AMARCORD
OVVERO COME ERAVAMO...
Eurobowl 2003: trasferta in Francia
E' proprio vero! Non c'è limite alla follia
umana, ed io incarno perfettamente questo modo di dire! Non contento della
lezione di sport…ività ricevuta l'anno scorso in Germania sono andato a
prenderne un'altra dai cugini d'oltralpe domenica 27 aprile 2003.
Questa volta ho proprio voluto esagerare perché, dopo aver coinvolto mia moglie
nella trasferta-avventura di BRAUNSCHWEIG 2003, ho voluto portare i suoceri in
un altrettanto viaggio-folle ad Aix-en-Provence col NOSTRO STORICO e ormai
MITICO camper. Considerando che i genitori di mia moglie (io preferisco
chiamarli così) Pinuccia ed Angelo non sapevano QUASI nemmeno che forma avesse
un pallone di FOOTBALL AMERICANO la mia capacità di persuasione è stata
davvero infinita.
Partendo, come sempre, dall'inizio e col rischio di essere un po' prolisso
racconto come è andata! Il giorno di Pasqua dobbiamo decidere cosa fare
nell'imminente "PONTE" del 25 aprile ed io lancio la mia idea
DISINTERESSATA: "Perché non facciamo un giro in Provenza, passando magari
per la Costa Azzurra, per poi finirei ad Aix-en-Provence domenica 27 dove,
guarda caso, i LIONS disputano il primo match di EUROBOWL 2003?". L'idea
piace a tutti, a parte qualche remora di mia moglie la quale
"POVERINA" mi aveva già seguito l'anno scorso in Germania. Si
parteeeee!!!!!
Come previsto la prima tappa è sulla Costa Azzurra, ad Antibes, dove il tempo
è nuvoloso ma il clima è gradevole e perfetto per trascorrere la serata sulla
spiaggia a due passi dal mare. Il giorno dopo, sabato 26, ci spostiamo verso
OVEST senza abbandonare la costa e attraversiamo Cannes per raggiungere
St.Raphael. Il tratto di costa a strapiombo sul mare tra le due città ci lascia
col fiato sospeso non solo per il percorso tortuoso ma per il fantastico
paesaggio che offre! Un susseguirsi di insenature coronate da tratti rocciosi di
varie tonalità e sfumature di rosso, arricchite anche da una vegetazione
rigogliosa, mi fanno capire perché questa zona della Francia meridionale abbia
ispirato tanti pittori famosi nel passato.
A St.Raphael ci concediamo una pausa giusto in tempo per il pranzo e la
successiva visita della cittadina costiera molto accogliente e pittoresca. Il
tempo è sempre incerto, verso sera decidiamo di raggiungere Aix per entrare
finalmente nel clima sportivo del viaggio. L'accoglienza non è delle migliori a
causa della pioggia incessante che ci fa perdere un po' l'orientamento in una
cittadina caratterizzata da continui saliscendi. Decido di andare a vedere lo
STADIO dove il giorno dopo i LIONS affrontano gli Argonautes per evitare
sorprese. La prima sorpresa è proprio il centro sportivo dove il campo è
situato che mi sembra quasi abbandonato anche se dall'esterno ho l'impressione
che il terreno di gioco sia in condizioni perfette. Non vedendo locandine o
manifesti della partita mi preoccupo di chiedere a qualcuno se siamo nel posto
GIUSTO!!! Finalmente, dopo vari tentativi, trovo un ragazzo in un bar lì vicino
che, informato sull'evento, mi conferma di essere arrivato a DESTINAZIONE. Il
tempo inclemente ci consente solo di cercare, con molta difficoltà, un camping
per passare la notte del pre-partita in un posto tranquillo.
Il giorno della partita, domenica 27, inizia con un sole caldo e splendente che
mi fa ben sperare per il prosieguo della giornata. Dedichiamo la mattinata ad
una passeggiata rilassante nel centro storico della vecchia Aix dove incontriamo
un'altra persona al corrente dell'evento pomeridiano con cui scambio alcune
battute e da cui ricevo gli AUGURI!!
