RANTOLI Presenta : |
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~PAPAVERI & PAPERE~ Ovvero: ostregheta, xe semo persi il football ! |
Quest'oggi vorrei affrontare con la consueta
sfacciataggine ed impertinenza che contraddistinguono questa rubrica "velenosa"
un'argomento da più parti sussurrato e su cui si rincorrono diverse voci ma mai
affrontato apertamente ovvero: la situazione delle squadre del triveneto e più in
generale le squadre ribelli alla FIAF... Al via il campionato di Golden League FIAF, che tra le varie novità presenta nel girone italiano ben tre squadre "ribelli" che avevano fondato la IFL uscendo dalla federazione italiana sbattendo la porta. Due in particolare (Aquile e Tigers) erano state radiate dalla federazione per il comportamento che avevano tenuto. All'alba del 1999 la nuova dirigenza FIAF ha attuato un'amnistia generale, riammettendo senza sanzioni di sorta le tre squadre che rientraano per cui nel campionato maggiore italiano dalla porta principale. L'unico precedente che mi viene in mente fu la faccenda della FLE, la lega europea semipro a cui parteciparono i Lions Bergamo nel 1995 (senza il benestare FIAF ovviamente) per cui furono radiati e cui furono comminate ammende, squalifiche e divieto all'uso del nome "Lions" per diverso tempo al loro rientro in Italia. Nel caso delle ex IFL invece sì è optato per una linea morbida ed un colpo di spugna per poter riportare in federazione quante più squadre possibili, visto l'esiguità dei teams partecipanti agli scorsi campionati ed il trend negativo che il football segue ormai da qualche tempo in Italia. Sorge allora spontana una domanda: ma tutte le squadre del triveneto che fine hanno fatto? Perchè nessuno ne parla mai? I soliti maligni suggeriscono che è perchè il loro peso "politico" è ben diverso da quello di Tigers ed Aquile... Non tutti sanno infatti che nell'IFL c'erano anche i Dogi Venezia, i Saints Padova ed i Draghi Udine che in federazione non sono affatto rientrati. Nello stesso microcosmo orbitano anche i Grifoni Belluno ed i Muli Trieste, squadra quest ultima che non è scomparsa da anni come i più credono, ma bensì milità nel campionato austriaco di seconda divisione che si appresta ad ospitare anche la quasi totalità delle altre squadre summenzionate. E quì entriamo in un territorio minato. Fermo restando che credo sia un bello smacco per la FIAF vedere un'intera porzione di territorio italiano che se ne va a giocare all'estero, bisogna dire che le due parti si sono scambiate un sacco di accuse reciproche ed ancora oggi non esiste un vero e proprio dialogo tra i contendenti. Diamo un occhiata alle varie ragioni... Da parte FIAF si contesta alle squadre fuoriuscite una scarsissima collaborazione e disponibilità al dialogo mettendo in luce come la decisione di riparare all'estero sia dovuta più che altro ad egoismi, ripicche, rancori personali ed alla possibilità di meglio figurare nella lega austriaca. Le si accusa inoltre di aver causato la prematura scomparsa della Silver League con la loro fuoriuscita, mettendo la parola fine alla possibilità di disputare un campionato ad 11 con gironi su base regionale come già avviene per la Winter League. Le squadre "ribelli" indicano invece il motivo della loro scelta nella assoluta indifferenza della FIAF alle loro esigenze, lamentano trattamenti diseguali ed al limite del discriminatorio tra squadre italiane, si lamentano del poco peso decisionale e politico che avevano rispetto ad altri e denunciano una scarsa professionalità e partecipazione della federazione alle loro proposte. Oltre a ciò dicono di non aver più fiducia nella FIAF e nei suoi uomini. Alcuni sostengono inoltre di essere stati costretti all'abbandono per poter continuare a disputare un campionato ad 11 con trasferte ridotte e poco costose anzichè ad 8 in Winter League. Quindi tutto ed il contrario di tutto, con una bella alzata di scudi da ambedue le parte che di sicuro non favorisce il dialogo... la cosa che mi pare strana invece è come la questione si svolga nel completo disinteresse e silenzio generale, mentre sono state dedicate ben altre energie per fare rientrare in Golden League le tre ex IFL più blasonate. Questo gioca sicuramente a favore delle malelingue che narrano di equilibrismi, tempismo e giochi d'abilità per far rientrare Aquile, Tigers e Blacks senza colpo ferire in cambio di appoggio "politico" (e si faccia ben attenzione alle virgolette grazie!); mentre sull'altro versante è nota la propensione di certi teams italiani al piagnisteo ed alla ricerca perenne di complotti ai loro danni. Saints, Dogi, Grifoni, Muli, Draghi... C'è ne è abbastanza per un girone autonomo di un campionato di Silver o Winter, ma allora perchè non si cerca di fare qualcosa di concreto per recuperare una fetta importante del football italiano? Qualcuno è a conoscenza di altre squadre in queste condizioni? Quant'è grande il "limbo" del football italiano che la FIAF non rappresenta? E sono davvero così in calo professionalita e serietà nei nostri campionati? Anche per questa volta avete abbastanza su cui riflettere, nel darvi appuntamento alla prossima edizione di Rantoli vi rammento che potete spedire puntualizzazioni, insulti, domande, minacce, suggerimenti e quanto altro vi venga in mente su quest'argomento scrivendo all'indirizzo di posta elettronica quì sotto. Pubblicherò gli interventi migliori, è una minaccia...! |
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02/03/99
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