LIONS BERGAMO - AQUILE FERRARA 65-0
(28-0, 14-0, 16-0, 7-0)

Una partita abbastanza scontata e per nulla godibile questa tra Lions ed Aquile. Arrivati alla 3^ giornata di Golden League, non si vede ancora chi possa fermare i Lions nel campionato italiano, e questa volta è toccato alle Aquile Ferrara (formazione storica del football italiano) fare la spiacevole esperienza della conoscenza della tana dei leoni.
Le Aquile si presentavano all'appuntamento con una formazione italianissima ad eccezione del QB #14 Jacob di provenienza USA, mentre nelle file dei Lions si contavano i superstiti, visto che la squadra è falcidiata in ogni reparto da una serie impressionante di infortuni. Nonostante una difesa orobica ampiamente rimaneggiata le Aquile non sono riuscite a cogliere al volo l'occasione, sebbene siano sino ad ora l'unica squadra che ha "virtualmente" segnato ai Lions. Dico virtualmente, perchè per somma sfortuna degli estensi sull'azione (che vedremo poi nel dettaglio) in questione vuoi per l'emozione, vuoi per un po' di mancanza di concentrazione, quando sembrava cosa ormai fatta la palla sfuggiva dalle mani del giocatore delle Aquile solo in end-zone. Peccato! Bisogna dire però che la Aquile ci hanno messo anche del loro nel complicarsi la vita, specie per una serie di fumbles ed imprecisioni ed un certo nervosismo nel maneggiare la palla da parte di QB e RB che costeranno piuttosto care. La partita comincia nel peggiore dei modi per le Aquile, visto che sulla prima azione di kickoff il ritornatore dei Lions (il #32 Polizzi) si beve in un sol fiato tutta la difesa bianco/rossa zigzagando per il campo per 90y di ritorno direttamente in end zone. Il #8 Lafata trasforma, 7-0. Il primo drive offensivo delle Aquile è troppo nervoso, e si conclude dopo pochi tentativi con un fumble ricoperto dalla difesa dei Lions. Il primo gioco dei Lions, che partono dalle 17y off. grazie al fumble ricoperto poc'anzi è sconfortante, visto che Rush corre immediatamente in touch down gelando tutti, e si capisce che tipo di partita andremo a vedere anche oggi. Lafata trasforma, 14-0. Le Aquile rientrano in campo in buona posizione (sulle 42y off.) grazie ad un bel ritorno del loro #33 Tassan, un po' di fatica ad ingranare in attacco, ma ecco che su un 3° e 13y il QB Jacob finta la corsa per poi lanciare per il suo WR che guadagna un importante 1° down sulle 31y off. in territorio Lions. Subito dopo arriva l'azione più interessante dell'intera partita; quello che sembra un tentativo di corsa portata da Tassan si rivela invece un option pass del RB, che lancia bene al suo WR #82 Dalle Fratte, liberissimo in prossimità della end zone bergamsca. Un fremito scuote il publico che già applaude, e sembra che la "verginità difensiva" dei Lions volga al termine, ma tradito forse dall'emozione il ricevitore delle Aquile, già entrato in area di meta, non trattiene la palla, con grande delusione di tutti. Nonostante si giochi sui 4 tentativi, le Aquile sono poi costrette a cedere palla ai Lions sulle 30y dif. da dove arriva subito un'altra tremenda mazzata sotto forma di una combinazione aerea da un trentina di y dalle mani del #7 Bucciol per il #3 Soresini, senonchè Soresini corre per un'altra quarantina di y di suo, evitando i placcaggi disperati dei DB estensi e si invola in touchdown. Lafata trasforma, 21-0 e partità già virtualmente chiusa vista la facilità con cui vanno a segno in attacco i Lions. Ma la mattanza continua, il #56 Gennaro infligge prima un sack al QB delle Aquile Jacob, poi subito dopo è il DB bergamasco #25 Pilenga che lo intercetta e corre per tutta la lunghezza del campo rompendo diversi placcaggi fino ad essere fermato ad una sola y dalla meta. 
