SEAGULLS SALERNO - DUCKS ROMA 0-6 (OT)
Due cronache per questa partita!!!

Nella seconda giornata di campionato del girone sud della Golden League a Salerno si incontravano i Seagulls Salerno e i Ducks Roma. C’erano tutti gli ingredienti per assistere ad un incontro combattuto ed acceso date le polemiche dei mesi passati intercorse tra le due squadre. Ma una pioggia torrenziale rendeva presso chè impraticabile il terreno di gioco limitando in parte il gioco. La partita era dominata dalle difese che spesso costringevano gli attacchi ad un poco piacevole 3 ‘n out. Così il primo tempo si concludeva sullo 0-0 senza particolari sussulti. Nella ripresa cresceva la determinazione di entrambe le squadre decise più che mai a tentare di segnare. Infatti i Ducks aprivano il gioco aereo con il qb Silvestri che riusciva ad imbeccare i suoi ricevitori su delle tracce corte, mentre il rb americano Bobby Davis veniva completamente annullato dalla difesa salernitana. I Seagulls, invece, preferivano proseguire nel loro gioco sulla terra che li portava alla fine del terzo quarto ad 1 yard dal touchdown. Ma prima una palla lanciata cadere in td e poi un sack ai danni del qb Sciumanò ricacciavano i salernitani sulle 10 yds, dove veniva fallito il field goal a causa di uno snap sbagliato. Nell’ultimo quarto i romani a due minuti dalla fine riuscivano a mettere insieme un ottimo drive, ma venivano bloccati dalla splendida difesa salernitana su un 4°e 1 yd a sole due yards dal touchdown. Così iniziavano i tempi supplementari con i Seagulls in attacco dalle 25 yds. Alcune azioni di corsa di De Santis, Pappalardo e Avallone facevano avanzare i salernitani che però venivano costretti a tentare il field goal. Il calcio finiva sulla schiena di un giocatore di linea di attacco salernitano, ma un offside della difesa capitolina regalava un’altra chance ai salernitani che arrivavano sulle 3 yds e il quarto down da giocare. La scelta di giocare alla mano, frutto di un’incomprensione tra il coach Pironti e il qb Sciumanò, finiva col rivelarsi esiziale per i salernitani. Difatti i Seagulls perdevano sullo snap il pallone ormai viscido, pallone che finiva dietro la linea di difesa dei Ducks dove veniva recuperato da Tortorici che si involava, accompagnato dai compagni di squadra in td. Dopo 90 yds di corsa Tortorici perdeva il pallone che dopo un paio di rimbalzi veniva recuperato da Cerratti che lo riportava in meta per il 6-0 finale. Una vera beffa! La partita è stata molto spettacolare ed intensa ma soprattutto corretta. Forse un calcistico 0-0 avrebbe rispecchiato meglio l’andamento dell’ incontro, ma è giusto che il campo abbia sancito un vincitore. Per i Ducks si è trattato del pronto riscatto dopo la sconfitta nell’anticipo contro i Marines, mentre i Seagulls registrano la seconda sconfitta consecutiva ma acquistano nel contempo la consapevolezza di essere ritornati una squadra determinata, concentrata e competitiva, dopo la brutta prestazione di Palermo.

