WINTER LEAGUE 2000

ELEPHANTS CT - SHARKS PA 18-12 (OT)

Gran bella partita quella che ha visto sabato pomeriggio gli elephants e gli sharks affrontarsi al santamaria Goretti di Catania. le due formazioni, forse le più preparate del girone hanno messo in campo un buon foootball; più vario quello degli Sharks, più essenziale quello degli Elephanta. L'incontro è iniziaro con 40' di ritardo per problemi di aereo per gli arbitri e per il controllo tesserino che ha menomato la formazione palermitana del suo miglior ricevitore Leo Giorlando, primo nelle statistiche dello scorso anno , e del Te titolare Muzio Sabino e del Defensive End Gaspare Lo Cicero, tutti in possesso della patente.
La cronaca vede un intero primo tempo basato sull'equlibrio, anche se per ben due volte l'attacco Sharks giungeva a poche yards dal touchdown ma la mancanza di "fame di Touchdown" non consentiva di segnare. quindi 0 a 0 nei primi due quarti. Nel secondo tempo sono gli Elephants con il veterano Camarda ad andare in meta con una qb sneak non trasformata; Risponde Parisi nel drive successivo con una sua corsa personale. Sono di nuovo i Catanesi con il loro miglior runniner Gulisano a portare il punteggio sul 12 a 6, ma giusto ad un minuto dallo scadere Zaffuto per gli Sharks agguanta un pareggio su un bel lancio di Parisi.
Partita che finisce quindi sul 12 pari, tutti pronti ad andare a casa, ma l'arbitro avverte gli allenatori che da una riunione di giungno si è stabilito che occorre disputare l'over time. Si attendeno venti minuti per verificare questa norma. dopodichè si riprende con l'attacco Sharks in campo. In sole due azioni svaniscono i sogni palermitani , un fumble prima e un intercetto mettono punto al tentativo palermitano. Gli Elephants grazie allo loro esperienza non perdono l'occasione e con una serie di corse riescono a segnare portando il punteggio sul 18 a 12.
Beppe Gallo

Catania 21 Ottobre 2000
Al Santa Maria Goretti di Catania si è giocata una delle partite più belle mai viste tra le mura catanesi.
Gli Sharks hanno veramente eccelso per quel che riguarda l'organizzazione e l'affiatamento di squadra (raramente visto anche in Golden League) e per un gioco aereo brillante che fa del timing qb-receiver la sua arma migliore, unico neo i giochi di corsa quasi inesistenti che non hanno dato alcun supporto al risultato finale.
Gli Elephants non mostrano ancora tali qualità di affiatamento e di precisione, essendo ancora una squadra praticamente nuova, ma l'innesto di giocatori rodati e di grande esperienza ha fatto sì che, sul piano fisico e caratteriale, la partita volgesse a loro favore.
I tempo
La partita inizia con gli ospiti in attacco ed è il QB Massimiliano Parisi a dare il via con una serie di lanci stile West Coast, corti e precisi, mettendo in luce le pecche catanesi sulle coperture. Prese le misure è la stong safety Salvatore Sicali a fermare con un intercetto l'avanzata palermitana, Sicali si invola riportando in touch down ma la segnatura è annullata da un fallo di holding della difesa che dà la palla agli Elephants sulle venti difensive.
Gli Elephants, non supportati dall'ottimo QB Samperi (febbricitante), hanno dovuto basare il loro gioco interamente sulle corse ma non avendo ancora ben chiari i punti deboli dell'avversario hanno dovuto cedere ben presto la palla all'avversario.
III Quarto
E' servito tutto il primo tempo alle due squadre per poter ben recepire cosa potesse funzionare ed è quindi nella seconda metà di gioco che la partita si accende. Gli Elephants riescono a capitalizzare subito grazie alle corse del superlativo RB 31 Antonello Gulisano, infermabile dai palermitani, ed è con una QB sneak del QB Fortunato Camarda che il punteggio finalmente si muove in favore dei catanesi, 6-0 dopo la trasformazione mancata.
Gli Sharks continuano con il loro gioco ma i catanesi hanno ormai preso le misure ed è solo grazie ad una lunga serie di falli personali che il QB Parisi riesce a segnare con una sneak. 6-6.
IV Quarto
Il gioco degli Elephants continua a macinare yards e soprattutto tempo ma un intercetto rende vano il tentativo catanese di segnare. Tocca ancora a Parisi portare avanti la sua squadra e i suoi ricevitori completano ottimamente il suo lavoro, ma i corner backs catanesi hanno ormai preso le misure ed è proprio Toti Di Fede ad intercettare Parisi e a riportare per una ventina di yds.
L'attacco degli Elephants scende in campo deciso quantomai a falciare ogni tentativo di stop palermitano ed è ancora su corsa che Gulisano conduce i suoi ad un drive infermabile che porta inevitabilmente al TD del sorpasso a circa quaranta secondi dalla fine della partita.
Quaranta secondi sono un eternità a football e questo gli sharks lo sanno bene, soprattutto se la difesa catanese gli regala circa trenta yds di penalità. Ci si ritrova con gli sharks dentro le dieci yards avversarie ma a questo punto gli Elephants mostrano il loro cuore e fermano ogni tentativo Palermitano, non sono però altrettanto efficienti contro una decisione, molto contestata, degli arbitri che danno valido un incompleto in end-zone che porta gli sharks al sospirato pareggio.
Non ostante la discussa decisione, screditata anche dallo stesso autore del TD, il WR Claudio Zaffuto, a parer mio il pareggio era quanto di più giusto potesse accadere in questo incontro.
Dopo una conference arbitrale viene comunicato alle squadre il regolamento degli over-time, ciscuna squadra ha a disposizione un drive partendo dalle venticinque yds avversarie, non appena, alla fine di ogni turno di drive, si perviene ad una differenza di punteggio la partita si conclude.
Over Time.
Tocca ai palermitani ma finalmente gli Elephants riescono a capitalizzare l'esperienza fatta durante la partita non concedono nulla all'ormai ripetitivo gioco palermitano.
Tocca agli Elephants e venticinque yds sono troppo poche per Antonello Gulisano che con una sweep e una dive regala ai suoi la vittoria.
Dal mio punto di vista ho assistito ad un incontro veramente esaltante; la squadra palermitana ha mostrato chiaramente il duro lavoro svolto negli allenamenti, offrendo al pubblico un gioco spettacolare e dal timing quasi perfetto, anche se un po' carente nelle corse, ottimo il pacchetto dei ricevitori ma soprattutto quello dei backs difensivi. Gli Elephants hanno risentito all'inizio delle condizioni di salute del proprio QB e soprattutto di una tattica difensiva poco appropriata, ma hanno trovato nel loro RB Gulisano, MVP dell'incontro, la marcia in più per vincere quest'incontro.
Da sottolineare la prova del centro catanese Giuseppe Giaccone che, pur avendo indossato casco e paraspalle solo un mese fa ha mostrato quanti risultati possa dare il duro lavoro e l'abnegazione in un ruolo che certamente non regala molte soddisfazioni personali.
Davide Giuliano

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