ST .LOUIS 45 - GREEN BAY 17 
L'attacco vende i biglietti ma la difesa vince le partite. Quante volte abbiamo sentito questo adagio? Bene, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il divisional playofs di domenica a St.Louis ha sancito l'assoluta veridicita' di questo detto.
Presentata come la sfida tra le stelle (dell'attacco, ovviamente) Favre, Warner e Faulk, che hanno vinto sei degli ultimi sette titoli MVP, la partita ha invece mostrato due difese che hanno rubato il palcoscenico alle stelle annunciate dell'incontro.
I Packers hanno preparato minuziosamente la partita, presentando schieramenti con quattro defensive backs di ruolo e tre linebackers agili a prevalente copertura sui passaggi. D'altra parte con una linea di difesa come quella dei Packers correre e' sempre un'ardua impresa. Nel mezzo e' quasi impossibile, e lateralmente i due ends sono talmente reattivi che limitano spesso e volentieri il gioco avversario. Con queste premesse anche per il tanto magnificato "Greatest Show on Earth" sarebbe stato difficile mettere punti in carniere se non fosse per il grandissimo sforzo collettivo offerto dalla difesa degli Arieti. Solo un anno fa uno dei peggiori reparti della lega, la difesa dei Rams ha vinto la partita praticamente da sola, forzando due fumbles e SEI intercetti (record all-time in concomitanza con altri tre QB per Favre) e schiantando ogni velleita' offensiva dei Packers con una combinazione di pressione sul QB e perfetta interpretazione degli schemi difensivi da parte della secondaria e dei linebackers.
Interpreti principali di questa strabiliante prestazione sono stati Aeneas Williams, la cui fame di vittorie nei playoffs gli ha permesso di riportare due intercetti in TD e recuperare un fumble (riportato in TD e richiamato indietro dal challenge dei Packers), ed il linebacker rookie Tommy Polley, con due intercetti (un TD) ed una marea di placcaggi a tutto campo.
I Packers cominciano subito in attacco, ed alla prima azione si capisce subito quale sara' il leit-motiv del pomeriggio. Favre colpisce il TE Franks nella flat, Archuleta arriva sul placcaggio e strappa il pallone dalle mani dell'avversario. Solo gli arbitri vedono un down by contact, ed i Packers restano in possesso di palla. Favre prende un altro facile primo down nel mezzo, ma la difesa dei Rams apre le danze: Zgonina ferma Green dietro la linea di scrimmage, subito imitato da Wistrom, ed al terzo down arriva il sack di Jackson che obbliga i Packers a liberarsi del pallone.
Il primo drive dei Rams viene fermato anche da una decisione arbitrale piuttosto dubbia: al terzo tentativo Warner pesca Bruce per il primo down ma Jones inciampa sullo stesso Bruce finendo contro un avversario dopo il fischio di fine azione. Risultato: fallo personale e 15 yards di penalita'. La conversione del terzo tantativo non riesce, e stavolta sono i Rams a dover calciare via l'ovale.
Al secondo drive offensivo dei Packers comincia il disastro. Favre e Schroeder non si capiscono: Favre aspetta una hook, mentre Schroeder continua la traiettoria. Il risultato e' che Aeneas Williams si siede al tavolino, aspetta che il pallone gli venga recapitato tra le braccia e poi si invola per le 29 yards che lo separano dal touchdown del 7-0.
La reazione dei Packers non si fa attendere, ma ad attendere i Packers c'e' anche la difesa avversaria. Dopo qualche buona azione che porta Green Bay a ridosso della meta' campo, Green corre sulla destra e trova un buon varco, entrando nella meta' campo avversaria. Sul placcaggio di Herring, Green perde pero' il controllo della palla che viene raccolta da Archuleta e riportata per cinque yards.
Warner restituisce il favore, prima facendosi sackare da Diggs, poi forzando un passaggio su un raddoppiatissimo Bruce. L'intercetto di Sharper e' la naturale conseguenza di un brutto passaggio ed i Packers sono nuovamente pronti a partire.
Favre sfrutta al meglio uno dei pochi errori della difesa dei Rams cogliendola in contropiede con un quick count che trova gli avversari completamente fuori posizione. Il passaggio per uno smarcatissimo Bradford sembra destinato alla segnatura, ma Bly ci mette una pezza. Un end around di Driver avvicina ancora i Packers alla end zone avversaria e Favre converte un terzo e dieci con un perfetto passaggio per Antonio Freeman che percorre le 22 yards che lo separano dal touchdown del pareggio.
Martz si ricorda finalmente di avere in squadra Marshall Faulk, e nel drive successivo lo coinvolge di piu' nel gioco. Faulk risponde da par suo con una fantastica galoppata di 38 yards che avvicina i Rams alla end zone avversaria proprio mentre finisce il primo quarto.
Nel primo gioco della seconda frazione Warner trova Holt in end zone per il 14-7. I Rams allungano e non si volteranno piu' indietro, mettendo al sicuro il risultato prima della pausa di meta' tempo.
