AQUILE Ferrara - SEAGULLS SALERNO 37-15
(7-0, 10-7, 6-0, 14-8)
Hanno aspettato il fischio finale e la palla
levata al cielo che sanciva la fine della partita per cogliere pienamente il
significato del momento: quando vi è stata la certezza ufficiale di aver vinto
il campionato nazionale di Silver League, sabato sera le Aquile hanno mischiato
il sudore di 6 mesi di fatiche agli schizzi di birra, ai classici gavettoni
d'acqua riservati agli allenatori ed alle lacrime di gioia per un momento che
aspettavano ormai da 8 anni.
Il coronamento di una stagione perfetta è arrivato sulle ali di una leggera
brezza di mare, quella che ha accarezzato durante tutta la partita lo stadio di
Civitanova Marche e che in teoria sarebbe stata più appropriata per i Seagulls
ma che i rapaci estensi hanno cavalcato con una determinazione che ben poco
spazio ha lasciato agli avversari.
La storia della partita vede partire in attacco le Aquile dalle proprie 40 yards
grazie al buon ritorno di kick-off di Preve e gli estensi affidano subito le
proprie sorti alle sicure mani ed al grande cuore di Michele "Cloche"
Ventorre che con una ricezione e 4 corse porta gli estensi a 6 yards dalla
end-zone salernitana; la potenza del fullback Bob Ladson completa l'opera e le
Aquile vanno in vantaggio subito per 7 a 0 con la trasformazione aggiuntiva di
Arquà.
Palla ai Seagulls che però vengono ben chiusi dalla difesa ferrarese e sono
costretti al punt senza aver guadagnato nulla in 3 tentativi; quasi la stessa
sorte tocca al successivo drive estense che seppure parta a sole 15 yards dalla
end-zone salernitana non muove palla con la difesa ospite che prende le misure
al gioco delle Aquile e blocca ogni tentativo di muovere palla; tenta il field
goal Arquà ma la palla non passa la porta.
Per gli estensi arriva inoltre una doccia fredda il runningback Michele Ventorre
colpito duramente al ginocchio sinistro deve lasciare il campo e l'intero peso
del running game estense sulle spalle del veterano Robert Ladson.
L'esclusione di Tassan dal roster estense di una settimana prima a questo punto
può non sembrare esser stata la miglior scelta da parte delle Aquile
specialmente sapendo che il passing game ferrarese non è dei più consistenti;
ma con grande spirito di squadra le Aquile stringono i denti e la difesa ancora
una volta non commette l'errore di concedere il big play ai Seagulls chiudendo
bene i buchi sulle corse di Pardikes e Fiore, costringendo i salernitani al punt.
Inizia il secondo quarto e palla alle Aquile che a questo punto devono cambiare
strategia di gioco e, alla faccia di un passing game scarso e delle critiche a
Brooks come passer, percorrono tutto il campo completando un pass dopo l'altro
coadiuvati dalle corse di Ladson ed entrando finalmente ancora in end-zone
grazie ad una bella ricezione di Gianluca Dalle Fratte che trasformata ancora
una volta da Arquà porta le Aquile in vantaggio per 14 a 0.
Arriva anche la reazione dei Seagulls che sfruttano bene i propri runningback ed
i blocchi della linea arrivando sulle 23 yards estensi; qui un grossolano fallo
estense regala 15 yards ed un primo tentativo a Salerno che, come da manuale,
approfitta dell'occasione infilando l'end-zone estense con una corsa di Pardikes
di 9 yards che trasformata portai Seagulls a sole 7 lunghezze dalle
Aquile.
Estensi ancora con la palla in mano ed ancora una volta è il passing game di
Brooks a far percorrere tutto il campo agli estensi che però, complicandosi la
vita vicino all'end zone avversaria con un paio di falli, sono costretti al
field goal: centra i pali Arquà guadagnando altri 3 preziosissimi punti che in
caso di rimonta possono rivelarsi importanti. Si va al riposo sul 17 a 7 ma con
l'impressione che i Seagulls debbano ancora scatenare il loro potenziale e che
quindi la partita sia ancora tutta da decidere.
Nella ripresa il primo drive salernitano parte bene con le potenti corse di
Pardikes ma si spegne poco dopo la metà campo grazie all'ottima difesa estense
con la safety Fabrizio Peretto che sfiora l'intercetto; giocano senza successo
un quarto tentativo alla mano i Seagulls e le Aquile ripartono dalle proprie 45
yards e miscelando ancora una volta corse e passaggi Brooks trova le mani di
Dalle Fratte per il touchdown del 23 a 7 non trasformato da Arquà.
Ora o mai più per i Seagulls ma la difesa estense inchioda tre volte Pardikes e
riprende possesso della palla per il proprio attacco sulle 22 yards difensive
salernitane; visti i precedenti la sentenza è scritta e stavolta il pass di
Brooks trova le ottime mani di Luca Borra a ricevere per il 29 a 7, arrotondato
a 30 dal calcio addizionale di Arquà.
Siamo all'inizio dell'ultimo quarto di gioco ed il kick off estense calciato
corto per evitare che cada direttamente nelle mani dei bravi ritornatori
salernitani è recuperato dalla safety Peretto. In attacco quindi le Aquile ed
è show time per Robert Ladson che a dispetto dei 40 anni mette il proprio nome
sulla targa dell'MVP della partita infilando una serie di corse di potenza ed
entrando personalmente in end-zone per il 36 a 7; immancabile la trasformazione
di Arquà che suggella il risultato vincente per gli estensi.
Garbage time per le Aquile che incominciano a rilassarsi e a schierare i backup
in campo; i Seagulls stavolta hanno gioco un po' più facile nel trovare il
touchdown e a trasformarlo da 2 portandosi sul 37 a 15 definitivo; ma ormai non
c'è più tempo e poco dopo le Aquile festeggiano la conquista del loro terzo
Silverbowl.
Aquile Ferrara