BARBARI ROMA NORD vs BENGALS BRESCIA 28-20
(14-8, 6-0, 0-0, 8-12)

Marcatori: (BB) TD Podavitte 42 yds pass da Orfeo (Gitti pass), (BR) TD Vatteroni 37 yds pass da Moglioni, (BR) TD Vatteroni 24 yds pass da Moglioni (Morgan pass), (BR) TD Caprio 2 yds run, (BB) TD Petit Pierre 1 yd run, (BR) TD Lauretti 10 yds run (Morgan pass), (BB) TD Podavitte 40 yds pass da Orfeo.

Roma - Premessa: una crew di quattro arbitri non è sufficiente per coprire una gara di football americano, tanto più se "conta" qualcosa. Detto questo, seguo questo sport dal 1985 per passione e dal 1987 per professione, ma non avevo mai visto una squadra abbandonare la gara 30" prima della fine. 
Barbari-Bengals è stata una partita dura, anche abbastanza scorretta nella seconda parte quando il punteggio è tornato in equilibrio, condita da sviste arbitrali (ma sia da una parte che dall'altra), che comunque non meritava il ritiro degli ospiti, che si sono anche rifiutati di stringere la mano al centro del campo agli avversari (in questo caso l'unico precedente che ricordo è il Superbowl 1989 Frogs-Seamen, ma la storia era ben diversa). 
Ho visto partite con un furore agonistico più acceso di Barbari-Bengals (Barbari-Guelfi per citare l'esempio più vicino), ma poi alla fine, come deve sempre essere, tutti a salutarsi e amici come prima. I Bengals, con il loro gesto, hanno forse pensato di inficiare la vittoria dei Barbari, ma hanno solo dato l'idea di quelli che "non ci vogliono stare". Il successo dei romani ci sta tutto, soprattutto per un primo tempo condotto in maniera esemplare. 
Dopo l'iniziale lampo di Podavitte (me ne avevano solo parlato e vederlo dal vivo è un piacere per gli occhi, perché è il futuro del football), il match nel primo tempo ha visto solo i romani in campo. Sfruttando il missmatch tra Vatteroni e Brignoli, Moglioni ha sezionato la difesa avversaria, mettendo a segno due touchdown in fotocopia (lanci di 37 e 24 yard) e chiudendo down decisivi. 
Esemplare il drive del secondo quarto, iniziato pochi centimetri a ridosso dalla propria end zone e chiuso in touchdown con una corsa di 2 yard di Caprio a 1' e 20" dall'halftime. Terzo quarto passato, giustamente dai Barbari a far trascorrere il tempo, poi, al primo errore, fumble di Morgan ritornato da Podavitte, ecco i Bengals nuovamente in partita (touchdown di Petit Pierre). Dopo aver costretto i Barbari al punt, arriva però l'intercetto del "presidente" Napoli, che concede la palla del 28-14 a Lauretti. 
Due antisportivi consentono ai Bengals di arrivare nuovamente in campo avversario e a Orfei di servire il solito Podavitte per il 28-20, quando manca meno di 1' al termine. On side che viene controllato da Morgan e gara che dovrebbe chiudersi senza ulteriori sussulti. 
C'è invece un fumble di Caprio che non viene però controllato dalla difesa avversaria. Poi Moglioni va in qb sneak per finire la gara e a terra viene colpito più volte. Rissa e Bengals che non tornano in campo per l'ultimo down. Vatteroni merita l'MVP per essere stato più decisivo di Podavitte nell'esito della gara. La crew? Ha perso il bandolo della matassa a metà secondo quarto. Dopo non aver chiamato un holding difensivo dei Barbari su De Giovanni, ha inventato un roughing the passer sul down successivo. E il metro della "compensazione", anche a causa del comportamento delle due squadre, ha preso il sopravvento scontentando tutti.

Antonio Maggiora Vergano

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