LIONS Bergamo - MARINES Ostia 49-0
(20-0, 15-0, 14-0, 0-0)
Partita sostanzialmente a senso unico questa
tra Lions e Marines. Dopo la prova della settimana precedente in cui ad Ostia i
Marines sembravano aver retto (specialmente difensivamente) il confronto coi
Lions, lo scontro di oggi ci consegna una squadra ostiense in profonda crisi e
non all'altezza dei suoi trascorsi recenti.
I Marines sono sembrati evanescenti in attacco, in regia il 2° QB, il #13
Brusco, non è stato all'altezza di guidare l'attacco giallo/nero, lanciando
brutte palle per i WR #84 Carosi e #8 Tarroni che da soli i miracoli non li
potevano fare. Strano poi che il #25 Olivo (ex Detroit Lions) non sia stato
assoluto protagonista (come ci si aspetterebbe) del gioco offensivo degli
ostiensi, è stato usato anche come TE ma decisamente poche palle portate sulla
terra per un atleta del suo calibro.
In difesa i Marines si sono fatti sorprendere più di una volta da giochi corti,
screen e passaggini nella zona dei LB che si trasformavano in autentiche
cavalcate.
Sul primo drive offensivo dei Marines arriva anche la prima segnatura
(difensiva) bergamasca. Dopo aver subito un sack dal #46 dei Lions Gennaro, al
successivo tentativo di punt Brusco si vede recapitare un qualcosa che
sembrerebbe solo vagamente un long-snap. Gioco rotto, Brusco recupera in fretta
la palla ma non può fare altro che un calcetto corto che finisce direttamente
in mano del DL bergamasco #74 Federico, che corre poco meno di 20y in touchdown
per il 7-0 parziale. Se ce ne fosse bisogno, la dimostrazione che gli errori
sugli special teams uccidono.
Buon kickoff return di Olivo per i Marines, ma poco dopo arriva, dalle mani di
Brusco, il primo dei 3 intercetti firmati oggi dal CB dei Lions #4 Bassi. Subito
dopo è l'HB #42 dei Lions Kastning (proveniente dai Wesleyan Illinois Titans,
dai Lions incontrati due anni fa) che cavalca attraverso l'attonita difesa
ostiense per una segnatura da circa 45y, parziale ora di 13-0 (e.p. failed).
Marines in attacco, e nuova brutta prova di Brusco che si fa intercettare
nuovamente da Bassi. Il #22 dei Lions Land corre poi in end zone, ma l'azione è
viziata da fallo. Ci pensa allora il QB #7 Bucciol con una perfetta combinazione
aerea per il WR #3 Soresini nell'angolo della end zone a sbloccare nuovamente il
punteggio, 20-0. Nel secondo quarto Un lancio in option di Olivo per Carosi cade
lungo di poco (sarebbe stata un bomba che poteva ridare inerzia agli ostiensi).
Poco dopo, ancora Lions in attacco, Bucciol finta la corsa personale e lancia in
screen su Kastning, che corre quasi indisturbato 67y per una nuova segnatura,
27-0.
Buon kickoff return del #21 La Corte, Brusco lancia ancora per Carosi una bomba,
ma il WR disturbato da Bassi non riesce ad avere il possesso all'interno del
campo e gli arbitri danno la ricezione non valida. Ma subito dopo Brusco,
pressato dalal difesa nero/oro lancia un'anatra ferita direttamente in bocca al
LB #1 dei bergamaschi, Pace, che sembrava non aspettare altro. 42y di ritorno ed
avversario saltato sulla goal line per il 33-0.
Segue poi un drive tremendo per i Marines, massacrati da una pioggia di
fazzoletti gialli, alla fine si opta per il punt e... Solito orrendo long-snap
sbagliato, seguito da una scena che lascia basiti tutti: Brusco insegue la
palla, ma invece di cercare di liberarsene calciando o lanciandola fuori dal
campo si avvia assolutamente solo ed intoccato verso la sua end zone, ne esce ed
è una safety (2 punti) che sa molto di autogol. Non voglio immaginare cosa
possa aver pensato in quel momento la difesa dei Marines, vendendo il proprio QB
che piuttosto di farla rientrare in campo in posizione difficile decideva di
prendersi una safety. 35-0 Il secondo quarto si chiude con un sack giallo/nero
portato dal #99 dei Marines Salvestroni sul #11 dei Lions Candela che nel
frattempo ha rilevato Bucciol in cabina di regia.
Subito inizio di 3° quarto fulminante per i Lions, il #8 Sangenette su di un
difficile kickoff return recupera l'ovale e corre come un razzo per 80y
attraverso lo special teams ostiense andando a segnare, 42-0 e titoli i coda
alla partita.
Vediamo ancora un sack in cooperazione del #48 Castellano col #49 Capannoli ed
un altro touchdown dei Lions, di Kastning che su di una sweep corre per 60y per
il 49-0 finale. Poi è puro garbage time, e la partita pare non finire più a
causa di una pioggia di fazzoletti gialli abbastanza eccessivi che colpisce un
po' tutti. Strano perchè fino a metà del 3° quarto l'arbitraggio è stato a
mio avviso molto buono. Poi però il nervosismo prende il sopravvendo (anche e
decisamente degli arbitri direi) ed a partita strafinita assistiamo a 3
espulsioni per proteste (2 Lions ed 1 Marines), falli chiamati alle panchine e
continue interruzioni di gioco che hanno massacrato il regolare svolgimento
della partita innervosendo tutti. In questa fase 3 touchdown dei Lions su corsa
vengono annullati perchè ritenuti viziati da falli.
Francamente in tale situazione era auspicabile un po' più di tranquillità da
parte di tutti, e sottolineo tutti.
Lions quindi che continuano il loro cammino verso l'ennesimo titolo, mentre
Marines che hanno assolutamente bisogno di ritrovare la compattezza e le
motivazioni che ne avevano fatto una squadra quadrata e grintosa gli scorsi
anni. Prossimo appuntamento in casa Lions il 25 Maggio per l'incontro velido per
il gironcino eliminatorio per l'Eurobowl 2003 contro i campioni della
Federazione Russa Moscow Bears.
-Marco Premi-