Dopo l'inizio completo dell'attività, avvenuto sabato scorso, questo weekend del college football sarà caratterizzato dal
primo scontro di vertice della stagione, quello tra i numeri 1 della nazione di Miami e i numeri 6 di Florida, orfani della loro mente offensiva Steve Spurrier, passato ai pro.
Il derby della Florida è la prima sfida tra i due atenei dal 1986, e la squadra al vertice di entrambe le classifiche nazionali vi arriva dopo il netto successo su Florida A&M, un piccolo college di division I-AA, nella partita di apertura della stagione; con il nettissimo successo 63-17 sui rivali statali il QB degli Hurricanes Ken Dorsey è diventato il più vincente nella storia dell'università, e Miami ha portato a 23 gare la sua striscia di vittorie consecutive, che ora però è in pericolo visto il non facile appuntamento con i Gators. Da parte loro, sabato scorso i ragazzi dell'università di Florida hanno dimostrato di non essere già con la testa al big-match contro Miami, e hanno dato il via al regime del nuovo coach Ron Zook con il netto successo 51-3 ottenuto contro Alabama-Birmingham; esemplificativo dell'esito del match il primo gioco della gara, quando i Gators hanno segnato con un lancio da 58 yards lungo la linea laterale.
C'è discordanza tra le due classifiche per quanto riguarda la seconda e la terza posizione nazionale. La graduatoria della Associated Press assegna il posto d'onore a Oklahoma, che sabato scorso ha un po' faticato in attacco, anche se è riuscita comunque a dominare Tulsa 37-0; i Sooners si sono trovati in vantaggio solo 3-0 alla fine del primo tempo, ma sono poi riusciti a dilagare nel secondo. Gli allenatori, che votano per la classifica di USA Today e ESPN, vedono invece Texas come secondo college della nazione, anche se anche i Longhorns non hanno impressionato nella loro gara d'apertura della stagione, il successo 27-0 su North Texas, che ha visto il QB Chris Simms lanciare per un TD e correre per un altro.
Al quarto posto di entrambe le graduatorie c'è Tennessee, il cui QB Casey Clausen, insieme alla tenace difesa dei Volounteers, ha dominato nella gara d'apertura della stagione contro Wyoming; Clausen ha lanciato per 238 yards e 1 TD, mentre Cedric Houston e Jabari Davis hanno corso per 2 TD ciascuno.
Quinta posizione per Florida State, unica università tra le più forti della nazione ad essere già scesa in campo due volte; i Seminoles hanno prima vinto 38-31 la dura battaglia contro Iowa State, decisa soltanto quando Kendyll Pope e Jerel Hudson hanno fermato il RB dei Cyclones Seneca Fallace sulla goal line allo scadere della partita, e hanno dato al coach Bobby Bowden la vittoria numero 324 della carriera, il che gli ha permesso di scavalcare Bear Bryant nella classifica assoluta di successi e di portarsi al secondo posto, dietro soltanto alle 327 vittorie di Joe Paterno. Poi, il successo numero 325 di Bowden è arrivato contro Virginia, battuta 40-19 dai Seminoles nonostante tre palle perse nel primo tempo, e grazie soprattutto alle 173 yards corse dal RB Greg Jones.
Il settimo posto in entrambe le classifiche è proprietà di Michigan, che sabato scorso ha sconfitto Washington State, squadra al numero 11 della nazione, 31-29, grazie al field-goal allo scadere da 44 yards di Philip Braggs, un junior walk-on (cioè senza borsa di studio), che non aveva mai tentato un calcio prima d'ora. La segnatura decisiva è stata favorita da un grosso errore degli Huskies, penalizzati di 15 yards prima del field-goal decisivo per avere messo sul campo 12 uomini.
All'ottavo e al nono posto della graduatoria della AP (le posizioni sono invertite nella classifica di USA Today e ESPN), troviamo Ohio State e Nebraska. I Buckeyes sabato scorso hanno dominato Texas Tech, vincendo 45-21 grazie soprattutto alla prestazione del tailback freshman Maurice Clarett, che con 175 yards su corsa ha battuto il record dell'ateneo per un RB al primo anno; i Cornhuskers hanno invece tratto beneficio dall'ottima prestazione di DeJuan Groce, che ha riportato 2 punt in TD e ha messo a segno due intercetti, permettendo a Nebraska di imporsi 31-16 su Troy State nonostante una prestazione sotto tono dell'attacco di Frank Solich.
La Top 10 della AP è chiusa da Georgia, che al debutto stagionale ha evitato in extremis di essere sorprendentemente sconfitta da Clemson; i Bulldogs hanno rimontato e hanno vinto 31-28, con tra i protagonisti il QB di riserva D.J. Shockley, che ha lanciato per un TD e ne ha segnato un altro su corsa. Invece, al posto numero 10 della graduatoria di USA Today e ESPN troviamo Virginia Tech, che dopo la facilissima vittoria di inizio stagione 63-7 contro Arkansas State, ha di nuovo impressionato sabato scorso, quando la difesa solida e opportunista ha portato gli Hokies al successo 26-8 contro Louisiana State, numero 14 della nazione.
Matteo Gandini