Ahman Green canta e porta la croce, portando anche un primo down, ma Favre spreca tutto il gioco successivo quando Kim Herring si materializza dal nulla per intercettare un passaggio diretto ad Antonio Freeman. Herring ritorna l'ovale fino alle quattro yards, da dove in due azioni Warner colpisce un solissimo Hodgins in end zone per il 21-7. Sul successivo ritorno di kickoff i Packers sembrano rientrare in partita grazie al ritorno in touchdown di Rossum dopo una corsa di 95 yards. Non puo' sfuggire stavolta un flagrante holding di Marshall in mezzo al campo che vanifica cosi' l'eccellente ritorno del giocatore di Green Bay.
Dopo uno scambio di punt, i Packers riconquistano palla a meta' campo, ma la difesa dei Rams fa buona guardia, ed obbliga gli avversari ad accontentarsi di un field goal.
Segue il piu' lungo drive dei Rams nel primo tempo. Warner trova Holt, Faulk e Robinson in successione, poi si incarica di avanzare personalmente il pallone. La scivolata piedi in avanti non impedisce a Wayne di colpire lo stesso il QB dei Rams proprio sotto gli occhi di un arbitro, che pero' in quel momento evidentemente ha la testa altrove, perche' la penalita' non viene chiamata. Con 25 secondi sull'orologio e la palla sulle 4 yards avversarie, Martz opta per giocarsi un quarto e uno, ma la falsa partenza di Timmerman vanifica tutto, costringendo i Rams a mandare dentro Wilkins per il 24-10 con cui si chiude il primo tempo.
Nel secondo tempo la musica non cambia di una nota. I Rams si esibiscono in un three-and-out al loro primo drive, ma Aeneas Williams e' in agguato ancora una volta. Ahman Green trova una voragine nella difesa avversaria e corre 49 yards, ma due azioni dopo Favre pesca Freeman che viene placcato da Archuleta e Williams. Con una splendida azione Williams strippa la palla dalle mani di Freeman durante il placcaggio, e dopo una capriola sul terreno si rialza in possesso di palla e corre in touchdown per 69 yards. Sherman chiama il challenge, ed il replay evidenzia come Williams venga toccato da Freeman quando e' a terra. Finalmente una buona chiamata da parte di una delle peggiori crew della NFL (e onestamente non si capisce come sia stata designata per una partita di playoffs...), ed i Packers si salvano da un'altra segnatura: fumble recuperato dai Rams ma touchdown annullato.
I padroni di casa non si fanno pero' intimorire, e dopo un incompleto su Bruce, Favre trova con un lancio perfetto Torry Holt, che riceve over the shoulder in mezzo a due avversari la bomba da 50 yards. Palla sulle sette yards e via con il manuale: Faulk corre un off-tackle a sinistra e segna il 31-10.
E' ancora Favre il protagonista per i Packers, nel bene e nel male. Prima trova Ahman Green per otto yards, poi corre da solo per altre quattro, ma alla fine un passaggio deflettato da Wistrom sulla linea e' preda di Polley che lo intercetta e lo ritorna in touchdown per il 38-10. Siamo e meta' del terzo periodo e la partita e' virtualmente conclusa. Rams e Packers si scambiano una serie di punts fino ad arrivare a meta' del quarto periodo, quando Favre lancia il suo quarto intercetto. E' ancora Tommy Polley a raccogliere l'ovale destinato ad Ahman Green, ma i Rams non sfruttano il turnover restituendo la palla agli avversari dopo la mancata conversione del quarto tentativo con una yard da prendere. Poco male, comunque. Favre rientra in campo giusto per farsi nuovamente intercettare da Aeneas Williams, che segna il suo secondo TD personale con un ritorno da 32 yards.
Un brutto kickoff di Wilkins permette ai Packers di ripartire dalle proprie 45, e finalmente Favre mette a segno un drive dei suoi, complice anche una difesa molto permissiva. Favre pesca Bradford per 14 yards, Freeman per altrettante e di nuovo Bradford per 19. Bly toglie dalle mani di Bradford il TD ma la segnatura viene solamente rinviata, ed al down successivo e' Freeman a portare altri sette punti per Green Bay. Pur inseguendo un autentico miracolo, i Packers vanno all'onside kick, che ricoprono grazie anche ad in improvvido tocco di Prohel, ma Favre mette il sigillo alla partita lanciando il suo sesto intercetto nelle mani di McCleon.
I Rams sono ora attesi alla prova McNabb. Nella prima partita di campionato lo contennero bene per tre quarti, ma gli concessero la rimonta finale che forzo' la partita in overtime, ma da allora molte cose sono cambiate, sia a Philadelphia, dove McNabb e' diventato un vero triple-threat quarterback, sia a St.Louis, dove la difesa, che allora era alla sua prima partita, si e' coesa e compattata attorno ai suoi leaders Wistrom, Fletcher e Williams. Sara' una bella sfida, come lo sara' quella tra l'aggressiva difesa degli Eagles e l'attacco dei Rams. Sempre alla prima di campionato Warner fu maltrattato per tutto il primo tempo dai continui blitz e dalla tremenda pressione della linea difensiva di Philadelphia, ma dopo gli aggiustamenti di meta' tempo riusci' a lanciare per quasi trecento yards nel solo secondo periodo. Sara' quindi interessante vedere come e quanto questi aggiustamenti serviranno per preparare la partita di domenica prossima.
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