CUS NEPTUNES BOLOGNA 12 - 20 CHARGERS NOVI LIGURE
Gran partita quella disputata sabato a Bologna
contro i Neptunes da parte dei Chargers, valida per il torneo Fivemen NWC.
La partita di Fivemen inizia alle 16.30. Il campo è umido il cielo è coperto e
a sprazzi piove. Non sembra la giornata ideale per lanciare e l'attacco potrebbe
trovarsi in difficoltà non potendo sfruttare il gioco di lancio. Vincono il
sorteggio i Felsinei che partono all'attacco. La difesa capitanata dal solito
grande ed immenso Ghiglione e formata da Ferratini, Capra, Zambuto, Di Mario e
Vertua parte aggressiva più che mai e ferma le speranze bolognesi al quarto
tentativo a poche yards dalla meta.
Entra in campo l'attacco dei Chargers, che non sfrutta nella giusta misura il
lavoro svolto dalla difesa e si fa fermare anch'esso a poche yards dal segnare.
Rientra la difesa e su un passaggio verso l'End-Zone dei Chargers, il QB
bolognese si fa intercettare da Zambuto.
Riprende la palla in mano l'attacco giallo-blu (sabato in maglia bianca) e segna
con Matteo Bisiani su passaggio da 35 yards del fratello Andrea . Trasformazione
in famiglia del punto addizionale, su passaggio di 6 yards.
Riparte l'attacco bolognese e su un bel passaggio del QB Verrucchi il n° 33
Pedrazzi viola l'End-Zone novese, concludendo un "drive" molto lungo
nel quale i Bolognesi hanno avvicendato corse e lanci in uguale misura. La
trasformazione del punto addizionale viene sprecata dai felsinei.
Si alternano Per una decina di minuti attacchi e difese in campo. I Neptunes
corrono di Più senza però conquistare terreno, i Chargers invece lanciano
molto ma i ricevitori sprecano molte occasioni.
Su un quarto tentativo lungo da parte dei bolognesi, Riccardo Zambuto intercetta
nuovamente la palla. Il quarterback Bisiani è galvanizzato e guida i suoi con
alcuni fantastici passaggi verso la segnatura, che arriverà nuovamente per
merito del fratello. Questa volta però la trasformazione addizionale non andrà
a buon fine.
Il primo tempo finisce con i Chargers che vanno vicini a segnare la terza meta
della giornata: su "bomba da 45 yard del QB Corrado Pizzo si lascia
scivolare la palla di mano, gia in End Zone.
Spiccano su tutti, in attacco, la matricola Matteo Rivabella, autore di una
prova maiuscola da ricevitore ed il centro Mottin Thomas che a soli diciotto
anni ha dimostrato enormi progressi dal punto di vista tecnico, nonché il
Running-back, Corner-back e quant'altro Ghiglione che schierato sia in attacco
che in difesa " canta e porta la croce" per i suoi.
Ricomincia la partita ed i Chargers partono all'attacco ma i loro tentativi sono
vanificati dai Neptunes, che vanificano la loro voglia di rimonta conquistando
poche yards. I Chargers rientrano in campo caricati e segnano al primo tentativo
con una corsa da 35 yards di Ghiglione, trasformando il punto addizionale con
Bisiani M.
Sul 20 a 6 i Neptunes si fanno fermare più volte in attacco ma anche i Chargers
sprecano molto.
Rivabella Pizzo e Bisiani M. sbagliano alcune facili ricezioni su precisi
passaggi del QB A. Bisiani.
A Due minuti dalla fine i Neptunes accorciano le distanze al terzo tentativo
dalle 3 yards. Su un cambio di possesso per una palla persa precedentemente
dall'attacco novese, infatti, i bolognesi prendono coraggio e si riportano
sotto, segnando con Carini su passaggio di Verrucchi. La trasformazione viene
tentata da due punti ma non riesce.
Ad un minuto scarso dalla fine l'attacco novese fa passare il tempo,
controllando il cronometro. Non succede più nulla finisce la partita.
È la prima vittoria ufficiale per i Chargers, e arriva sul campo dei
vicecampioni d'Italia.
La prossima settimana giallo-blu riposeranno e fra due ospiteranno a Carezzano i
Rhinos Milano in una partita già importante per la classifica finale. I
milanesi, infatti saranno costretti a vincere per non veder ridotte al lumicino
le speranze di finale, mentre i Chargers vorranno allungare la loro striscia
positiva.
Categoria FLAG OPEN
CUS NEPTUNES BOLOGNA 40 - 6 CHARGERS NOVI LIGURE
Per quanto riguarda il flag, la partita tra Chargers e John Hopkins University, ha visto prevalere nettamente gli americani con un punteggio finale di 40-6. Gli unici 6 punti sono stati assegnati ( da regolamento) ai Chargers poiché schieravano una ragazza tra le loro fila. In effetti comunque Elena Semino ha fatto la differenza tra i Blu piemontesi mettendo in mostra le sue buonissime doti atletiche sulle corse. Ottime cose dal centro Bonvini autore di una stupenda ricezione e seguente corsa al rallenty e dei due ricevitori Francesco e Diego Sandrè. Buone prove, a parte gli intercetti, dei due Qb che si sono alternati in regia Albera e La Rocca. Alla fine strette di mano e complimenti agli americani per l'impegno e la tecnica che hanno dimostrato. Bologna sembra favorita per la vittoria finale visto il gioco spumeggiante espresso sabato al Pala CUS di Bologna davanti ad un buon pubblico.