SERIE B 2004
Hawks Taranto vs Delfini Trucks Puglia 40-0
Grande serata di sport allo Stadio Comunale di
Faggiano e grande vittoria dei Serenissima Hawks Taranto contro i Delfini Trucks
Puglia. Possiamo riassumere il derby degli Hawks in tre parole: concentrazione,
determinazione, perfezione.
I blu-argento tarantini entrano nello Stadio al ritmo della musica hip hop
selezionata da Djaffa e sul volto dei 30 giocatori a roster si legge
inconfondibilmente la concentrazione degna di una finale di conference NFL.
Sulla side line si tengono tutti per mano, determinati a dare tutto quello che
hanno in corpo e ancora, ancora di più.
I "vecchi" aiutano i molti junior a sostenere il peso dell'importanza della
posta in palio. Perfetti, perchè con 6 touch down, quattro di Checco Gaudio "the
Train", uno di Domenico "Farouk" Farella, uno di Francesco "the Brain" Giorgino.
Con quattro extra point di Alessandro "Bones" Nani e 2 intercetti difensivi di
Paolo "Superman" Ricchiuti, gli Hawks annientano le speranze dei Delfini,
guidati da Coach De Bartolomeo. E come se non bastasse, per annichilire lo
sterile attacco degli ospiti, ancora 4 sack portati a buon fine dalla difesa a
danno del malcapitato QB Ivona dei Delfini Trucks e operati dal rientrante
Stefano "Iena" Greco, Francesco "Lallo" Mingolla, Andrea "Andreone" Benefico e,
last but not least, il più anziano della squadra, ma anche faro dello
spogliatoio, Egidio "the Body" Lenti.
Di fatto i Delfini Trucks non entrano mai in partita, ad ogni loro mossa viene
opposta una contromossa che spezza tutte le trame di gioco. Eppure, i pugliesi
bianco-rosso-blu vengono da una importante vittoria, tutta carattere e schemi
azzeccati.
Ma a sostenere i Serenissima Hawks Taranto è la voglia di dimostrare quanto il
coaching staff sta trasferendo loro da tre mesi. Le motivazioni del derby fanno
il resto. La partita è correttissima, le due squadre se le danno di santa
ragione, non si risparmiano per tutti e quattro i quarti, dimostrando che il
progetto Puglia esiste e passa attraverso la sportività dimostrata sul terreno
di gioco.
In campo ci sono giocatori di quasi tutte le provincie pugliesi: Brindisi,
Taranto, Lecce e Bari, a dimostare che la Puglia è terra di atleti, è terra di
Football Americano. Questa volta è difficile determinare un MVP (most valuable
player) dell'incontro, dagli stoici "indisponibili" che hanno chiesto di entrare
in campo nonostante la gravità degli infortuni (Nigro, Gaudio, Giorgino, Ignazzi
e l'influenzato Lenti), a tutto il reparto difensivo sostenuto da Giuliano "hot
red" Giuffre' , passando attraverso le "fisiche" corse dei running back alla
linea di difesa.
Ma non me ne voglia nessuno, dice Paolo Tedeschi il General Manager degli Hawks,
la mia personalissima palma del migliore va a Giuseppe "pepper" Castellana. Un
veterano di quasi diciassette anni, "solo" 170 centimetri di altezza per 68 Kg,
ma da lui sono arrivati i placcaggi più spettacolari e determinanti.
Quei placcaggi che hanno impedito ai mai domi Delfini Trucks di chiudere i down
e di superare la propria metà campo. Bravo "Pepper": sei un esempio positivo per
tutto lo sport.
Serenissima Hawks Taranto
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Una performance quantomeno sconcertante quella
offerta dai Delfini Trucks sabato scorso in quel di Faggiano, campo di casa
degli Hawks.
Sebbene il morale del team pugliese fosse dei migliori, grazie alla splendida
vittoria in rimonta del turno precedente sugli Yankees Civitanova, proprio
l’esaltazione derivata dal clamoroso successo, non ha invece favorito l’impegno
degli atleti biancorossoblu negli allenamenti della settimana che ha preceduto
il derby con gli Hawks, che da parte loro sono invece apparsi concentrati
vincendo l’incontro con pieno merito, malgrado venissero dalle due sconfitte
consecutive subite ad inizio stagione nel Campionato NFLI Serie B 2004.
L’incidenza della componente psicologica è la chiave di lettura del match, che
ha determinato in sostanza il gran divario di punteggio del risultato finale,
sebbene il notevole gap dello score probabilmente non rispecchi i reali valori
dei team.
Tutto ciò a riprova di cosa possa accadere nel football americano, quando una
delle contendenti (i Delfini Trucks) non riesca a combinare nulla, quasi non
fosse nemmeno scesa in campo, mentre l’altra (gli Hawks) vada sul rettangolo di
gioco con determinazione, concedendo pochissimo all’avversario, per poi
capitalizzare su tutte le occasioni occorse.
Il gioco di corsa dei bluargento, efficacemente improntato da coach Anzevino ha
permesso agli ex Gaudio (4 td) e Farella (1 td) di sfruttare al meglio le ottime
posizioni di campo, fornite a mo’ di vassoio dagli errori dei biancorossoblu.
La defense dei “Rapaci” ha fatto il resto, con gli altri Delfini “in prestito”
ad emergere, su tutti il lb Paleari con i suoi puntuali placcaggi, ed il db
Ricchiuti con due decisivi intercetti.
Nella prestazione tutta da dimenticare dei Delfini Trucks invece poche davvero
le cose da salvare, come le ricezioni del te Gianluca Monaco, alcuni blocchi del
og Cosimo Ancona, il secondo intercetto stagionale del promettente db Pasquale
Romito, le yards su kick-returns di Modesto Marozzo.
Per il resto, un’autentica saga degli “orrori” a cominciare dalla offense,
incapace di smuovere lo zero dal tabellino, malgrado tre buoni drive giunti
nella red-zone avversaria, ma vanificati a poche yards dal touchdown;
proseguendo con gli special team, che hanno praticamente concesso tre marcature
agli avversari; finendo con la difesa, “svegliatasi” solo nella quarta frazione,
a risultato ormai compromesso.
Sarà davvero arduo il lavoro del Coaching Staff dei Delfini Trucks in vista
della trasferta di sabato prossimo contro i Briganti Napoli, si spera quindi che
impegno ed orgoglio siano di ben altra qualità.
Comunque la si veda, questo “derby” ha espresso un fattore positivo per tutti i
convenuti, in altre parole la correttezza mostrata in campo dagli oltre settanti
atleti presenti, che certamente fa ben sperare affinché il progetto della Puglia
quale importante vettore del movimento football in Italia, possa ambire in tempi
brevi a platee decisamente più prestigiose.
Delfini Trucks