SERIE A 2004
Aquile Ferrara vs Warriors Bologna 25-20
(6-0, 6-0, 7-6, 6-14)
Con una partita pur non impeccabile ma condotta
fino alla fine in testa, le Aquile staccano il biglietto per le semifinali del
campionato di serie A, traguardo storico per la franchigia ferrarese che solo
nel lontano 1992 aveva già raggiunto un tale risultato.
Partono subito in quarta le Aquile con un pass profondo per Panzani che porta
gli estensi nella metà campo avversaria e poi una splendida corsa centrale di
Tassan di 37 yards porta le Aquile in vantaggio 6 a 0. Assente la risposta dei
Warriors che quasi rischiano l'intercetto e dopo tre tentativi sono costretti al
punt; il pallone rotola fuori sulle 35 yards dei bolognesi, un'occasione ghiotta
per le Aquile ma il passaggio di Fabian per Panzani in end zone scivola tra le
mani del ricevitore e gli estensi non riescono più a concretizzare, ridando
palla agli ospiti.
Il quarterback felsineo Danielli, (ex Aquile) è in gran forma e tra corse e
passaggi porta i suoi su un 4° tentativo e mezza yard, ma la difesa estense
stasera più incisiva del solito ferma la corsa dei Warriors con un'ottima azione
corale. Ci riprovano ancora i Warriors dopo un'inconcludente drive estense e
malgrado un paio di falli sanguinosi mantengono un lungo possesso di palla
grazie anche alle buone corse del runnigback statunitense Jones; l'attacco
felsineo però si spegne all'inizio del 2° quarto ancora troppo distante dalla
end zone estense.
Altrettanto lungo ma più concreto il successivo drive in attacco delle Aquile
con Fabian che ricorre al solito Panzani per arrivare in profondità nella difesa
avversaria con un pass di 46 yards a cui si aggiunge una splendida ricezione in
tuffo per Luca Preve, Ladson che chiude di forza un 4° tentativo e mezza yard da
prendere, per continuare con una serie di passaggi corti che spingono avanti
l'attacco estense; ci pensa poi Marco Piva ad agganciare una palla veloce di
Fabian in end zone portando le Aquile sul 12 a 0.
Ancora in attacco i Warriors ma la difesa estense non lesina gli sforzi con il
veterano Lorenzo Greghi che con un duro placcaggio costringe i bolognesi al punt.
Altra occasione per le Aquile alla fine del primo tempo con Panzani che ancora
una volta riceve in end zone al limite del campo, ma gli arbitri non vedono il
possesso della palla e annullano la segnatura. Nella ripresa sembra essere
ancora un soliloquio per le Aquile al contrario di quanto accaduto una settimana
fa contro i Giants e malgrado la partita si innervosisca, complice una crew
arbitrale un po' sotto le righe i Warriors continuano ad essere inchiodati dalla
difesa estense nella quale si distingue anche il neoacquisto Cancelieri.
Aquile in attacco e Fabian scarica il pallone per Panzani che dopo aver ricevuto
vola incitato da squadra e pubblico in end zone con una corsa di
96 splendide yards. Arriva anche la trasformazione di De Giorgi e le Aquile
vanno sul 19 a 0. L'occasione per i Warriors, tenaci fino alla fine e squadra
dal volto decisamente nuovo rispetto al passato, arriva verso la fine del 3°
quarto con un fallo degli estensi che porta i felsinei a 3 yards dal touchdown
che Jones realizzerà con una corsa centrale poco dopo. Ultimo quarto e Aquile
subito dentro con una corsa centrale di Fabian di 6 yards, il punteggio è di 25
a 6 e tutto sembra essere scritto ma arriva il momento di calo degli estensi e
l'attacco Warriors senza perdere tempo a chiamare gli schemi inizia una serie di
passaggi e corse con Cocchi che va a segnare per il 25 a 12. Trasformazione da
due per il qb Danielli e sul 25 a 14 le Aquile vorrebbero chiudere la partita ma
devono cedere palla ai Warriors che la terranno a lungo avanzando fino alle 20
yards estensi grazie anche ad un piccolo capolavoro del receiver Pizzuti. Qui la
battaglia diventa feroce: i Warriors sono ad 1 yard dalla end zone ma non
riescono a chiudere e vengono anzi arretrati per poi vedersi regalati 4
tentativi per un'interferenza difensiva assai dubbia di un difensore estense.
Alla fine arriva la segnatura di Jones e sul 25 a 20 cala il gelo per le Aquile,
mentre la tifoseria bolognese incita i Guerrieri a tentare il sorpasso; e
difatti arriva il calcio corto dei Warriors previsto ma non controllato dalle
Aquile che a pochi secondi dalla fine si vedono gli avversari sulla metà campo
in attacco e ben decisi a tentare la segnatura della vittoria.
Dopo una partita controllata fino all'ultimo ci si gioca il biglietto per le
semifinali in pochi attimi: il qb bolognese Danielli prepara il pass che
incornicia una serata per lui ottima ma la palla cade tra le mani del linebacker
estense Aldrovandi che ridà la palla al suo attacco fino a fine partita.
Aquile ad Ancona quindi tra due settimane a giocarsi il biglietto per il
Superbowl italiano contro i fortissimi Dolphins; la squadra è migliorata e ha
recuperato fiducia, ma ci sono ancora errori che possono rivelarsi sanguinosi e
le Aquile dovranno lavorare sodo per arrivare da protagoniste alla prossima
partita.
