
TIGERS
TORINO - RED JACKETS SARZANA 28 - 14
(14-0, 8-8, 0-6,
6-0)
Hanno vinto tutti, ha
vinto il football.
In una bella giornata di sole, al campo M.L.King di
Grugliasco, si è disputato il primo incontro casalingo dei
giovani Tigers torinesi contro i Red Jackets di Sarzana,
ottimamente guidati dal grande amico, tecnico e giocatore,
Enrico Bertorello,ben coadiuvato da alcuni giocatori di
prima squadra Reds.
I due team composti per l'80% da elementi che per la prima
volta si cimentavano su di un campo di football, hanno dato
vita ad un match, combattuto lealmente, senza risparmio di
energie, pieno di errori dovuti appunto alla scarsa
esperienza, ma soprattutto , pieno di voglia di fare ed
imparare e sinceramente,e non sono frasi di circostanza,
dispiace che alla fine la vittoria non sia potuta arridere
ad entrambe le contendenti. Alla fine nonostante la bravura
e competenza di entrambi i coaching staff, la differenza
l'ha fatta la maggiore,seppur limitata, esperienza di
alcuni elementi in casa Tigers, quali il q.b Diego
Sperandio, ottimo nei lanci e nelle corse, ben supportato
dal centro, il giovanissimo fratello Dario , del runner
Federico Boni," un metro e venti " di esplosiva
energia ,scatti , corse, autore di ben tre touchdown e di
elementi come Zarbo ,D'Anna, Musolino (leggermente
infortunato), i quali, nonostante la giovane età hanno
calcato già le scene della massima serie.
Un discorso a parte merita Daniele Baldi, autore di una
meta e 2 trasformazioni, ma soprattutto di una grandissima
prova in attacco ed in difesa e speriamo solo che prenda la
giusta decisione: lasciare il Rugby per diventare un numero
uno nel nostro mondo del football. Non sta a me giudicare
gli uomini dell'amico Bertortello, ma grande impressione,
oltre al nazionale Orlandi, ha destato il runner Tosi,
autore di una meta e successiva trasformazione, il quale ha
purtroppo dovuto lasciare il campo prima della fine per una
distorsione che lo ha tolto dalla gara, mentre non pochi
grattacapi stava causando alla nostra difesa.
Il primo quarto è decisamente di marca neroarancio,Boni
dopo pochi drive, con una corsa di ben 30 yards violava la
end zone dei liguri, la successiva trasformazione non aveva
esito positivo. Dopo ,la difesa bloccava egregiamente il
tentativo di rimonta Reds, un bel lancio del q.b Diego
Sperandio, coglieva preparato alla ricezione sempre
l'esplosivo Boni, che con una corsa di ben 40 yards portava
il risultato sul 12 a 0 che con la seguente trasformazione
del magnifico Baldi chiudeva il primo quarto sul 14 a 0 per
i Tigers. Il secondo quarto, vedeva una bella ripresa dei
sarzanesi, i quali con touchdown e trasformazione del
bravissimo runner Tosi si portavano ad un solo td di
distacco. In seguito ad un fumble causato manco a dirlo dal
"terribile" Baldi, era nuovamente Boni dopo una
serie di drive ben orchestrati dalla famiglia Sperandio, ad
entrare in meta con una breve corsa. La susseguente
trasformazione, riuscita portava le squadre al riposo,
nonostante alcuni tentativi finali dei Reds, sul 22 a 8.
Consentitemi dire, che anche noi nel nostro piccolo abbiamo
le due "Killer B"!
Nella ripresa, la stanchezza, i primi infortuni, causati
anche dal caldo eccessivo, portavano a errori da entrambe
le parti con numerosi falli causati non certo da cattiveria
ma da poca lucidità, e la partita perdeva quella
brillantezza che ne aveva caratterizzato la prima parte.
Segnavano nel terzo quarto solo i liguri con una corsa del
runner Della Sala, portando il risultato sul 22 a 14 .
Nel quarto ed ultimo periodo Baldi con una corsa di cinque
yards, portava a tre il suo bottino personale ed il
risultato sul definitivo 28 a 14. Da questo punto in poi,
la partita si trascinava stancamente sino alla fine,
vivacizzata, solo da un td annullato giustamente al qb,
che in fase difensiva ricopriva un fumble dei Reds e lo
portava in end zone aiutandosi pero "un
pochino"con un calcetto, cosa che nel football al
contrario del rugby non è permessa.
Siamo sulla buona strada, ma ancora molto c'è da lavorare,
come nell'huddle finale, ha sottolineato un giustamente
soddisfatto presidente ed head coach Massimo Martinetti
.Questa prima vittoria dopo un campionato a zero, ma dopo
duro lavoro da parte di tutti deve essere un trampolino di
lancio, non una meta di arrivo.
Mauro Mangiavacchi
Tigers Torino
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