CHARGERS Novi Ligure vs RHINOS Milano 23-17
Una partita strana quella disputata domenica a Carezzano. Il caldo, la fatica
e forse l’essere in pratica sicuri di avere vinto nemmeno a metà partita sono
stati tra i fattori determinanti che hanno macchiato il cammino dei Rhinos
Milano in campionato con la prima sconfitta.
I Chargers che venivano da due vittorie esaltanti contro Genova ed
Alessandria hanno colto l’ennesimo frutto del lavoro duro al quale coach La
Rocca ha sottoposto i ragazzi da due mesi a questa parte. In particolare la
difesa senza gli assenti Osti, Tatonetti e Colbu ha garantito ottimi risultati a
livello di tenuta atletica e mentale. Anche l’attacco ha mostrato segnali di
crescita soprattutto nel reparto delle corse. Appena sufficienti le statistiche
su passaggio di Andrea Bisiani, che senza il ricevitore Cucaro e con i raddoppi
di marcatura sul fratello Matteo ha mostrato qualche lacuna nel trovare i vari
Sessa e Vertua sul profondo. Stupenda la partita del runnig back diciottenne
Amato Andrea autore in un solo quarto di 76 yds ed un touch down. La linea di
attacco si è dimostrata solida ma qualche fallo in meno ed un po’ di
attenzione in più non guasterebbe.
In difesa, da rimarcare l’ottima prova del diciassettenne corner back
Riccardo Nucci, alla sua prima partita da titolare, autore di un intercetto e
qualche placcaggio. Il coetaneo ed omonimo Zambuto dall’altro lato ha
garantito solidità alle secondarie novesi, confermando una grande prestazione,
come ormai da tempo siamo abituati. La safety Llana ha intercettato un pallone
riportandolo in TD e segnando 6 preziosissimi punti. La solita linea difensiva
ha garantito la giusta pressione sul qb milanese Gheser. Grande la prova del
torinese Usardi autore di due sack sul regista meneghino. In ombra Capra che ha
subito troppo le attenzioni dell’attacco dei rinoceronti.
Infine grande merito ai Line-backer Perricone e Di Mario, quest’ultimo alla
prima esperienza in questo ruolo. Pediani e Cochi hanno sostituito degnamente i
loro compagni quando più ce ne era bisogno.
Fra i Rhinos ottima la partita di tutta la difesa, in particolare il Lb e
capitano Dodo Reggiani ha dato prova di essere uno dei migliori nel suo ruolo,
in questo campionato. Presente su tutti i palloni corsi dai novesi e attento sui
lanci ha fatto due intercetti e coperto magistralmente i ricevitori nella sua
zona. Forse quello che più è mancato ai milanesi è l’attacco, e le 60 yds
totali conquistate ne sono conferma. Più che i Chargers, la partita l’hanno
persa i Rhinos, quando il ricevitore Spaini ha mancato alcune ricezioni con la
palla già tra le braccia. E dietro la lavagna questa volta a nostro giudizio
deve andarci il grande Aldo, che a differenza di tante altre volte nelle quali
ha portato la sua squadra in paradiso, in questa occasione non ha avuto la
necessaria concentrazione durante tutto l’incontro. Mancando il gioco aereo ai
Rhinos è mancato anche lo spunto per la rimonta.Primo tempo ricco di emozioni con i rinoceronti che si portavano sul 14-0
prima con una corsa di D’Ascenzo non trasformata e poi con una ricezione di
Spaini trasformata da due punti grazie ad una ricezione di Cesca.
Nel secondo quarto una ricezione di Albera su passaggio di Bisiani per 45 yds
ed una safety dovuta ad un’uscita dal campo del calciatore milanese su punt
fissavano il punteggio sul 14-8 per i milanesi.
Nel terzo quarto di gioco prima i Rhinos calciavano un field goal da tre
punti poi lo splendido Amato correva per circa venti yds verso la meta
avversaria. Una palla rubata da Llana ed un field goal di Capra fissavano il
punteggio finale sul 23-17
Migliori giocatori della partita Andrea Amato e Hilgard
Llana.
Il presidente Bonvini finalmente presente ad una partita dei suoi dopo alcuni
impegni famigliari, si dichiara entusiasta della prova espressa sia dal punto di
vista tecnico sia da quello tattico: “Un doveroso grazie a tutti i ragazzi e
soprattutto ai coordinatori della difesa Osti e Sandrè, che hanno allestito un
reparto veramente competitivo. L’attacco ha retto il confronto con una delle
difese più forti del campionato ed i miei ragazzi hanno dimostrato che con la
giusta concentrazione possono arrivare dove vogliono. Il futuro è dalla loro
parte, del resto l’età media della squadra è di soli 23 anni”.
Spettatori un centinaio circa, giornata splendida con una leggera brezza
Il prossimo impegno dei Novesi sarà a Novara contro i temibili Lanceri che
all’andata regolarono i Chargers per 20-12. I Rhinos invece affronteranno i
Centurions in uno scontro importantissimo per le sorti degli alessandrini nel
proseguo del campionato.
AFT Chargers