MARINES OSTIA vs BRIGANTI NAPOLI 21-7
(7-6, 7-0, 0-0, 7-0)

Marcatori: (MO) TD Bozzarini M. 32 yds fumble return (Ianniello kick), (BN) TD Dull 5 yds pass da Petrelli, (MO) TD Gensini 4 yds run (Ianniello kick), (MO) TD Gensini 7 yds run (Ianniello kick).

ACILIA - Seconda vittoria per i Marines Ostia che, pur con qualche errore di troppo in attacco, superano 21-6 i Briganti Napoli. Partita vera è stata per il primo tempo, quando i due stranieri dei campani Dull e Demuth sono stati supportati dal resto della squadra. Nella ripresa però per i venti (uno più, uno meno) Briganti, anche a causa della stanchezza, è stata notte fonda. Nonostante questo, bisogna dire che quella vista contro i Marines è una squadra destinata a crescere. Ostia ha mostrato la solita difesa martellante, che solo in rare occasioni concede qualcosa, ma in attacco ha fatto fatica a decollare, anche perché Brusco, convalescente, non ha mai trovato il giusto timing con i ricevitori. Il match sembra mettersi subito bene per i Marines che recuperano palla grazie a un intercetto di Mocciocca nel 2° down giocato dai Briganti, ma un sack di Dull su Brusco in situazione di 4° down restituisce palla agli ospiti. Un altro sack, questa volta di Pacelli su Petrella, consente a Bozzarini un ritorno di palla in touchdown da 32 yard. 
Proteste dei Briganti perché il qb aveva caricato il braccio con il pallone pronto a partire e il fumble chiamato dall'arbitro poteva essere giudicato come lancio incompleto. Kick off e drive degli ospiti che passa attraverso un lancio da 57 yard di Petrella per Dull e, dopo due corse negative dalla line delle 2 yard, arriva in end zone ancora con una combinazione, del duo, questa volta da 4 yard. Corsa in option di Petrella che non riesce per la trasformazione alla mano e punteggio che resta sul 7-6. La reazione dei Marines è affidata a una ricezione da circo di Pacelli a due corse e un comportamento antisportivo per un pallone sulle 4 yard che Gensini, con una sweep sulla destra, porta in end zone: 14-6 con il calcio di Ianniello e halftime. Nella ripresa Pinelli ferma Brusco con un intercetto, ma i Briganti sono stanchi e un drive di sole corse partito dalle 34 difensive dei Marines, li punisce tra fine terzo quarto e l'inizio dell'ultimo (Gensini 7 yard). I padroni di casa sprecano ancora almeno un paio di occasioni per segnare, ma il match è ormai finito. Per motivi di cavalleria (si dovrebbe criticare soprattutto una donna!) nessun commento sulla crew.

Antonio Maggiora Vergano

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