SERIE B 2004
Elephants Catania vs Hawks Taranto 50-7
(21-0, 16-0, 6-0, 7-7)
Perdendo l’ultima di regular season a Catania , i Serenissima Hawks Taranto,
terminano la loro stagione con un bilancio in pareggio dal punto di vista
numerico ( 4 vinte e 4 perse) , ma positivo dal punto di vista dell’esperienza e
della condotta sportiva. A parlare è il direttore sportivo Giorgio Vegliante ,
anche lui alla prima esperienza nel campionato nazionale di serie B di football
americano . Abbiamo perso contro gli Elephants di Catania , una squadra vera ,
motivata e vogliosa di raggiungere i play – off , senza passare dall’incognita
delle wild card. Abbiamo da imparare e da far tesoro di un gruppo che lavora
insieme da tanti anni e lo fa seriamente con costanza e passione , aggiunge
Vegliante. L’obiettivo studiato sulla carta dal “triunvirato” dirigenziale ,
Nisio – De Vitis – Tedeschi e condiviso dal coaching staff Anzevino – Vierucci –
Pounds, è stato abbondantemente raggiunto.
In più , durante tutta la stagione , è stato dato molto spazio ai junior in
squadra, in modo che questi , sapientemente alternati ai senior , potessero fare
esperienza in previsione del campionato FIAF di Juniorleague 2004 che inizierà a
fine settembre. Ovviamente – dice il G M Paolo Tedeschi – la sconfitta di
Catania “brucia” per il punteggio , per come si è espressa la squadra in campo e
perché non sarà possibile una prova di appello, in quanto il nostro campionato è
finito sabato pomeriggio alle 19.00. Siamo andati a Catania , conclude Tedeschi,
convinti di poter vender cara la pelle, anche se “orfani” di alcuni giocatori
titolari , che per impegni di lavoro o studio, hanno dovuto rinunciare a
malincuore alla trasferta e a dare il loro contributo alla squadra. Ma è
importante sottolineare , e questo vale per tutti i giocatori di football
americano italiani, che questo è uno sport dilettantistico allo stato puro e che
il più delle volte oltre ai sacrifici sul campo, gli atleti devono fare anche
sacrifici di natura economica .
La cronaca della partita è presto fatta : gli Elephants mostrano
immediatamente i muscoli e la solidità del reparto offensivo , chiudendo
inesorabilmente tutti i drive in touch down , infliggendo un secco 21 a zero
alla fine del primo quarto di gioco. L’inversione di campo non porta nulla di
diverso e sotto lo splendido sole catanese e i colpi della difesa di casa , si
va negli spogliatoi dopo aver subito altri due touch down ed una safety : 37 a 0
.
Nell’intervallo, coach Vierucci cerca di far uscire temperamento e orgoglio
dal cuore dei suoi atleti , mentre Anzevino detta un paio di schemi nuovi che
possano arginare il potente attacco degli Elephants e portare in meta l’offense
guidata da Vito Nigro . Ma cambia ben poco , oltre a subire un altro touch down
su corsa, si infortunano due “gioielli” degli Hawks , Andreone Benefico e Checco
Gaudio , che ben avevano figurato in tutto il campionato: Solo nell’ultima
frazione di gioco , in risposta all’ennesima e definitiva segnatura ospite,
Alessandro Socci andava in touch down ricevendo un bel pallone dal qb Nigro : 50
a 7.
Mai gli Hawks avevano subito tanto in questo campionato e mai così demotivati
e rassegnati , erano apparsi agli occhi di coach Anzevino. C’è molto da imparare
, conclude Vegliante , da questa sconfitta : il football è uno sport dove
l’umiltà e l’applicazione costante pagano, nulla può essere lasciato al caso. Le
basi per fare una grande squadra ci sono e l’attuazione del “programma Hawks” su
base triennale , darà i risultati che ci siamo prefissati.
Hawks Taranto
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Dopo il riposo nella decima giornata di
campionato gli Elephants Catania sabato 22 maggio (Stadio S. Maria Goretti – h.
17.00), nell’undicesima giornata del campionato di serie B NFLI, hanno travolto
gli Hawks Taranto con un secco 50 - 7.
Gli Elephants Catania, dopo la sconfitta in casa nella scorsa giornata dei
Blacks Rivoli contro i Bengals Brescia (19-26) nel girone Ovest, sono scesi in
campo determinati a mantenere la leadership nel girone Sud per traguardare la
fase dei play-off senza giocare le wild cards.
Gli Hawks che avrebbero dovuto ribaltare il 39 a 21 subito in casa all’andata
nella quarta giornata di campionato, non sono mai entrati in partita e solo nel
4/4 hanno violato la end zone catanese subendo per tutto il game il running game
dell’offense e la forte pressione e reattività della defense avversaria.
L’head coach Giuliano, penalizzato da varie assenze, ha sfruttato le
potenzialità su corsa del proprio team senza rischiare nulla.
Il RB Lombardo, dopo l’eccellente prestazione nel precedente match contro
Napoli, ha creato lo scompiglio nella compagine pugliese trascinando un’offense
dove si sono distinti anche il TE G. “Coppino” Strano, i Line Men Gil “Ciccio”
Cocuzza e Ciccio “Tonno” Lo Grande.
La defense catanese, anche se rimaneggiata a causa degli svariati infortuni, non
ha dato alcuno spazio all’attacco degli Hawks provocando una safety nel secondo
quarto, infliggendo una serie interminabile di sacks al buon QB tarantino ad
opera di Caravello D., Gulisano A., Di Martino C., Lo Grande A. e ritornando un
fumble con il CB palermitano P. Calvario.
Per la defense degli Elephants si segnalano le prestazioni dei Line Men C. Di
Martino e M. “Barbapapà” Amata che hanno costantemente messo in difficoltà la
linea offensiva di Taranto ed il LB per l’occasione A. “Pony” Gulisano autore di
vari placcaggi determinanti.
Buona anche la prestazione del kicker “Tonnacchi” che ha calciato l’ovale tra i
pali 4 volte su sei calci piazzati.
Elephants Catania