Huddle Magazine
 


1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 .. 11 - 12 - 13 - 14 - 15Heisman - Bowl

Un'altra giornata nel college football, e ancora una volta ci è mancato poco che la situazione in testa alle classifiche fosse rivoluzionata. 

Per la seconda settimana consecutiva, dopo il successo risicato della scorsa settimana contro Purdue, ha rischiato molto Ohio State, che è riuscita a rimanere in carreggiata soltanto dopo un supplementare, vincendo 23-16 una difficile gara contro Illinois chiusa solo quando il QB dei Fighting Illini Jon Beutjer ha visto l'ultimo pallone da lui lanciato ribattuto dalla difesa dei Buckeyes. La segnatura decisiva per Ohio State è stata quella realizzata da Maurice Hall, uno dei due RB impiegati in sostituzione dell'infortunato freshman Maurice Clarett, che non è sceso in campo a causa di un problema alla spalla; per la prima volta nella storia del loro programma di football, il record dei Buckeyes è di 12 vittorie e nessuna sconfitta, ma per partecipare alla gara che potrebbe assegnare loro il titolo nazionale per la prima volta dal 1968, Ohio State deve ancora superare lo scoglio rappresentato da Michigan, che già due volte in passato, nel 1995 e nel 1996, ha impedito all'università con sede a Columbus di terminare la stagione con un record immacolato. Sabato, Illinois è andata vicinissima al pareggio che avrebbe mandato la gara al secondo supplementare, quando nel primo OT, su un terzo down, il lancio di Beutjer è stato ricevuto in end zone da Walter Young; gli arbitri, però, hanno correttamente valutato il fatto che Young stesse palleggiando l'ovale e non avesse pieno controllo di esso prima di uscire dal campo. Gli Illini avevano pareggiato la gara allo scadere grazie al terzo FG in giornata di John Gockman, un kicker che finora in stagione aveva messo a segno solo 3 calci da tre punti. I Buckeyes sono stati guidati dalle corse di Hall, che ha guadagnato 69 yards su 17 portate, e da quelle di Lydell Ross (51 su 15 portate); inoltre, la squadra allenata da Jim Tressel ha anche tratto beneficio dai 3 FG calciati da Mike Nugent, l'ultimo dei quali da 27 yards per il 16-13.
Le difficoltà dei numeri 1 di Ohio State hanno permesso a Miami, che nel weekend ha tratto beneficio da una giornata di riposo, di scavalcare i Buckeyes nella classifica del computer. Agli Hurricanes rimangono ancora tre gare nel calendario, compreso il difficile test contro Pittsburgh di questa settimana.
Al terzo posto della graduatoria della BCS troviamo Washington State, che come altre squadre con una sola sconfitta in stagione avrà bisogno di un passo falso di una delle prime due della classe per tornare in corsa per il titolo. Sabato scorso i Cougars si sono imposti 32-21 su Oregon, con il QB Jason Gesser che ha lanciato per 4 TD e il RB Jermaine Green che ha corso per 180 yards, migliore prestazione della sua carriera. Dall'altra parte, la difesa di Washington State ha tenuto a bada in maniera ottimale la stella dei Ducks, il RB Onterrio Smith, che un anno dopo aver corso per 285 yards contro i Cougars, è stato tenuto a 64 yards su 25 portate; la squadra allenata da Mike Price è riuscita così a sconfiggere Oregon per la prima volta dal 1997, e per la prima volta in casa dal 1996.
Alle spalle di Washington State è posizionata Oklahoma, che si è riscattata, una settimana dopo la sua prima sconfitta stagionale, con il netto successo su Baylor, 49-9. Il RB Quentin Griffin ha continuato la sua corsa verso l'Heisman Trophy, ottenendo almeno 100 yards per la sesta gara consecutiva; le 152 yards conquistate da Griffin, che ha segnato 3 mete e ha anche attraversato la goal line su una ricezione da 35 yards, sono state decisive. Il RB dei Sooners ha segnato i primi 2 TD per la sua squadra, poi nel secondo tempo è andato a punto ancora due volte dando a Oklahoma un vantaggio decisivo di 42-9.
Al numero 5 della graduatoria troviamo Georgia, che ha superato Auburn 24-21 grazie al TD segnato da Michael Johnson, su lancio del QB David Greene da 19 yards con 1.25 sul cronometro, su una situazione di quarto down. Dopo tre lanci incompleti consecutivi, ed una penalità per falsa partenza, il QB dei Bulldogs è stato costretto a convertire un difficile quarto e 15; dopo aver fintato, Greene ha lanciato l'ovale verso l'angolo della end-zone, dove Johnson, in campo al posto dell'infortunato Terrence Edwards, è saltato più in alto del cornerback Horace Willis, e ha segnato la meta decisiva.
Alle spalle di Georgia c'è Notre Dame, a riposo nel weekend, mentre in settima posizione troviamo Iowa, da molti considerata la squadra più "calda" del momento. Gli Hawkeyes si sono imposti 45-21 su Minnesota, con il QB Brad Banks che ha lanciato per 2 TD e ha corso per altri 2, e il RB Fred Russell capace di guadagnare 194 yards sul terreno. In più, la difesa di Iowa ha provocato 6 palle perse agli avversari, e Jermelle Lewis ha aggiunto 101 yards su corsa per gli Hawkeyes, che hanno terminato la loro avventura all'interno della conference, la Big Ten, imbattuti per la prima volta dal 1922.
USC, vincente 34-13 su Arizona State, si trova ora in ottava posizione. Contro i Sun Devils, il QB dei Trojans Carson Palmer ha lanciato per 2 TD e corso per un altro, mentre un'altra meta è stata segnata da Justin Fargas, che ha anche guadagnato 125 yards sul terreno. La difesa di Southern California ha limitato il potente attacco avversario, guidato da Andrew Walter, ad un TD nel secondo quarto e ad un paio di FG.
Al numero 9 della graduatoria c'è Michigan, che in attesa del big match contro Ohio State ha superato Wisconsin 21-14. Chris Perry ha corso per 175 yards per i Wolverines, la sua migliore prestazione in carriera, mentre Markus Curry ha evitato che i Badgers pareggiassero la situazione con 1.29 sul cronometro, quando su un terzo e 10 il QB di Wisconsin Brooks Bollinger ha lanciato un pallone un po' corto diretto a Jonathan Orr, e Curry ha impedito la ricezione.
Infine, la Top Ten nazionale secondo il computer della BCS è chiusa da Texas, che è definitivamente uscita dalla corsa per il titolo nazionale con la seconda sconfitta della stagione, patita contro Texas Tech per 42-38.
Questa settimana, gli occhi di tutti sono puntati sui due importantissimi match tra Ohio State e Michigan, e tra Miami e Pittsburgh.

Matteo Gandini