LANCIERI Novara vs CHARGERS Novi Ligure 15-36

Non sempre il detto tipico del football “l’attacco vende i biglietti, la difesa vince la partita” lascia tutti d’accordo… A volte può essere l’attacco a sostenere una claudicante difesa, a volte le squadre speciali. Domenica quelle novesi sono state formidabili: hanno consegnato la palla all’attacco in favorevoli posizioni, il quale ha sfruttato a dovere il regalo fattogli.
Poi le corse di Tatonetti e Vertua e la solita, solida difesa, hanno fatto il resto regalando ai biancoblu altri due punti in classifica.
La partita, cominciata male per i ragazzi di La Rocca, vedeva subito i Lanceri segnare su una riverse da 53 Yds ben corsa da Cianchi e trasformata da un calcio di Miccoli dalle 2 yds.
Sul ritorno di calcio Vertua sfruttava al massimo i blocchi dei compagni arrivando a poche yds dal segnare. Ad un primo down seguiva una corsa di Vertua di poche yds, per un 7-6 che Capra non trasformava. Sul seguente Kick off dei Chargers si decideva la partita.
Capra calciava profondo ed il ritornatore perdeva la palla a pochi passi dalla propria end zone. Di Mario, prontamente ricopriva la palla persa dai Lancieri e restituiva palla all’attacco novese che segnava su corsa dell’ottimo Tatonetti. Sul calcio di trasformazione il pallone colpiva sul casco il centro e rimbalzava nelle mani di Cucaro che trasformava da due punti.
Altro calcio dei Novesi e altro regalo-sorpresa da parte dei Novaresi: questa volta il ritornatore lascia rotolare la palla sino alle proprie 5yds, senza raccoglierla: con una breve corsa di Vertua i Chargers segnavano un touch-down, non trasformato nuovamente.
20 a 7 per i Chargers e altra sorpresa sul kick off: i Lanceri perdono palla sul ritorno e Zambuto raccoglie e ringrazia. Tatonetti nuovamente corre prima sulla destra largo per un guadagno di 10 yds, poi sigla sulla sinistra . Trasformazione su passaggio di Andrea Bisiani per Matteo.
Il primo quarto si conclude sul 28-7 per i Novesi dopo 50 minuti di fatica sotto un sole cocente.
Nel II quarto l’attacco in azzurro prova a scuotersi ma la difesa dei Chargers è solida: Di Pilla si mette in caccia del QB, inanellando 2 sack per un guadagno di circa 19 yds.
I Lanceri non segnano, ne si avvicinano alla end-zone dei Chargers.
L’attacco novese prova a superare i 30 punti nel terzo quarto ed i tentativi di Bisiani e compagni sembrano buoni, ma su un passaggio di circa 30 yard verso il fratello Matteo, il buon Andrea si fa intercettare da Angelo Piccirillo, il n°34 dei Lanceri, che sbucato da dietro a velocità doppia rispetto a Matteo Bisiani intercetta e riporta in meta la palla dopo uno slalom tra compagni ed avversari. Il solito Cianchi trasforma da 2 punti.
Vertua ritorna un altro formidabile pallone sul kick off dei Lanceri e l’attacco sospinto dall’urlo dei compagni segna ancora con Tatonetti, oggi un toro, che passa attraverso i difensori novaresi. Il QB dei Chargers passa al fratello per una comoda trasformazione da due punti. Il quarto quarto scorre liscio e la partita finisce sul risultato finale di 36 a 15 per i Chargers.
Alcuni episodi di nervosismo, culminati con una mezza rissa a fine terzo quarto, hanno caratterizzato la gara. In particolare il numero 55 dei Chargers e il numero 75 dei Lanceri Albanese sono stati espulsi dal campo.
Curiosissimo episodio a margine della gara: i Lanceri hanno come sponsor un’agenzia di pompe funebri e usano regalare ai propri avversari una bara porta-chiavi; ebbene, un giocatore dei Chargers, essendo molto scaramantico ha “girato” ad uno degli arbitri questo singolare oggetto.
Alla terza azione di gioco l’arbitro è stato centrato in pieno da un running-back ed è stato costretto ad uscire zoppicando… quando si dice la sfortuna….
Tra i migliori per i Lanceri sicuramente il corner-back Piccirillo, il LB Malacarne e la linea Andreoni in difesa, mentre in attacco stupende prestazioni del n° 81 Cianchi e del numero 27 Snaiderbaur.
Per i Chargers grande prova dei runner Vertua e Tatonetti, che hanno anche dato una fondamentale mano negli special teams. Inoltre sopra le righe la prestazione di Matteo Bisiani che ha ricevuto palloni per una cinquantina di yds ma che è stato fermato irregolarmente almeno 5 volte, non capitalizzando un guadagno di almeno 150 yds. Sotto tono la prova di Cucaro che ha sbagliato qualche pallone di troppo e soprattutto del torinese Chiari, al quale non è stato dato un TD regolare nel quarto quarto.
Andrea Bisiani ha lanciato abbastanza bene completando nei momenti decisivi. La linea d’attacco si è mossa bene, anche se qualche volta Bisiani si è trovato a dover scappare da un uomo che lo pressava. La solita e solida difesa ha sorretto un discreto attacco. Di Pilla e tutta la linea hanno più volte costretto il QB a correre fuori dalla tasca, mentre i LB guidati dall’onnipresente Tatonetti hanno fermato le corse novaresi in mezzo al campo. Poco da fare per le secondarie impegnate soprattutto a togliersi i blocchi dei ricevitori dei Lancieri.
Il presidente Bonvini, raggiante ed incredulo non si capacita del risultato fin qui ottenuto dai suoi ma attribuisce al sacrificio e al duro lavoro svolto i meriti dei risultati fino a qui ottenuti. Giornata afosa, leggermente ventilata, arbitraggio buono, spettatori 100 circa.
Ora i Chargers inseguono i Rhinos, che grazie alla vittoria in casa contro i Centurions sono primi. I Novesi sono secondi a due punti e gli Alessandrini terzi assieme agli Squali a quattro distanze dai Chargers. Ultimi i Lancieri a due punti.
Decisiva sarà domenica per i ragazzi di La Rocca, che si giocheranno tutto contro i Centurions. Una vittoria degli alessandrini potrebbe ridare loro le speranze per una finale, mentre una eventuale sconfitta assicurerebbe quasi matematicamente ai Chargers un posto a Novara assieme ai Rhinos.

AFT Chargers

 << BACK