BENGALS BRESCIA vs GUELFI FIRENZE 25-24
(6-6,
3-6, 0-6, 16-6)
Marcatori: Petroni (FI) ricezione 8 yards, Daniele Orfeo (BS) corsa 4 yards, Brignoli (BS) field goal da 3 punti, Belli (FI) corsa 5 yards, Petroni (FI) ricezione 15 yards, Marinoni (BS) corsa 4 yard, trasforma Daniele Orfeo da 2 punti Azzolini (FI) corsa 5 yards, Degiovanni (BS) ricezione 10 yards, trasforma Daniele Orfeo da 2 punti.
Importantissima
vittoria dei Bengals, quella maturata contro una delle formazioni che nei
pronostici degli addetti ai lavori, è una delle grandi favorite alla vittoria
finale di una emozionantissima Nine League 2003. Davanti a circa cinquecento
spettatori entusiasti, le due formazioni hanno dimostrato quanto è bello ed
emozionante lo spettacolo offerto da una partita di football americano giocata
da squadre tecnicamente fortissime ed equilibrate.
I Bengals vincono la gara con i nervi, e con quel pizzico di incoscienza che ha
spinto all'ultimo minuto i coach Perez e Diego Orfeo ad assecondare la richiesta
dell'attacco bresciano nel tentare una difficile trasformazione da due punti per
superare nel punteggio i Guelfi. Se la trasformazione non fosse andata a buon
fine, ora probabilmente dovremmo parlare di sconfitta di misura patita dai
gigliati. In vantaggio i Guelfi che finalizzano il primo drive d'attacco
gigliato con Petroni in ricezione, ed Alessandro Paneroni, LB bresciano, salva
la trasformazione con un buon intervento su Azzolini.
Inizia la serie dei numerosi cambi di possesso, fino a quello importante
generato da un bellissimo intercetto di Francesco Perna, che riporta l'ovale
fino alle 4 yards e riconsegna all'attacco la possibilità del pareggio, ben
sfruttata da Daniele Orfeo con una azione personale. L'inizio del secondo quarto
vede un altro intercetto bresciano, questa volta di Francesco Brignoli, che
inizia il drive di attacco e lo conclude con un field goal da tre punti in
centro ai pali. Grosso problema per i Bengals l'infortunio del capitano Luca
Braghini, che ha dovuto lasciare anzitempo il terreno di gioco, ed il suo
reparto. Firenze non ci sta, e, vista la buona giornata dei cornerback bresciani,
decide di abbandonare il gioco aereo, e di affidare alle corse gli attacchi.
Bravi Azzolini ed il veterano Mannatrizio, ma ancora un lancio lungo ricevuto in
maniera incredibile da Belli dopo un intercetto perso da Brignoli, consegna la
palla al QB Arcangeli a poche yard dal TD. Segna Belli facile facile e riporta
in vantaggio i gigliati 12-9. Alla ripresa ricomincia la serie dei turnover, e
tra fumble ed intercetti ci scappa un'altro touchdown fiorentino con il forte
ricevitore Petroni, che con Romanelli e Belli hanno concretizzato le migliori
azioni aeree.
Deve intervenire il medico dei
Bengals anche per Ivan Gitti e Cristian Prandelli, toccati duro, ma, come
successo nelle gare giocate dai Bengals quest'anno, le tigri danno il meglio
nell'ultimo quarto di gioco. Drive azzurro devastante e touchdown di forza di
Matteo Marinoni, al rientro, che dopo aver bloccato ed aperto varchi ai compagni
per tutta la gara, ha la soddisfazione di una segnatura personale. Trasforma
Daniele Orfeo da due punti e porta le tigri ad un solo punto dai Guelfi. 18 a
17. Iniziano le contestazioni della panchina gigliata, che da quel momento hanno
contraddistinto la gara; i tecnici viola collezionano una quantità
impressionante di penalità, ad ogni azione una protesta vibrata in maniera che
gli arbitri giudicavano eccessiva, ed il risultato era quello di facilitare i
Bengals nella conquista del territorio. Un altro fumble riconsegnava l?ovale ai
Guelfi che allungavano con Azzolini, in buona azione di corsa, ma erano i
Bengals a riportarsi sotto con una ricezione in touchdown di Stefano Degiovanni.
Mancano due minuti e venti secondi, i Bengals sotto di un punto rischiano grosso
tentando una difficile trasformazione da due, e solo il grande cuore di Daniele
Orfeo e della sua linea rendono possibile il sorpasso.
Scatenati i Guelfi, tra una protesta e l'altra riprendono a macinare terreno,
avrebbero la possibilità ed il tempo di ribaltare il risultato, ma causa la
perdita di terreno per proteste, ed infine per l'intercetto finale di Schlitzer
non riescono più a varcare la linea di meta delle tigri.
La vittoria contro i Guelfi da la possibilità ai Bengals di poter affrontare le
prossime gare, tre trasferte consecutive a Perugia, Roma e Torino, con maggiore
tranquillità e coscienti di essere finalmente diventata la squadra forte e
competitiva che ci si aspettava da tempo.
Enzo Uliano