Ufficio Stampa Aquile Ferrara
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Partita
dai due volti quella di sabato sera a Bondeno fra Aquile e Warriors, dove ad una
prima metà gara di marca Aquile si contrappone un secondo tempo decisamente da
Guerrieri, con tanto di finale da cardiopalma per i padroni di casa.
Davanti ad un buon numero di spettatori, gli estensi sono stati infallibili fino
all’inizio del secondo tempo, ma ai bolognesi bisogna riconoscere la capacità di
avere creduto fino alla fine nella possibilità di ribaltare il risultato. Le
Aquile proseguono la loro corsa verso la finale con qualche punto interrogativo
per quello che riguarda la tenuta fisica nei momenti cruciali della gara (la
partita con i Giants ne è un esempio), mentre i Warriors, grazie alle novità
tecniche apportate ed al salto qualitativo riconosciuto da tutti gli avversari,
possono a buona ragione considerarsi la sorpresa di questo finale di campionato.
Uno - due micidiale ad inizio partita per le Aquile che in sole due azioni si
portano in vantaggio grazie ad una progressione del loro migliore running back
Tassan di 37 yards; la mancata trasformazione decreta il vantaggio degli uomini
di Knight per 6 a 0. Scossi dalla partenza a razzo dei padroni di casa, i
Warriors faticano a trovare il giusto meccanismo nelle giocate offensive dove si
distinguono Danielli con una serie di passaggi indovinati ed il runnigback Jones,
ma la difesa delle Aquile non concede più di tanto ai bolognesi.
Nel secondo quarto di gioco, un lungo drive degli estensi iniziato con un pass
profondo del qb Fabian su Panzani per circa 45 yds. si conclude qualche azione
dopo in touchdown con un’altro lancio di 7 yds. questa volta nelle mani di Piva.
Qualche discussione sul finire del primo tempo fra i giocatori dell’attacco
ferrarese e la crew arbitrale che annulla un touchdown su lancio a Panzani, reo
di avere ricevuto il passaggio fuori dalla end zone.
La partita del fine settimana precedente contro i Giants sembra essere stata in
qualche maniera di lezione alle Aquile che, all’inizio del terzo quarto di
gioco, capitalizzano una splendida giocata fra Fabian e Panzani che, dopo aver
raccolto un pass corto dal proprio qb, si invola nuovamente in touchdown per 96
yards; la successiva trasformazione porta il punteggio sul 19 a 0.
Successivamente una buona prestazione della difesa guerriera ed un Danielli che
riesce a trovare un buon lancio di circa 25 yds. su Pizzuti, fanno da anticamera
al touchdown di Jones di 3 yards che chiude di fatto il terzo quarto.
Nell’ultimo quarto ancora le Aquile trovano la via del touchdown con una
progressione del qb Fabian di 6 yards, ma la mancata trasformazione ferma il
punteggio è di 25 a 6. Partita finita? Niente affatto. I Warriors si rifanno
sotto grazie ad una serie di no huddle games che fiaccano i difensori estensi
che vengono messi a dura prova dai lanci del quarterback bolognese che riporta i
propri compagni ad una yard dalla end zone bianco rossa. E’ Cocchi che copre la
distanza necessaria per segnare il secondo td dei Guerrieri, ma ancora più
efficace è l’azione della trasformazione che trova Valdisserri per i due punti
addizionali, bravo a liberarsi della guardia dei difensori estensi.
Tassan
e Ventorre non fanno più danni come nel primo tempo e le Aquile sono costrette
al punt; ripartono i Warriors che riescono con una magia di Pizzuti ad arrivare
nuovamente ad una yard dal touchdown. La difesa estense riesce quasi ad impedire
la realizzazione ma una interferenza chiamata sul ricevitore bolognese permette
ai Warriors di giocare quattro nuovi tentativi. Al secondo tentativo Jones segna
il suo secondo td scatenando l’entusiasmo dei giocatori e sostenitori dei
Warriors sul 25 a 20: manca circa poco meno di un minuto alla fine dell’incontro
ed i bolognesi sanno che per potere sperare devono recuperare la palla su un
onside kick. Ed è proprio Nicolosi, nonostante il suo metro e settantacinque di
altezza, che riesce ad effettuare una vera e propria touche, saltando sopra i
difensori estensi e recuperando così l’ovale; davanti ad una tribuna ammutolita
Danielli gioca il primo tentativo ma, grazie ad un intervento di un difensore
delle Aquile, la palla viene leggermente smorzata in occasione del lancio ed
Aldrovandi riesce ad intercettare ed a porre fine all’incontro.
Anche se la legge del tifoso sentenzia che chi vince ha ragione e chi perde ha
torto, bisogna riconoscere ai Warriors di oggi la caparbietà di non essersi
arresi, nonostante il risultato all’inizio dell’ultimo quarto di gioco li
vedesse teoricamente spacciati, e diventa quindi restrittivo dare la palma del
giocatore che si è più distinto durante la partita. Le statistiche parlano di un
predominio sulle corse dei bolognesi mentre sul gioco aereo ancora una volta
l’asse Fabian-Piva-Panzani ha dettato legge con quasi trecento yds. guadagnate.
I Warriors sono riusciti a variare in modo efficace le azioni di corsa su quelle
di lancio, a differenze delle Aquile che hanno fatto dei due ricevitori il loro
unico e valido terminale offensivo. Ai bolognesi resta comunque la
consapevolezza che con lo staff tecnico attuale e l’ulteriore sviluppo del
settore giovanile già avuto durante questa Golden League, gli impegni futuri
della Junior League e del prossimo campionato porteranno risultati decisamente
diversi rispetto alle ultime edizioni disputate.
Luigi Lodi
(per le foto si ringrazia www.virtus-aft.it)