Huddle Magazine
 

Report: 1 - 2 -

 

Abbiamo superato un quarto della stagione 2003 con la disputa nel weekend della 5° sulle 16 giornate di regular season. E' quindi possibile trarre le prime considerazioni, la più importante ed evidente delle quali riguarda il successo di pubblico fin qui riscontrato, sia negli impianti (con i Colorado Crush a registrare 3 tutto esaurito nelle loro 3 gare interne) che, sicuramente fondamentale, a livello televisivo, con la NBC pienamente soddisfatta dei ratings raggiunti. La strada per la definitiva affermazione è ancora lunga, comunque l'AFL sembra aver definitivamente imboccato la giusta direzione.

Central Division
Grand Rapids Rampage (4-1): I campioni 2001 sono partiti forte e solo un'impresa di Tampa Bay allo scadere 2 settimane orsono ha impedito loro di essere ancora imbattuti. Il ritorno di Terrill Shaw, MVP dell'ArenaBowl XV, e la conferma di Steve Smith hanno dato al solito ottimo Clint Dolezel 2 armi micidiali. Le acquisizioni in difesa volute da coach Trigg hanno fino ad oggi dato buoni risultati, migliorando notevolmente le statistiche di reparto rispetto al 2002.
Indiana Firebirds (3-2): Dopo un ottimo inizio (3-0), Indiana ha subito 2 sconfitte consecutive, non a caso coincise con l'infortunio del qb titolare Raymond Philyaw. Pur non spettacolari, i Firebirds hanno mostrato una discreta solidità venuta poi a mancare dal momento dell'uscita di Philyaw contro Arizona ... Nella migliore delle ipotesi, Indiana riavrà il suo qb tra 2 settimane e nel weekend toccherà ancora a Whelihan guidare i suoi contro Orlando, squadra nella quale militava fino all'anno scorso. Da segnalare Eddie Brown, secondo giocatore in carriera a superare quota 2000 punti.
Dallas Desperados (3-2): La buona stagione sin qui giocata da Jim Kubiak, tra l'altro mvp offensivo della Lega di questa settimana, ha permesso a Dallas di restare sopra il 50% e sopperire per il momento alla mancanza di continuità testimoniata dalle 2 vittorie seguite da 2 sconfitte prima dell'importante vittoria in OT sul campo di Arizona. Peccato, dal punto di vista dell'orgoglio, per la sconfitta contro gli 'ex' Andy Kelly e Tom Luginbill, ora a Detroit.
Chicago Rush (2-3): Chicago ha iniziato nel modo peggiore, con 3 sconfitte consecutive ad aprire la stagione. Un attacco asfittico, che aveva anche brevemente portato coach Hohensee al cambio tra Billy Dicken e Chad Salisbury in cabina di regia, stava rovinando gli ottimi miglioramenti del reparto difensivo, dove continuano ad eccellere Dameon Porter e James Baron. La vittoria contro Los Angeles, seguita da quella su Buffalo, ha rimesso in piedi la stagione ed i Rush tornano ad essere una delle favorite, pur se la division è molto dura.

Western Division
Los Angeles Avengers (3-2): Dopo una partenza fulminante (3-0), con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla vittoria contro i campioni di San Josè, 2 sconfitte nelle ultime 2 settimane hanno leggermente rovinato le quotazioni degli Avengers. Tony Graziani, dopo un inizio di stagione da MVP, ha visto calare le proprie statistiche e neanche l'aiuto di Chirs Jackson e Greg Hopkins è servito. La difesa stà un pò pagando l'inesperienza dei 2 rookies ds, però Los Angeles continua ad essere una delle sorprese positive del 2003.
San Jose Sabercats (3-2): 2 sconfitte, seppur per un totale di 3 punti, avevano cominciato a far sorgere dubbi sull'eventuale compiacenza impadronitasi dei SaberCats, ma le ultime 2 gare le hanno fugate. Mark Grieb, forse perchè non ancora a posto del tutto fisicamente, è leggermente in calo, ma il gioco sulla terra, insolito per l'AFL, stà comunque tenendo a galla San Josè. Fantastica la stagione ad oggi di Clevan Thomas, già autore di 7 intercetti !
Arizona Rattlers (2-3): L'infortunio di Sherdrick Bonner (fuori per 2 partite) ha influito pesantemente sul record di Arizona, infatti 2 delle 3 sconfitte si sono avute proprio in partite nelle quali il veterano era assente. La sconfitta di domenica contro Dallas non dovrebbe incidere più di tanto sul morale della squadra in quanto venuta in OT e condizionata dagli errori del k Nelson Garner. Hernandez 'Hunkie' Cooper, nella vittoria ad Indiana, è diventato l'all time leader nella categoria dei kick returns.
Colorado Crush (1-4): L'incredibile successo al botteghino (3 sellouts) non è coinciso con le vittorie sul campo anche se, a parte il massacro a San Josè nella 4° settimana, le altre sconfitte sono venute per incredibili errori tra i quali fumbles ritornati in endzone, xp mancati o addirittura riportati e così via. La vittoria di domenica sul campo di Indiana ci voleva, l'entusiasmo dei tifosi del Colorado non meritava di venire mortificato ancora per molto. John Dutton stava iniziando a subire critiche ingiuste (meritate solo nella tragica domenica con i Sabercats) e la W è un toccasana anche per lui. Altro discorso merita l'ex K Kris Heppner, autore di troppi errori e tagliato a favore di Geoff Groshelle, perfetto nei tentativi domenica. Degno di nota il campionato di Damien Harrell, in media per stabilire il record di punti segnati in una stagione.

