TIGERS TORINO vs. LIONS BERGAMO
0-63
(0-21, 0-21, 0-13, 0-8)
Due cronache: Carlo Teani
e Mauro Mangiavacchi
Torino si è apprestata a ospitare, di fronte a un centinaio
di persone nello stadio e una decina sulla statale confinante, la seconda
prestazione nella Golden League dei Campioni d'Italia e d'Europa orobici.
Terreno di gioco ai limiti della praticabilità a causa di una settimana piena
di pioggia sul capoluogo sabaudo. Pronti via e i Tigers, in maglia nero
arancione a condurre le danze con un drive che, arrivato sulle 50 yds, viene
interrotto da un intercetto (il primo di 5) di Polizzi su Franz Gerbino su uno
dei pochi lanci profondi dei piemontesi. Palla a SuperDino che fa un hand off a
Tyrone "UFO" Rush che arriva intoccato in end zone dopo una corsa di
41 yds. Buono il Pat di Morichi ed è subito 7-0. Di nuovo possesso di palla per i Tigers che trovano nella slant in il gioco che darà fastidio per tutto l'incontro ai DB dei Lions. Il terreno infame tira un brutto scherzo ai padroni di casa e Maiocco ricopre un fumble nella zona centrale del campo. Si ripete il copione precedente con Rush in end zone senza nemmeno sporcarsi la maglia. Corsa di 43 yds e Morichi a completare il vantaggio sul 14 a 0. I torinesi tornano in attacco e non si perdono d'animo. Pilenga fa però perdere loro ancora la palla con un intrecetto doloroso. I bergamaschi chiudono il discorso con la terza corsa in TD, questa di 14 yds, di Rush. Morichi tiene il passo del più illustre compagno e porta il punteggio sul 21 a 0. Primo quarto e partita finiti. Nel secondo quarto Bucciol ricorda ai presenti che gli schemi che funzionano non si cambiano e effettua la copia del passaggio su Barbotti, 40 yds, che frutto ai Lions un TD nel superbowl del luglio scorso contro i Giants. Siamo sul 28 a 0 con ancora Morichi a trasformare l'extra point. Purtroppo per Gerbino i backs orobici sono in giornata e anche Lucchetta si toglie la soddisfazione di un intercetto. Rush non sembra sazio e con 38 yds di corsa colleziona il suo quarto TD della giornata. Il grande lavoro della linea ha permesso all'ameRicano dei Lions, a questo punto dell'incontro, la bellezza di quattro segnature senza aver ancora subito un benchè minimo placcaggio. Tyrone è sicuramente forte di suo ma il front line gli sta agevolando il lavoro. Morichi colpisce il post e lascia il risultato sul 34 a 0. I Tigers cercano una reazione che viene immediatamente mortificata dal secondo intercetto di Lucchetta. |
Bucciol
diversifica il gioco ma non gli effetti dello stesso: screen pass per
Rush e 40 yds di fuga per il 42 a 0 grazie alla trasformazione di 2
punti di Sironi su ricezione. Finalmente l'intervallo giunge per dar
modo a padroni di casa di rimettere in sesto le idee. Nonostante il
grave passivo già al half time i Tigers hanno messo in mostra un paio
di elementi con ottime prospettive tecniche, uno su tutti il WR # 83,
che però possono solo creare fastidi secondari alla corazzata
bergamasca. L'esperienza e la maggior prestanza fisica in ogni singolo
settore del campo ha avuto riscontri nel punteggio in modo impietoso.
