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NEW ENGLAND 24 - PITTSBURGH 17

NEW ENGLAND
Brady 6,5 ­ Inizia con calma, ma bene, il suo incontro, senza strafare. Poi un contatto all’altezza delle caviglie gli impedisce di proseguire e poter incidere maggiormente sulla partita.
Bledsoe 7,5 ­ Non gioca da settembre e appena entra completa un passaggio, corre e prende una signora botta, quindi completa i due passaggi successivi, l’ultimo dei quali in end zone per Patten. Nella seconda parte del match non è così travolgente, ma riesce comunque a non commettere errori.
A. Smith 5,5 ­ Voto relativamente alto viste le statistiche e l’impatto sulla gara, ma che tiene in considerazione la forza della difesa degli Steelers, i suoi limiti e la predilezione per il gioco aereo di Brady e Bledsoe.
Patten 7 ­ Ci mette un po’ a carburare ma specialmente con l’innesto di Bledsoe torna in prima linea per aggiudicarsi il match. Meno spumeggiante che contro i Raiders, ma era prevedibile.
T. Brown 8 ­ Giornata da raccontare ai nipotini. Segna, fa segnare, riceve, muove la catena. Sul lungo, sul medio o sul corto non fa differenza: c’è. Grandissimo.
Wiggins SV ­ Decisamente fuori dalla partita, non tanto per suoi demeriti ma perché la palla contro gli Steelers è andata in altre direzioni.
Defense 7,5 ­ Bettis fa la comparsa. Stewart ci capisce poco. Burress è addirittura costretto a spendere un’interferenza offensiva. Non avranno grandi nomi ma sono molto affiatati.
Special team 8,5 ­ Due mete (nel FG bloccato è Antwan Harris ha correre oltre la goal line con la palla dopo aver ricevuto da Brown) e partita in cassaforte proprio grazie a loro. Non fosse spiccato su tutti il nome di Brown la palla del match sarebbe finita cumulativamente all’unità.
Coach Belichick 7 ­ I suoi special team gli fanno un regalo che non si può non sfruttare. Difesa degna di un mago qual è e grande gestione del rapporto Bledsoe-Brady. Ma adesso chi dei due gioca il Superbowl?
PALLA DEL MATCH: TROY BROWN
Segna il TD che sblocca l’incontro e lo indirizza verso i Patriots. Negli special team è sempre una minaccia e oltre al ritorno da TD è lui ad impossessarsi del pallone dopo il field goal bloccato e a dare il là alla seconda segnatura delle squadre speciali di Belichick. Tutto qui? Ma neanche per sogno, stiamo sempre parlando del ricevitore numero uno della squadra e di una partita da 8 ricezioni e 121 yard.
PITTSBURGH
Stewart 5 ­ Qualche bella intuizione e poco più. Non incoraggia il fatto che nel complesso corre più di Bettis. I suoi detrattori saranno stati in estasi nei minuti finali per quei tre palloni sparacchiati a centro difesa ben oltre le braccia dei ricevitori designati. Non sarà mai un grande quarterback e vincere con lui il Superbowl resta un’impresa non facile. Il pessimo gioco di corsa non l’ha assolutamente aiutato.
Bettis 4,5 ­ Rientrare dopo due mesi di inattività consente sì di essere freschi ma i riflessi e i tempi della partita non sono sempre facili da assimilare. Dopo aver corso molto bene contro la super difesa di Baltimora (i Ravens, non i Panthers) Bettis è sembrato più un fardello che il salvatore della patria.
Zereoue 6,5 ­ Ormai è una realtà ed è pronto a raccogliere l’eredità di Bettis pur essendo un running back dallo stile completamente opposto. Segna due volte ma per gli arbitri solo un TD è buono. Elusivo sia sulle corse che dopo le ricezioni.
Burress 6 ­ Resta la miglior opzione a disposizione di Stewart ma non può rimediare a tutti gli errori di mira del suo numero dieci. Troppo lontano di big play per un voto superiore.
Ward 5,5 ­ Burress dà l’impressione di essere più sicuro. Sarà anche solo un’impressione ma gli costa il mezzo punto di differenza. Anche per lui i big play sono tabù contro la secondaria di New England.
Edwards 5 ­ Ricezioni pochine e quell’errore sul punt precedente a quello della segnatura di Brown costa caro, troppo caro.
Shaw 6 ­ Una sola ricezione ma importante.
Defense 6,5 ­ L’attacco dei Patriots non combina molto. Solo l’ingresso di Bledsoe sorprende gli Steelers che lasciano libero Patten in fondo alla end zone. Troy Brown poteva essere controllato meglio ma alla fine se fosse stato per la difesa al Superbowl Pittsburgh ci sarebbe.
Special team 4 ­ Il vero limite degli Steelers di questa stagione.
Brown dopo aver stabilito il record di FG sbagliati si fa bloccare un calcio che lancia verso la vittoria i Pats. Edwards combina un pasticcio uscendo dal campo su un proprio punt che costringere i suoi a ripetere l’azione che era stata ben eseguita. Il secondo punt che ne nasce è quello ritornato in meta da Brown. Pessima giornata in generale
Coach Cowher 5 ­ Bettis è stato più dannoso che utile, ma col senno di poi è troppo facile. Serviva un colpo di genio per porre rimedio ad una situazione compromessa oltremodo da pessimi special team. Il fatto che non lo vedremo al Superbowl vi fa capire che il colpo di genio non c’è stato.