Rush entra al tentativo successivo e con la Trasformazione dl Lafata siamo al 28-0.  Le Aquile ripartono poi dalle 25y dif., una bella corsa del #32 Ventorre da 14y frutta un 1° down, ed un altro arriva subito dopo grazie alla ricezione da 13y del #89 Baldan, gli estensi macinano gioco e si fanno sotto ma poi è il solito tremendo Gennaro, vero incubo degli OL di tutt'Italia, che con un placcaggio dietro la lina di scrimmage causa un altro fumble all'attacco delle Aquile, ed i Lions ricoprono e ringraziano.  Di nuovo si rifanno sotto i Lions con un lancio lungo su Soresini che li riporta nella metà campo delle Aquile, poi un buon lavoro del DB #81 delle Aquile Benini (defletta un lancio già tra le mani del WR bergamasco) nega ai Lions il 1° down, ma è sempre Soresini che lo riconquista subito dopo. Un lancio in touchdown per il #86 Barbotti viene poi vanificato da un fallo offensivo, ma dopo una serie abbastanza pasticciata e laboriosa, sul 4° e 2y è il TE #85 dei Lions Sironi che riceve in end zone, Lafata trasforma e siamo 42-0. Pessimo inizio di secondo tempo per le Aquile, subito un fumble tra QB e C (ma ricoprono), e costretti al 4° e punt il long snapper fa un pasticcio tremendo lanciando la palla ben sopra la testa del punter, che la rincorre invano e non può fare altro che vederla uscire dalla end zone: è una safety che porta il punteggio a 44-0. Rientra in campo dopo una lunga assenza per infortunio il #22 dei Lions Mezzadri, che ritorna subito il kickoff fino alle 46y dif., da quì Rush corre per 15y, ed è poi Barbotti che sul tentativo successivo riceve lungo in prossimità della end zone, fa una finta al DB delle Aquile fermandosi all'improvviso, ed egli si lancia a vuoto placcando involontariamente un arbitro che era nelle vicinanze, mentra Barbotti varca la goal line. 51-0 con trasformazione del #42 Morichi. Altro fumble in attacco da parte delle Aquile, che ricoprono ma al successivo tentativo si vedono intercettati dal #28 nero/oro Donnini, ed è ancora Rush che corre per 32y in scioltezza sino al touchdown. Morichi trasforma, 58-0. Nell'ultimo quarto di gioco le Aquile sono ormai affaticate e demotivate, e subiscono ancora il gioco offensivo dei Lions. E' Mezzadri che si mette in vista in questa fase, con corse da 13, 16, 11 e 7y in sequenza, fino ad arrivare ad una sola y dal touchdown, dove purtroppo si infortuna nuovamente ed è costretto a lasciare il campo senza poter segnare la meritata meta. Ci pensa Rush (costretto a rientrare) a segnare in tuffa sopra la linea difensiva delle Aquile, 65-0 con la trasformazione di Morichi. L'infortunio di Mezzadri è abbastanza pesante, oltre che per i Lions anche per le altre squadre, visto che entrambi i backups di Rush (Mezzadri appunto ed il #33 Vitali) sono ora infortunati, Rush è in teoria costretto a giocare tutta la partita in campo! Speriamo comunque non sia nulla di grave...
Prima della fine del tempo regolamentare facciamo poi in tempo a vedere una buona corsa di Ventorre da 10y per le Aquile ed un sack del #93 dei Lions Magni, su cui l'arbitro dichiara la fine della partita. Tutti negli spogliatoi ed alla prossima.. 
Nota di colore: si ringrazia Bodo per il vivace commento tecnico in tribuna ed il supporto offerto allo speaker, il suo fanclub sta organizzandogli un viaggio premio / minicamp con la DL di Michigan State University, sono aperte le sottoscrizioni volontarie... ;)

-Marco Premi-

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