Un paio d'ore prima del KICK-OFF siamo allo STADIO che troviamo ovviamente molto
più animato del giorno precedente; il tempo di mangiare qualcosa e poi SCHIZZO
veloce verso l'ingresso: manca meno di un'ora e sono ansioso di entrare, gli
altri mi seguiranno dopo con calma!! Entrando faccio subito amicizia con i fans
locali ed in particolare con un Dirigente degli Argonautes che mi regala il
programma del match in una splendida cartelletta personalizzata. Ho il tempo di
scattare qualche foto alle due squadre impegnate nel riscaldamento e di rendermi
subito conto che i LIONS sono al gran COMPLETO: Sangenette rientra dopo aver
saltato l'ultima partita di Campionato!! WOW!!! Il match sta per iniziare,
prendo posto nella tribuna centrale, vengo raggiunto da Angelo e, poco prima del
KICK-OFF, da Pinuccia e mia moglie: siamo anche noi al completo come i LIONS. La
tribuna è strapiena di gente e di entusiasmo francese che viene quasi subito
tarpato dal primo TOUCH-DOWN degli orobici. I francesi reagiscono prontamente e
ristabiliscono la parità nel drive successivo, però per loro questa sarà
l'unica fiammata di orgoglio perché poi la partita sarà un monologo
NERO-ORO!!!
La mia tranquillità sull'andamento dell'incontro permette di concedermi ai
compagni di viaggio per spiegare loro le regole principali e cercare di
appassionarli a questo SPORT!!!
Non faccio molta fatica: perché, parlare a gente di SPORT di un qualsiasi SPORT
giocato a così alti livelli (grazie a LIONS e ARGONAUTES) è un compito agevole
che ottiene l'effetto da me desiderato. I TRE non si annoiano nonostante le
quasi tre ore di durata del match dominato dalla difesa bergamasca e ben gestito
da BUCCIOL e compagni in attacco. Nell'intervallo continuo la mia voglia di
socializzare coi FANS locali un po' ABBACCHIATI, prima facendo una foto con un
pittoresco ARGONAUTA e poi continuando il mio dialogo col Dirigente conosciuto
all'ingresso; sono così bravo ad accattivarmi la gente che il MONSIEUR in
giacca e cravatta mi chiede se voglio entrare a bordo campo con lui per seguire
più da vicino la partita!!!!! INCREDIBILE!!!!!!! NON SO COSA DIRE!!!!! Penso
che non sia giusto nei confronti del numeroso pubblico presente ma soprattutto
verso i miei TRE compagni di viaggio: ringrazio dell'invito e ritorno a sedermi
in tribuna.
L'occasione di entrare in campo si ripresenta poi al fischio finale quando viene
aperto il CANCELLO tra la tribuna ed il CAMPO, a questo punto NON POSSO PIU'
DAVVERO TRATTENERMI ed entro sul terreno di gioco ANCH'IO!!!!! SALUTO e mi
COMPLIMENTO con OGNI LIONS che mi capita a portata di MANO. Incrocio il GRANDE
DINO BUCCIOL e gli dico che valeva davvero la pena venire fino lì per assistere
alla bella vittoria, gli ricordo di essere stato anche a BRAUNSCHWEIG l'anno
scorso e lui si lascia andare ad uno: "SPERIAMO di ARRIVARCI ANCHE QUEST'ANNO!!!!!".
Con questa convinzione esco felice e contento dal campo dopo aver salutato
MATTEO SORESINI che è in cerca di qualcosa da bere nel chiosco all'interno
dello stadio, rimasto però INCREDIBILMENTE VUOTO GIA' nell'INTERVALLO!!!!!!!!
Fuori dallo stadio ritrovo i MIEI e poco dopo riprendiamo la via del ritorno col
nostro camper. C'è ancora tempo per un ultimo SALUTO a BUCCIOL uscito dallo
stadio anche lui per trovare da BERE in un chiosco FUORI dall'impianto
sportivo!!!!!
Ora dobbiamo proprio andare ci attende il lungo VIAGGIO di ritorno a casa,
dovremo viaggiare quasi senza sosta per poter riprendere a lavorare lunedì
MATTINA!!!!!
NON IMPORTA CI ACCOMPAGNERA' IL RICORDO DI UN WEEK-END ALL'INSEGNA DELLO SPORT e
DELLA SPORT…IVITA' DIMOSTRATA DAI FRANCESI CORONATO DALL'IMPORTANTE VITTORIA
DEI LIONS!!!!!!!!!!
DEBORAH e LUCA PANZERI
PINUCCIA e ANGELO MASSARI