Al giro di boa il campionato si conferma equilibratissimo, rimettendo in corsa addirittura i Berlin Thunder, le cui quattro sconfitte iniziali avevano fatto pensare a tutti che fossero oramai spacciati. Barcelona non fa a tempo a staccarsi dal gruppo che perde in
malo modo proprio contro i Thunder. d approfittarne sono le altre due tedesche,
i Galaxy vincendo in overtime contro i Claymores, ed i Fire sconfiggendo gli Admirals all'Amsterdam ArenA.
RHEIN FIRE - AMSTERDAM ADMIRALS = 34-27
Sara' l'aria dell'ArenA, che ricorda l'ArenA di Gelsenkirchen, casa dei Fire, ma i tedeschi del renano spadroneggiano in terra olandese riportandosi in testa alla classifica. Gli Admirals tengono un solo tempo, per poi lasciare via libera agli uomini di Kuharcheck, che sembrano sempre piu' determinati ad arrivare a Glasgow e vendicare la sconfitta della scorsa stagione. Un'ultima fiammata di orgoglio portava gli Admirals quasi al pareggio, ma la difesa dei Fire faceva buona guardia.
L'aperture di partita vedeva i Fire mangiare il campo in breve tempo e segnare con Autry Denson i primi sette punti della partita, ma gli Admirals facevano
subito intuire ai Fire che sarebbe stato un lungo pomeriggio. Con un drive da 78 yards Shaun Hill guidava l'attacco olandese al pareggio, firmata da Charley Adams con una corsa da due yards. Il pareggio durava pero' lo spazio di un ritorno di kickoff, quello che Newson riceveva sulle proprie sei yards e riportava dritto in touchdown. Di nuovo gli Admirals rispondevano colpo su colpo, trovando il pareggio
con la combinazione aerea Hill-Collins. Addirittura gli Admirals andavano in vantaggio a meta' secondo quarto con una bella corsa di Jonathan Reese, ma era un fuoco di paglia.
I Fire pareggiavano i conti con un pass di Greiser per Newson, e poi estendevano il vantaggio a 10 punti grazie ad un field goal di Anderbrugge. Nel terzo periodo i Fire si portavano sul 31-21 con una corsa di Moreau e poi incrementavano ancora il vantaggio con un field goal di
Anderbrugge.
A quel punto gli Admirals tentavano il tutto per tutto e grazie ad un gioco piu' spregiudicato ed all'ingresso di Priestley in cabina di regia. Era proprio Priestley a lanciare in end zone McMullen per il 34-27 che, dopo il vano tentativo dell'ultimo secondo, restava anche il punteggio finale.
BERLIN THUNDER - BARCELONA DRAGONS = 24-14
E se Peter Vaas riuscisse di nuovo nel miracolo? Certo, da qui in poi Berlino non deve piu' perdere una partita, ma i continui passi falsi delle capoliste di turno rendono
possibili tutti i risultati, anche se una eventuale qualificazione alla finale di Berlino avrebbe davvero dell'incredibile. Al MiniEstadi andava di scena lo scontro tra la squadra piu' in forma del momento e quella con piu' problemi, ma a spuntarla e' stata quest'ultima, grazie ad un attacco incisivo che ha portato i Thunder in vantaggio 21-0 in un baleno, e ad una difesa arcigna che ha saputo mantenere
posizioni e punteggio.
Gia' dal primo drive i Berlinesi dimostravano di fare sul serio: otto minuti e passa di possesso per un drive da 95 yards culminato con il touchdown di David Allen con una corsa di 4 yards. I Dragons non producevano nulla in attacco, ed i Thunder, pur cambiando QB, raddoppiavano con un passaggio di Stambaugh su Sean Scott che coronava un drive da 97 yards. Il 21-0 era questione di un attimo. Ancora un ottimo Stambaugh guidava l'attacco berlinese fin dentro la red zone avversaria per poi mandare in end zone Elijah Turmon. I Dragons davano un timido segno di risveglio all'alba del quarto periodo, quando Seth Burford guidava i suoi alla prima segnatura, che arrivava da una corsa di Dameon Hunter. I Thunder non stavano a guardare e mettevano altri punti sul tabellone con un field goal di Kruse, e poi contenevano tranquillamente il ritorno degli spagnoli. Non era eccessiva, infatti, la foga con la quale i Dragons cercavano la rimonta, sebbene il 24-14 di Morey arrivasse con ancora ben otto minuti sul cronometro. L'attacco dei Thunder congelava la partita, ma era la difesa a vincerla quando, con 4:27 sul cronometro e palla ai Dragons, produceva lo sforzo finale che valeva la partita e la seconda vittoria consecutiva.