Alla ripresa del gioco i Lions diversificano il loro playbook ma non
gli effetti sugli avversari: pass di 55 yds su Verzeri e grazie a La
Fata il punteggio sale a 49 a 0. I campioni in carica fanno ruotare
tutta la rosa a disposizione e mostrano di non avere pecche
nell'organico se non la carenza numerica nei back up. I torinesi insistono nei propri giochi ma il lineup difensivo dei Lions non intende interrompere la striscia positiva, iniziata con i Bengals, di mantenere inviolata la propria end zone e dopo un paio di drive il possesso palla torna in mano dei caschi oro. La coppia Bucciol Barbotti mette in scena un'altra combinazione di pass vincente (20yds) e il punteggio si porta sul 55 a 0. Un brutto snap non da modo a La Fata di trasformare. Si entra nell'ultimo quarto con il tempo che scorre (la regola detta che non ci siano interruzioni di tempo quando il divario supera i 40 punti) e con la conferma della compatezza della difesa in maglia bianca. Antonaglia intercetta per l'ennesima volta Gerbino e dopo un drive di circa 70 yds Bucciol mette la palla in aria per l'ultimo TD della partita. Sironi raccoglie la palla in EZ in seguito a un pass di 20 yds e Barbotti pone il sigillo finale con una trasformazione da 2 punti su pass. Risultato finale 63 a 0 e attesa per l'esordio stagionale dei Lions in Champions League, domenica 25 marzo a Osio Sotto, contro i campioni austriaci dei Tyrolean Innsbruck. Piccola tegola sulla testa dei vincitori lo stiramento dei legamenti del ginocchio destro di Pietro Vitali che li priva del bloccatore per eccellenza delle corse di Rush. Carlo Teani |
E' FINITA COME PREVISTO ,ANZI FORSE MEGLIO ANCHE SE IL RISULTATO E' PESANTISSIMO, DOPO I 73 PUNTI CHE LA SCORSA SETTIMANA GLI OROBICI HANNO RIFILATO A BRESCIA TEMEVAMO DI SUBIRE LA STESSA SORTE. INVECE E' ANDATA MEGLIO I NOSTRI RAGAZZI SPECIALMENTE NEL SECONDO TEMPO DI GIOCO HANNO REAGITO ALLA NETTA SUPREMAZIA DEI CAMPIONI D'EUROPA E SEPPUR NON SEGNANADO SONO RIUSCITI PERLOMENO A CONTENERE LA MACCHINA DA GUERRA BERGAMASCA. VEDIAMO COMUNQUE IN BREVE DETTAGLIO COME E' ANDATA . NEI PRIMI DUE QUARTI I LIONS SI SONO PRATICAMENTE ASSICURATI UN VANTAGGIO CHE LI HA MESSI AL SICURO, I TIGERS PUR LOTTANDO HANNO COMMESSO TROPPI ERRORI E SBAGLIARE CONTRO ATLETI DI TALE PORTATA VUOL DIRE ESSERE PUNITI SENZA PIETA', ALCUNE GIOCATE SOPRATTUTTO SU LANCI DEL QB NERO ARANCIO GERBINO SU SPARAPANO E SUL ROOKIE FAUSTINO CHE FORSE I CAMPIONI NON SI ASPETTAVANO HANNO COMUNQUE VIVACIZZATO LA PARTITA ANCHE NELLA PRIMA META' ,MA QUATTRO T.D. SU CORSA DEL GRANDE TYRON RUSH E UNO SU RICEZIONE DI BARBOTTI HANNO PRATICAMENTE CHIUSO I CONTI. NELLA RIPRESA COME DETTO, UNA BELLA RAMPOGNA NEGLI SPOGLIATOI DA PARTE DEL COACH MAZZOLINI, HA PERMESSO AI TIGERS DI PRENDERE UN PO' DI PIU' LE MISURE SUI BERGAMASCHI, CHE SEPPUR ANCORA IN TD PER UN TOTALE DI 5 DI RUSH ,2 DI BARBOTTI ED UNO A TESTA DI VERZERI E SIMONI, NON HANNO DILAGATO COME LA PRIMA PARTE DELLA PARTITA LASCIAVA TEMERE. | NON
SERVONO ALTRE PAROLE, PERCHE' SE E' VERO CHE PER I LIONS QUESTA
PARTITA COME LA PRECEDENTE CON I BENGALS E' STATA UN ALLENAMENTO IN
VISTA DELLO SCONTRO DI EUROLEGA CON I RAIDERS AUSTRIACI, E' ALTRESI'
VERO CHE PER NOI TIGERS IL CAMPIONATO VERO COMINCIA DOMENICA CON I
FALCONS MILANO, OGGI IN GRAN NUMERO IN TRIBUNA A GIUSTAMENTE
OSSERVARCI. COMUNQUE QUALCOSA DI BUONO SI E' VISTO, SE NON ALTRO LA NOSTRA SQUADRA E' ABBASTANZA DIVERTENTE E VARIA NEI GIOCHI E SOPRATTUTTO HA DIMOSTRATO DI POTER MIGLIORARE, GRAZIE ANCHE ALL'APPORTO DEI NUOVI GIOCATORI PROVENIENTI DAI WARRIORS, CHE SEPPUR CON POCA ESPERIENZA HANNO DIMOSTRATO UN CUORE GRANDE E UN GIUSTO SPIRITO. UNA NOTA DI MERITO AI NOSTRI VECCHIETTI. DA CAPITAN ROBERTO CECCHI A MARCASSO FERRARI DA OLTRE VENTANNI SUI CAMPI DI GIOCO, DA ALAN CASSARDO AL TOPPER PAOLO RIGAZZI VECCHI SOLO DI CARTA DI IDENTITA' MA NON VOGLIA DI GIOCARE. E DOMENICA CI SARA' A TEMPO PIENO ANCHE IL NOVELLO SPOSO FABIO CANTINI…. MANGIAVACCHI MAURO |