brandon Miree con 4.11 da giocare nella gara, si sono imposti 28-21 sugli Hokies, precipitati dal terzo posto fino al decimo. Pittsburgh ha vinto per la prima volta nella sua storia le prime 4 gare stagionali all'interno della Big East Conference, di cui è al comando, e ha sconfitto per la prima volta dal 1987 una squadra compresa tra le prime 5 della nazione; sabato, Rod Rutherford ha trovato 3 volte in end zone il freshman Larry Fitzgerald, e i Panthers hanno ottenuto 275 yards sul terreno contro la miglior difesa contro le corse della nazione.
Importante stop anche per Notre Dame, battuta 14-7 da Boston College e caduta al numero 7 della classifica del computer. Ai Fighting Irish non hanno certo portato fortuna le divise verdi, indossate in casa per la prima volta in 17 anni: Notre Dame ha commesso 7 fumble, perdendo il possesso della palla su 3 di essi, mentre il QB Pat Dillingham ha lanciato 2 intercetti, uno dei quali riportato in TD dopo 71 yards dal linebacker Jason Ott. Gli Irish, reduci dall'ottima vittoria contro Florida State, hanno permesso agli Eagles di segnare due volte nel primo tempo grazie a due palle perse, e pur avendo limitato Boston College a 184 yards e 9 primi down, hanno pagato caro il loro grosso numero di errori.
Esce dal rango delle imbattute anche Georgia, sconfitta 20-13 da Florida al termine della gara che avrebbe potuto permettere ai Bulldogs di assicurarsi matematicamente il titolo della SouthEastern Conference. Il QB dei Gators Rex Grossman ha però rovinato i piani di Georgia, lanciando per 339 yards e aiutando Florida ad imporsi sulla rivale per la 12esima volta nelle ultime 13 edizioni della partita annuale conosciuta come "The World's Largest Cocktail Party"; Grossman ha completato 36 dei 46 passaggi tentati nonostante l'assenza del suo bersaglio preferito, Taylor Jacobs, che ha abbandonato la gara nel primo quarto per un problema al ginocchio. Al suo posto, Kelvin Kight e O.J. Small hanno offerto entrambi un'ottima prestazione, il che ha portato Georgia a precipitare al sesto posto della classifica della BCS.
Al quarto posto della graduatoria computerizzata troviamo quindi Texas, con tutta probabilità fuori dalla lotta per il titolo vista la sconfitta già maturata in stagione, ma capace sabato di sconfiggere Nebraska 17-14. Per i Longhorns, Chris Simms ha lanciato per 419 yards, mentre Roy Williams ha ricevuto 13 passaggi per 161 yards, e nei secondi finali Nathan Vasher ha intercettato un lancio del QB avversario Jammal Lord nei pressi della goal line, mettendo la parola fine alla gara. Per i Cornhuskers si è trattato della seconda sconfitta casalinga dall'ottobre 1991.
Al numero 8 della graduatoria della BCS c'è Iowa, vincitrice 20-3 su Wisconsin nel weekend. Il QB degli Hawkeyes Brad Banks ha completato 17 passaggi su 30 per 275 yards e 2 mete, permettendo a Iowa di mantenere la leadership nella Big Ten Conference, e di rimanere in corsa per vincere il raggruppamento per la prima volta in 12 anni; Banks ha anche corso per 36 yards, mentre i Badgers oltre alla partita hanno perso il QB Brooks Bollinger, che ha abbandonato la gara alla fine del primo tempo.
Infine, al nono posto della graduatoria della BCS troviamo USC, che nel weekend ha riposato.
Da segnalare anche che tra le 117 squadre di division 1 anche Bowling Green è ancora imbattuta, ma i Falcons, che sabato hanno sconfitto Kent State 45-14 e ora si trovano al 16esimo posto nazionale, sono fuori dalla corsa al titolo nazionale a causa della poca consistenza degli avversari incontrati.
Sabato, almeno due delle tre squadre ancora imbattute affronteranno dei test probanti: occhi puntati soprattutto sui big match Miami-Tennessee e Purdue-Ohio State. 

Matteo Gandini