LIONS BERGAMO vs GIAGUARI TORINO 20-6
(8-0, 0-0, 12-0, 0-6)

Ancora una volta i Campioni Lions hanno dimostrato di essere i più forti contro i torinesi Giaguari , unica squadra come loro a punteggio pieno nel girone. I giovani gialloneri torinesi di solito molto produttivi in attacco non hanno saputo ripetere le belle prove sin qui disputate, mentre la difesa è riuscita a contenere al meglio i fortissimi runner orobici fra cui ha giganteggiato il #26 Ghislandi, autore di tutte le mete dei padroni di casa. A parziale scusante dei torinesi, oltre a Zarbo, e Rossi colonne della difesa, si è aggiunta la pesante assenza di un giocatore come Enrico Bertorelli, decisivo nel gioco d'attacco (n.d. r. vedere i tabellini delle varie gare giocate),al palo per un banale incidente non di gioco. E così in una giornata grigia e piovosa, su di un campo al limite della praticabilità i Lions hanno dimostrato di essere quadrati e solidi in ogni reparto mentre i Giaguari Autocentauro per una volta sono stati inferiori alle aspettative.
L'incontro comincia subito bene per i padroni di casa che con una serie di corse, permettono al suddetto runner Ghislandi, supportato dai magnifici blocchi della possente linea, di segnare i primi sei punti ai quali si aggiungono i due dell'altro runner#30, per l' 8 a 0 che sarà anche risultato all'half time, in quanto l'attenta difesa giallonera nel secondo quarto blocca per ben due volte gli orobici a poche yards dall'end zone, facendo in pieno il proprio dovere, mentre purtroppo l'attacco di solito brillante, viene sempre costrtetto al punt dagli avversari.
La partita sin ad ora ancora in gioco, volge decisamente in favore dei Campioni uscenti, che praticamente chiudono il conto grazie a due azioni quasi in fotocopia , sempre del loro fenomenale Ghislandi che rompe placcaggi, e zigzagando sul fango segna per due volte e porta dopo le mancate trasformazioni il risultato sul 20 a 0 ad inizio ultimo quarto. I Giaguari che nelle altre partite hanno sempre segnato non ci stanno a finire a zero proprio nel match più importante, e grazie all'orgoglio e facilitati da alcuni banali falli comportamentali dei padroni di casa si avvicinano all'end zone avversaria. Dopo una serie di corse di Moglia e del giovane Gandini oggi ottimo anche in difesa, è il "veterano" fullback Walter Carbone che di potenza e rabbia, entra in end zone e segna la meta della bandiera per i nostri colori e fissa il risultato finale a 20 a 6. Morale della favola : per la seconda stagione consecutiva, dopo cinque gare vinte i Giaguari, scivolano sul campo di Urgnano. Ma tant'è, nello sport bisogna saper perdere e riconoscere i meriti degli avversari, in fondo non sarà un caso se i Lions sono imbattuti da oltre tre anni.
Inutile piangersi addosso, occorre rialzare la testa, rimboccarsi le maniche, far tesoro della lezione odierna e prepararsi al meglio per affrontare la partita di playoffs casalinga contro i temibili romani SPQR, e poi se saremo stati bravi a batterli, ironia di una sorte(?!?!)bizzarra, per il secondo anno consecutivo, dovremo tornare proprio ad Urgnano e sempre contro i Lions a giocarci la semifinale, in una esame questa volta senza possibilità di riparazione.

Mauro Mangiavacchi (moor91)
GIAGUARI Autocentauro Torino
 

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