ELEPHANTS Catania vs SHARKS Palermo 14-18
(0-12, 0-0, 14-0, 0-6)

Quella di sabato scorso al Velodromo Borsellino di Palermo è stata una vera festa per lo sport siciliano. Le due formazioni siciliane in finale a questo Eleven Bowl organizzato dalla FIDAF sono arrivate al meglio della loro forma dimostrando di meritare rispettivamente il primo e il secondo posto nella regular season. 
La partita è iniziata con 45 minuti di ritardo per risolvere il problema Zapata. Gli Sharks di Palermo hanno ingaggiato il noto Edgar Zapata in vista della finale e in sostituzione di Gerardo Vera Gomez che era stato richiamato dalla propria nazionale per i mondiali. Mentre i Palermitani sostenevano che il tesseramento fosse avvenuto nei tempi previsti dal regolamento ed erano comunque disposti a fare gareggiare il proprio atleta sub sudice, i dirigenti catanesi protestavano dicendo che del tesseramento di Zapata non v'era traccia. 
I palermitani hanno messo fine a questa diatriba piuttosto cavillosa decidendo sportivamente e coraggiosamente di non schierare il messicano, onde evitare che eventuali ricorsi potessero invalidare il risultato acquisito in campo.
Alle 21.10 ha avuto inizio la storica finale, una partita emozionante e combattuta che ha visto prevalere nella prima metà i palermitani che sono andati a segno per ben due volte non riuscendo però a trasformare con successo. Si fanno vedere finalmente all'attacco nel terzo quarto gli Elephants che grazie alle giocate di Pringle e Fierli vanno a segno due volte passando in vantaggio grazie ad una trasformazione da due punti. 
A questo punto sono i Palermitani a dover inseguire il risultato contro il tempo che correva tiranno. E' ad un minuto dalla fine che arriva il touchdown che regalerà il vantaggio ed il titolo agli Skarks. Sul punteggio di 18-14 con 20 secondi alla fine i catanesi sfiorano clamorosamente la segnatura che poteva ribaltare l'esisto in zona cesarini ma l'incontro finisce così e incorona gli Sharks campioni d'Italia nel torneo organizzato dalla FIDAF. 
Esplode letteralmente il Borsellino in un boato di gioia mentre cominciavano le assurde e scandalose proteste del team catanese con in testa il coach Davide Giuliano, unica nota stonata della serata. 
Lo spettacolo si è concluso con una bella premiazione che ha suggellato questa stagione FIDAF piena di football.

Fabio Marini (ADN Print)

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