ST .LOUIS 29 - PHILADELPHIA 24

ST. LOUIS
Warner 7 ­ La star del giorno è qui sotto è quando si nota la gran forma di un compagno di squadra è buona norma sfruttarlo. Anche se ci si rimette un mezzo punto, il Superbowl è lì apposta per migliorarsi… La sua partita in ogni modo è senza sbavature e quando vuole completare per una ventina di yard è difficile fermarlo. In leggera difficoltà quando il campo iniziava a stringersi, ma contro gli Eagles ci può stare.
Faulk 8,5 ­ Non aveva mai inciso in una partita di playoff sino ad ora. È arrivato il suo momento e per la difesa degli Eagles non ci sono stati Santi a cui votarsi. Tante corse 31 (raro per i Rams) tantissime yard 159 e due TD. Impossibile cancellare dalla memoria le tre corse da oltre venti yard. Una più bella dell’altra, in assoluto scegliamo quella in cui non trovando spazio a sinistra ha cambiato lato sorprendendo tutta la difesa… è già nella storia di questi playoff, la Nfl film ringrazia.
Bruce 7,5 ­ In ombra da un bel pezzo quale momento migliore per tornare sotto i riflettori se non un difficile Championship? Segna dopo una lunga astinenza.
Holt 6,5 ­ Meno esplosivo del solito. Anche perché St.Louis preferisce correre per perforare la squadra di Hugh Douglas.
Hakim 6 ­ Il più isolato dalla scelta di prediligere le corse.
Conwell 6,5 ­ Se lo si cerca lui risponde.
Defense 7 ­ Fermare McNabb era considerata l’impossible mission di questi playoff. Nel primo tempo anche i Rams devono arrendersi a Dmac.
Dopo l’intervallo la maggior intensità di Wistrom e compagnia nel tentare di mettere sotto pressione Donovan il trascinatore porta i suoi frutti e muovere la palla per il 5 biancoverde diventa problematico.
Special team 6 ­ Buoni ritorni soprattutto di Murphy. Un FG di Wilkins sul palo che poteva costare carissimo.
Coach Martz 6,5 ­ Sceglie giustamente di usare Faulk e rinunciare un po’ alla filosofia Rams. Alcune chiamate nei pressi della end zone però sono meno brillanti del solito.
PALLA DEL MATCH: MARSHALL FAULK
Finalmente riesce ad incidere davvero su una partita di playoff dall’inizio alla fine. Meritatissimo. Adesso ci si aspetta un Superbowl altrettanto spumeggiante.
PHILADELPHIA
McNabb 6,5 ­ È migliorato ancora. Per poco non compie il miracolo ed elimina gli strafavoriti Rams quasi da solo. Rimanere in partita era considerato da tutti un mezzo evento, lui c’è riuscito e non si fosse addormentato nel terzo quarto… chissà che voto gli daremmo ora… Peccato per quell’intercetto nel drive conclusivo… Ma bisognava segnare qualche punto in più prima…
Staley 5,5 ­ Non bene. O meglio non bene da running back, perché alla fine come ricevitore è il migliore dei suoi… Peccato che le sue corse servissero come ossigeno per aprire spazio a McNabb specialmente nella ripresa quando Buckhalter è stato limitato all’infortunio.
Thrash 5,5 ­ Serviva una prestazione monstre, invece è arrivata una prova normale. Un suo grande guadagno sarebbe stato fondamentale nei minuti conclusivi. Limitato dagli acciacchi di fine stagione.
Buckhalter 6 ­ Grande forza e capacità di trovare spazi corre bene finchè non si fa male alla caviglia. Un’arma fondamentale per il parziale positivo del secondo quarto. Sicuri, sicuri che l’anno prossimo il titolare sia ancora Staley?
Pinkston ­ One shoot one kill. Una ricezione ed un TD per Pinkton, che se continua a lavorare troverà sempre più spazio e risulterà pedina irrinunciabile verso un Superbowl non impossibile se si passa indetti la free agency.
F. Mitchell SV ­ Stavolta non è tempo per il rookie.
C. Lewis 6,5 ­ Perché non sfruttarlo di più anche lontano dalla end zone? Cinque ricezioni non sono poche per un TE è vero ma un paio in più… state sicuri che incompleti non cadono.
Defense 6 ­ St. Louis sotto i trenta è sempre un buon risultato. Pochi big play concessi ma troppo spazio per Faulk che per la prima volta può spezzare in due una gare di post season. Attenuante i molti infortuni subiti in corso e il più che giustificato rispetto per il temibile gioco aereo di Warner, che forse doveva esser mezzo più sotto pressione.
Special team 5,5 ­ Kickoff return avversari abbondanti (bene invece sui punt) cui si risponde con la stessa moneta. Poco importanti
nell’economia della partita.
Coach Reid 5,5 ­ L’ultima chiamata non ci ha convinto troppo, noi avremmo tentato la via della end zone direttamente. Il terzo periodo doveva essere gestito meglio, per non ridursi a puntare tutte le fiches sull’ultimo drive.

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