FRANKFURT GALAXY - SCOTTISH CLAYMORES = 33-27 (OT)
Non sono mancate le emozioni al Waldstadion, dove i Frankfurt Galaxy danno una botta alle ambizioni di finale dei Claymores e si riportano in carreggiata con una vittoria cercata, trovata, quasi persa ed infine agguantata con un colpo da maestro nell'overtime.
Ai Claymores non sono bastati due runners oltre le 100 yards per aggiudicarsi questo shootout che, fino ad ora, sembra poter tranquillamente essere considerata la miglior partita della stagione.
Sembrava potesse essere una passeggiata per i Claymores, che in poco tempo si portavano in vantaggio di due touchdown, ma i Galaxy di quest'anno non sono mai spacciati, e la loro reazione ha prodotto una rimonta spettacolare.
Una corsa di Maurice Hicks, che rompeva diversi placcaggi e si involava sulla sideline per 58 yards era il primo TD, replicato poco dopo da un passaggio di Nall su Simonton. I Galaxy rispondevano con uno splendido passaggio di Gray per Baker, che divideva la difesa scozzese in due e correva per 43 yards fino all'area di meta. La gioia tedesca durava poco, pero', perche' Stafford trovava McCready per il 21-6 con cui le squadre andavano al riposo.
Nel terzo quarto i Claymores subivano il ritorno dei Galaxy che andavano subito a segno con un pass di James Brown su Josh Whitman. La rimonta veniva pero' stoppata da un field goal malamente sbagliato, sebbene poi anche i Claymores non sapevano approfittare del momento di stallo sbagliando anch'essi un field goal abbastanza agevole con Hart.
Punto sbagliato punto subito, quindi. La vecchia legge dello sport colpiva i Claymores, che venivano raggiunti sul 21-21 grazie al TD di Lester ed alla trasformazione da due punti di Lewis. I Claymores non si perdevano d'animo e si rimettevano in marcia, segnando un rapidissimo touchdown grazie alla connessione aerea tra Nall e Minardi. Hart sbagliava il suo primo extra point nella sua carriera NFLEL, ed i Claymores mancavano il colpo del KO, ridando palla ai Galaxy con due minuti sul cronometro. Quinn Gray maneggiava il tempo ed il campo con abilita' e maestria, ed infine trovava Kori Dickerson per il TD del pareggio a sette secondi dalla fine. Sembrava fatta per i Galaxy, ma uno snap errato non consentiva a Kleinmann di calciare la trasformazione. Supplementari, dunque, e mentre il drive dei Claymores risultava improduttivo, i Galaxy riuscivano a capitalizzare grazie ad un passaggio di Quinn Gray per Marc Lester che regalava ai tedeschi la vittoria numero quattro.
Il programma della 6^ Giornata
Sabato 17 Maggio
F.C. Barcelona Dragons at Berlin Thunder 7:00 pm
Amsterdam Admirals at Frankfurt Galaxy 7:00 pm
Domenica 18 Maggio
Rhein Fire at Scottish Claymores 3:00 pm
Classifica
W | L | T | |
F.C. Barcelona | 4 | 2 | 0 |
Rhein | 4 | 2 | 0 |
Frankfurt | 4 | 2 | 0 |
Scotland | 2 | 4 | 0 |
Amsterdam | 2 | 4 | 0 |
Berlin | 2 | 4 | 0 |
Massimo Foglio