MARINES OSTIA -
CORSARI PALERMO 33-0
(6-0, 6-0, 7-0, 14-0)
Marcatori: TD De Carolis 12 yds pass da Brusco, TD De
Carolis 83 yds punt return, TD Pacelli 2 yds pass da Brusco (Ianniello kick),
Tron 5 yds run (Inanniello kick), Tron 17 yds run (Ianniello kick). ACILIA - Sembrava sulla carta una partita complicata per i Marines e invece alla fine, nonostante il tempo inclemente (temperatura vicina allo zero e pioggia battente), il confronto con i Corsari un tempo. I siciliani, nettamente inferiori sul piano fisico, non sono mai riusciti a mettere la palla in aria, tranne che in una sola occasione, e sulla terra hanno trovato una difesa praticamente impenetrabile, con D'Onofrio su tutti, insieme a Macciocca (due intercetti). Il match vede subito l'intercetto di Macciocca su Romero, con Brusco che approfitta dell'occasione per servire De Carolis per il 6-0. Il drive dei Corsari viene stroncato da D'Onofrio (sack pił placcaggio per perdita di yard) e sul punt si assiste a un ritorno di De Carolis incredibile, perché l'azione sembrava ormai morta, fino alla end zone dopo 83 yard. Gli ospiti trovano finalmente una connessione aerea lunga tra Romero ed Hernandez, portando palla sulle 10, ma chiudono il drive (4° e 5) con un sack di D'Onofrio, che chiude il primo tempo. |
Nella
ripresa si assiste a una clamorosa "papera" del capo crew,
che beve completamente una finta di hand off di Brusco e ferma
l'azione mentre il QB lidense sta andando indisturbato in end zone. I
Marines trovano comunque il touchdown tre azioni pił in lą con
Pacelli. Il match si chiude in pratica qui, anche se nell'ultimo
quarto si assiste a un revival d'autore. L'inossidabile Bob Tron firma
infatti due touchdown che riportano agli anni '80: prima entra dal
centro rompendo un paio di placcaggi, poi corre sull'esterno e giunge
in end zone praticamente intoccato. Corsari comunque da rivedere su di
un terreno di gioco che permetta di sviluppare altri temi offensivi.
Se ci fosse stata pił possibilitą di mettere palla in aria forse
qualcosa sarebbe cambiato. I Marines hanno invece saldamente in mano
il controllo del girone e sabato prossimo sono attesi da il secondo
derby con i Ducks. Inutile chiedere della crew arbitrale, che in
qualche occasione ha dato l'impressione di non conoscere addirittura
le regole. Forse il freddo! Antonio Maggiora Vergano |