SERIE A 2004

 

Gladiatori Roma vs Dolphins Ancona 32-29
(14-0, 6-7, 12-14, 0-8)

Marcatori: (GR) TD Gary 55 yds run (Cerratti kick), (GR) TD Iacometti 12 pass da Monza (Cerratti kick), (DA) TD Piermaria 20 yds pass da Greco (Morichi kick), (GR) TD Monza 1 yd run, (GR) TD Gary 6 yds run, (DA) TD Capodaglio 52 yds pass da Greco (Morichi kick), (GR) TD Gary 62 yds run, (DA) TD Angeloni 1 yd run (Morichi kick), (DA) TD Morellina 12 yds pass da Greco (Capodaglio pass).

ROMA – I Gladiatori dominano i Dolphins, ma rischiano di gettare alle ortiche un’altra gara nel finale. I romani hanno condotto il match in lungo e largo per due quarti e mezzo, mettendo sotto gli avversari in tutte le situazioni, poi però il ricordo di quanto successo con le Aquile deve aver fatto capolino e tutto, anche per merito dell’orgoglio anconetano, si è fatto più difficile. Le note positive sono comunque molte per i giallorossi, a iniziare dalla gestione dell’attacco di Monza, dal fantastico Gary e per finire dalla difesa (buon debutto di Tomeo), che ha sofferto solo quando i Dolphins hanno messo in campo formazioni con quattro ricevitori. Dall’altra parte, per buona parte del match è stato Capodaglio contro tutti. La difesa dorica lamentava diverse assenze, ma è apparsa comunque troppo arrendevole davanti a Gary, mentre l’attacco, soprattutto nei primi drive, è stato, come detto, Capodaglio contro tutti, con gioco sulla terra inesistente e resto dei ricevitori incapaci di tenere un pallone.
Il primo quarto è un assolo capitolino, con i touchdown di Gary e Iacometti e tre serie di “tre e punt” per i dorici. Il terzo assalto dei romani viene invece fermato da un intercetto di Tarquini e Ancona, passando attraverso due quarti down chiusi di forza da Angeloni, si riporta in quota con il touchdown di Piermaria. Mancano 2’ alla fine del primo tempo e sono sufficienti ai Gladiatori per varcare un’altra volta la end zone con un qb sneak di Monza allo scadere per il 20-7.
A inizio ripresa una plateale, quanto inutile interferenza difensiva su Fristachi (difensore oggetto di improperi dalla sua stessa panchina) consente ai romani di passare indenni attraverso un 4° e 25 e a Gary di fissare il 26-7. Sul terzo e lungo che si configura per i Dolphins poco dopo la gara sembra chiusa e invece Capodaglio mette a segno un touchdown da 52 yard. Replica di Gary da 62 yard immediata e punteggio sul 32-14. Dorici ancora una volta spalle al muro e altra splendida ricezione per Capodaglio con palla a una yard dalla end zone, varcata in seguito da Angeloni. L’on side kick successivo (bella finta di Morichi, ma comunque un po’ troppo ingenui i romani) viene raccolto dal solito Capodaglio, quando inizia l’ultimo quarto. I Dolphins arrivano a giocare un 4° e 2 sulle 10 avversarie, ma arriva l’incompleto. Seguono un punt dei romani e un intercetto di Capellini che sembra mettere ancora una volta la parola fine alla gara. Un 4° e pollici sulle 42 d’attacco viene bloccato dalla difesa dorica e negli ultimi 2’ i Dolphins viaggiano verso la end zone avversaria, varcandola con un lancio per Morellina. Capodaglio raccoglie poi il pass di Greco per il -3 (32-29). Mancano 20” e con un kicker come Morichi tutto sarebbe possibile, ma l’on side kick stavolta viene controllato senza problemi da Cerratti.
Gary MVP perché tra corse e lanci avrà messo insieme 200 yard, ma Capodaglio non gli è da meno. I romani continuano la caccia ai playoff, mentre se Ancona dovesse restare questa non credo abbia grandi speranze di centrare la post season.

Antonio Maggiora

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