SERIE B 2004
Bengals Brescia vs Blacks Rivoli 14-22
(0-7, 0-15, 0-0, 14-0)
Marcatori: Fantinelli (TO) Corsa 30 yards, trasforma Faraca da 1 punto; Fantinelli (TO) Corsa 20 yards, trasforma Faraca da 1 punto; Brena Alessandro ( TO ) corsa 8 yards , trasforma Brena Enrico da 2 punti; Ghiglione (BS) ricezione 10 yards, trasforma Degiovanni da 2 punti; Prandelli ( BS) ricezione 12 yards
Una cosa è
certa: anche quando perdono, i Bengals danno uno spettacolo sempre emozionante
ai propri tifosi. Ed è stato così anche nella gara contro i Blacks, una partita
incredibile, persa nel primo tempo, durante il quale i bresciani proprio non
c’erano, trascinati in negativo da una prestazione non delle migliori del loro
più carismatico atleta, Daniele Orfeo , uno dei migliori quarterback italiani,
ieri in blackout per tutta la prima frazione di gioco.
Così, tra fumbles ed intercetti l’attacco delle tigri rimaneva all’asciutto per
i primi due quarti di gioco, sovrastato da un pacchetto difensivo che nulla
concedeva alle corse dei runners bresciani, né ai ricevitori, spesso spiazzati
da schemi non perfettamente applicati. Dal loro canto, i torinesi, sebbene senza
esprimere un gioco che incantasse le platee, riuscivano a legittimare un
vantaggio forse troppo severo con una onesta prestazione, puntando sui lati
deboli dei bresciani e sulla loro giornata di scarsa vena, soprattutto con il
runner Fantinelli, autore di due TD in corsa, entrambi trasformati da Faraca, e
con i fratelli Brena, in TD e trasformazione da due punti.
Frastornati i Bengals lasciavano il campo alla fine del primo tempo, ma
nell’intervallo l’esperienza dei coach bresciani caricava a mille le tigri, che
si ripresentavano in campo completamente motivati e con la giusta carica. E così
iniziava lo show della formazione bresciana: subito un recupero della difesa ed
una serie di drive di attacco non finalizzati solo da una serie impressionante
di infortuni del reparto dei ricevitori.
La partita cominciava a farsi nervosa, l’ottima crew arbitrale – sei arbitri,
alcuni dei quali statunitensi- non lasciava correre nessuna azione poco corretta
da parte dei giocatori in campo, né proteste
troppo veementi, ed i Bengals, dalle statistiche disastrose del primo tempo, si
portavano rapidamente ad avere il controllo totale delle operazioni.
Il terzo quarto sfiancava del tutto la resistenza dei Blacks ed il quarto
iniziava con la straordinaria segnatura di Aristide Ghiglione, in ricezione
difficile direttamente in end zone, trasformata con uno schema insolito ma molto
efficace di Stefano Degiovanni. Ripartono i bresciani con un onside kick e
recuperano ancora il possesso. Frastornatissimi i Blacks diventano ancora più
nervosi: Clerici si fa espellere, i Bengals premono ancora e segnano per la
seconda volta con un’altro TD pass del QB Orfeo a Prandelli, ancora una volta
puntuale all’appuntamento con l’ovale in End zone. Trasformazione sbagliata per
un nonnulla ed altro onside kick, ed ancora i Bengals scatenatissimi conquistano
il possesso, ma una decisione arbitrale per una posizione non regolamentare in
campo del calciatore riconsegnava la palla ai Blacks. La difesa a questo punto
dava il meglio di se, fino a recuperare la palla ad un minuto e quaranta dalla
fine. Ancora un espulso nelle file torinesi, il tight-end Capettini, e l’ultimo
assalto bresciano vanificato da una mancata ricezione in end zone di un
liberissimo Ghiglione, purtroppo di spalle rispetto alla direzione del lancio, e
da una deviazione provvidenziale su Degiovanni.
Una partita intensissima che ha premiato il primo tempo dei Blacks rispetto al
secondo nettamente biancoazzurro, e non bastano le statistiche finali migliori
in total offense, in conquista di primi down e in molti altri indicatori per
assegnare i “due punti” ai Bengals.
Enzo Uliano