Eastern Division
Buffalo Destroyers (3-2): Ron Selesky ha guidato Buffalo ad essere una delle sorprese più piacevoli, sconfitti solo all'esordio con Grand Rapids e nell'ultimo incontro con Chicago, comunque 2 potenze dell'AFL. Proprio nell'incontro con i Rush, la mancanza per infortunio del qb titolare Jeff Loots si è fatta sentire in maniera rilevante, con il backup Tim Carey a sentire anche la pressione di fronteggiare i suoi ex compagni. Loots dovrebbe comunque rientrare in questo weekend. Grande miglioramento nelle linee, con Silas Demary in evidenza, e della difesa, con il nuovo arrivato JoJo Polk a distribuire mazzate a destra e sinistra.
Detroit Fury (3-2): Altra sorpresa del 2003. Il ribaltamento del roster voluto da Al Luginbill (1 solo giocatore a roster presente anche nel 2002), ha dato i frutti sperati, con Andy Kelly a portare esperienza ed entusiasmo (assieme al record del superamento di 25.000 yards passate nella AFL) alla franchigia del Michigan. Importante anche la risposta del pubblico, tornato a riempire il Palace di Auburn Hills, attirato dai successi dei Fury.
Las Vegas Gladiators (2-3): Le sconfitte ad inizio stagione facevano temere, soprattutto per la risposta del pubblico, la nuova avventura dei Gladiators nel Nevada. Frank Haege ha ancora una volta dimostrato le proprie doti, ricompattando la squadra ed ottenendo 2 vittorie consecutive, la prima delle quali salutata da un impianto completamente esaurito. Jay McDonagh ha seguito l'andamento della squadra, con un inizio incerto e farcito da intercetti, a cui sono seguite 2 partite praticamente perfette. L'ultima sconfitta contro San Josè ha riportato alla luce i soliti problemi e sembra aver dato il via ad una qb controversy con il veterano Todd Hammel pronto a soffiargli il posto. Sempre ottimo Mike Horacek.
New York Dragons (0-5): La scorsa settimana John Gregory e tutto il suo staff sono stati esonerati! La pazienza dei tifosi di New York, notoriamente non proprio esagerata, iniziava a scarseggiare e così l'owner Charles Wang ha deciso di dare il benservito allo 'scopritore' di Kurt Warner. Il nuovo coach Todd Shell (LB vincitore di Superbowls con i 49ers), già alla guida di San Josè e della difesa dei Rattlers in passato, non è partito con il piede giusto, ma sembra in ogni caso la persona indicata per mettere mano al reparto difensivo, semplicemente disastroso, ed alle linee, con quella offensiva inesistente. L'attacco non ha problemi, con Aaron Garcia sempre su ritmi da record, ma destinato ad essere specie in via d'estinzione se qualche OL non deciderà di presentarsi in campo.

Southern Division
Orlando Predators (5-0): Unica squadra imbattuta, Orlando ha saputo superare anche lo choc provocato dall'infortunio al qb Jay Gruden, inizialmente indicato come out per tutta la stagione per una frattura alla caviglia che poi non si è rivelata come tale, quindi con un probabile rientro al momento dei playoffs. La stagione di Gruden era stata incredibile, con 20 td e 0 int ma il suo backup Conell Maynor pare intenzionato a non farne sentire la mancanza, essendo d'altronde già in possesso a propria volta di 4 anelli di vincitore ArenaBowl (2 come backup dello stesso Gruden a Tampa e 2 con Orlando, uno dei quali da titolare). Les Moss sembra scovare nuovi talenti in ogni off-season ed i Predators puntano decisamente ad una stagione da ... SaberCats.
Tampa Bay Storm (3-2): Tampa Bay ha rischiato di compromettere la propria stagione quando, con un calendario che la metteva in trasferta per 3 giornate consecutive, su campi difficili come Orlando, Las Vegas e Grand Rapids, si presentava sul campo dei Rampage con un record di 1-2. Il grande carattere di Tim Marcum ha avuto effetto sui suoi uomini e la vittoria nel Michigan potrebbe aver rappresentato la svolta. Da segnalare che le sconfitte erano imputabili anche ad errori incredibili del kicker e non è un caso che la vittoria sui Rampage sia venuta proprio grazie ad un fg del nuovo k, il veterano Ian Howfield. Ottimo fino ad ora l'OS Freddie Solomon, praticamente un rookie poichè nel 2002 si era infortunato durante la preseason. Solido anche il rientro di John Kaleo dopo l'infortunio al ginocchio che lo aveva tenuto fuori per tutto lo scorso campionato.
Georgia Force (3-2): Positiva la stagione di Georgia, pur se simile ad un altalena (W-L-W-L-W). Il pubblico ha già fatto registrare 2 esauriti nel nuovo impianto e sarà compito di coach Marty Lowe tenere vivo questo entusiasmo. La filosofia offensiva sembra essere ritornata quella dei Nashville Kats, dei quali i Force sono i diretti discendenti, con un gioco offensivo per lo più basato sulle corse ed una solida difesa : per quanto strana nell'AFL, questa ricetta sembra al momento quella giusta.
Carolina Cobras (0-5): Al momento sembra difficile immaginare anche solo una vittoria per Carolina. Continui cambiamenti nel roster (già 4 qb schierati come starters e 2 di essi, quelli di inizio anno, già tagliati) dimostrano una totale confusione anche a livello tecnico. E' un peccato perchè Mike Hold meritava una chance migliore, così come il pubblico di Charlotte, già deluso dai Panthers. Al momento non mi sento di segnalare nessuno neanche tra i giocatori : buio totale !

Giancarlo Rancati