SERIE A 2004
Warriors Bologna vs Marines Ostia 18-46
Seconda
sconfitta interna per i Warriors contro i Marines Lazio, squadra dotata di un
eccellente gioco di corsa e di un ’sempreverde’ Fierli che ha dimostrato che per
essere un buon quarterback non bisogna necessariamente essere nati in America.
Davanti ad un pubblico non numeroso a causa della concomitanza d’orario con la
finale del campionato europeo di basket della Fortitudo Bologna, i Guerrieri non
hanno potuto contrastare più di tanto le corse dei running back Fabrizio e Peeke,
che hanno realizzato insieme circa duecento delle 316 yds. complessive dei
Marines.
Partenza a razzo degli ospiti che già nel loro primo drive di attacco riescono a
varcare la end zone bolognese con una corsa di 2 yds. di Peeke, perfezionata su
calcio da Allegretti. Un improvviso temporale rallenta i giochi di entrambe le
squadre e solamente nel secondo quarto le azioni ritornano spettacolari; dopo
aver rotto ben cinque placcaggi, Peeke riesce a portare l’ovale in touchdown con
una progressione di 25 yds, anche questa trasformata da Agretti.
I Warriors, però, riescono ad avere un impennata di orgoglio: Claiborne,
chiamato ad una prova di riscatto dopo l’opaca prestazione con le Aquile, trova
i suoi ricevitori per tre volte pronti all’appuntamento, e in seguito manda in
touchdown Santilano con un pass di 1 yds. L’entusiasmo della segnatura carica la
difesa guerriera che riesce a fermare il drive dei Marines, i quali riescono
nuovamente a recuperare la palla su un fumble dell’attacco bolognese; poco prima
della fine del secondo quarto di gioco, Fierli effettua un lancio lungo di 28
yds. sul ricevitore Giannini che conclude in end zone.
Il terzo quarto vede nuovamente la difesa dei Warriors attenta nel ricoprire
un’altra palla persa dai laziali, ma sulla successiva azione il favore è
ricambiato dai Marines: il repentino cambio di possesso getta nello sconforto la
difesa bolognese abbastanza provata dal gioco degli ospiti. Per tre volte i
Marines riescono a capitalizzare i drive dell’attacco, prima con una ricezione
di 20 yds. di Caluggi, poi con una progressione di 8 yds. di Fabrizio ed infine
con una corsa di 47 yds. di Fierli.
Sul risultato di 41 a 6, i laziali allentano le redini del gioco ed i Warriors
riescono a ridurre lo svantaggio; una serie di lanci completati da Danielli,
subentrato a Claiborne, su Pizzuti e Fantazzini ed alcune corse efficaci di
Pannu, porta questo ultimo a segnare il suo primo touchdown in serie A una
progressione di 8 yds.
L’ultimo quarto vede i Marines commettere due fumble, di cui uno ricoperto dal
db Morelli direttamente in end zone, ma negli ultimi secondi di gioco Fierli
chiude la sua buona giornata con il secondo touchdown personale con una corsa di
32 yds.
I
Marines hanno dimostrato di avere il potenziale ed i giocatori giusti per potere
ben figurare questo campionato; le sconfitte maturate contro le Aquile e contro
i Lions sembrerebbero nate più da una serie di circostanze sfavorevoli che da un
effettivo demerito tecnico. Le linee di attacco e di difesa rappresentano una
certezza per la gestione complessiva del gioco dei laziali, senza dimenticare la
concretezza dei running backs e l’esperienza di Fierli, che garantiscono
spettacolo ai tifosi ed apprensioni per le squadre avversarie, il tutto gestito
con la massima correttezza in campo.
Ai Warriors, privi di alcuni elementi della difesa, resta la consapevolezza di
avere saputo capitalizzare alcune mancanze dei Marines (bravi sui fumble
Petrucci, Righi, Giovannini e Morelli), e questa reazione va letta come maturità
tecnica in crescita fra le file dei bolognesi; il differente livello di
esperienza ed il progressivo inserimento dei giocatori della giovanile nella
realtà della serie A fanno ancora la differenza, specialmente contro squadre
indicate dagli esperti come possibili protagoniste nella fase finale del
campionato. In vista della partita di sabato prossimo ad Ancona, questo divario
tecnico può essere ulteriormente livellato. Per gli appassionati delle
statistiche, si segnalano le prestazioni dei running back Pannu e Cocchi dei
Warriors e di Lazzaro, oltre ai già citati Fabrizio, Peeke e Fierli, nei Marines.
Fra i ricevitori, sostanziale predominio bolognese con Fantazzini, Pizzuti e
Santilano.
Luigi Lodi
(per le foto si ringrazia www.virtus-aft.it)