Mario Pironti

Dal nostro inviato a Salerno

Una pioggia mista a nevischio ha accompagnato la gara disputata allo stadio Vestuti di Salerno che celebrava seconda giornata del girone sud, dicevamo con freddo e gelo (sembrava più natale che pasqua !!!!) Seagulls e Ducks si affrontavano per cercare un riscatto delle sconfitte rimediate nella prima giornata, la gara era dunque attesa e la tensione era lampante nel prepartita, una volta scese in canpo la squadre risultavano, per questo, contratte e portavano a termine un primo quarto sterile dominato dalla tensione e senza alcun elemento da farlo ricordare, un lancio lungo di Silvestri e qualche corsa di Bobby Davis per i romani e delle corse offtackle per Salerno, dunque difese leggermente piu' accorte di fronte ad attacchi nervosi ed inconcludenti. Nel secondo quarto la musica (ma non l'inclemente temporale che continua a spazzare lo stadio Vestuti) cambia, le squadre si assestano, i lancetti nelle flat dei romani iniziano a fargli macinare terreno e a produrre gioco, i bianconeri salernitani invece con le solite corse offtackle e le dive centrali ottengono un lungo e estenuante, per la difesa romana, possesso di palla. ma malgrado ciò nessuna delle due squadre sembra riuscire a far girare a suo favore la gara. quindi a goal line involate le squadre rientravano negli spogliatoi per un non mai più tonificante tè. La ripresa risultava più spumeggiante, si vedevano sprazzi di bel gioco e gli attacchi si facevano più pungenti. azioni ben congeniate, più offensivi e pass oriented i romani, salernitani conservatori e votati alle corse con alcune buone individualità mese in mostra (da ricordare la forte tradizione di grandi RB dei salernitani come Giacomazzi e Conforti). Dicevamo, nel secondo tempo tutte le emozioni della gara con entrambi le squadre che più di una volta hanno avuto nelle mani la palla della vittoria, per ben due volte i ducks sono entrati nella RedZone dei seagulls e per ben due volte sono stati respinti, una clamorosa con attacco fermato a poche inch dal TD, mentre i gabbiani salernitani che venivano fermati con un sack a 4 e goal sulle 5yd, tutto ciò grazie al gran lavoro delle difese (da segnalare il 7 e il 33 dei ducks e il 55 Iodice dei Seagulls) che risultavano vincenti. 

i rispettivi coach hanno tirato fuori tutto il possibile dal cilindro dei loro PlayBook, screen pass, fake and pass, finte di punt e di FG, ed altro ancora, in più, a condire tutto ciò, ci sono state anche alcuni macroscopici errori nei special team da entrambi le parti, sicuramente dovuti alla inclemenza del tempo e alla stanchezza, che però non hanno affatto smosso il tabellino di gara da uno sterile 0 a 0.  Con il triplice fischio del arbitro si è materializzato sul Vestuti lo spettro del OT, mancava solo quello, sorteggio che favorisce i Ducks i quali scelgono di giocare il primo drive in difesa, palla ai Seagulls che con tre corse vanno subito a conquistare il 1&10 a 12yd dalla mai tanto agoniata meta, ancora una corsa di circa 4yd, romani in grosse difficoltà, crampi e mani gelate imperavano in entrambi gli schieramenti, 2&6 per chiudere circa 8 per il TD, ancora una corsa palla che arriva sulle 2yd, gang tackle, mischia e, incredibile... FUMBLE !!! si un fumble enorme, che nessuno controlla, solo la prontezza di riflessi del # 1 romano il quale recupera la palla, e si invola in solitario verso la GL avversaria, tutti a rincorrerlo, i pochi spettatori presenti esterefatti assistono alla più rocambolesche azioni che si siano mai viste su di un campo di football, infatti, come se tutto ciò non bastasse il # 1 in maglia arancio a circa 5yd dalla EZ perdeva inspiegabilmente il pallone, e solo la destrezza del 33 ospite permetteva lesto il recupero del pallone ai danni degli accorrenti salernitani, e di superare l'EZ decretando la fine della gara. Ducks entusiasti e che con una prova d'orgoglio e carattere hanno fatto loro una gara fortemente condizionata dalle proibitive condizioni atmosferiche, Seagulls che hanno fatto vedere qualcosina in più della gara di palermo, contro un avversario indubbiamente più forte e quadrato della formazione siciliana, quindi niente di irrimediabile per i salernitani, dopo una gara che conferma il girone sud molto equilibrato con tutte le formazioni ancora in corsa ai due posti in palio per i playoff.

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