FROGS NORD MILANO - FALCONS MILANO 23-0

Di fronte a circa 250 spettatori i Frogs si aggiudicano la sfida del Vigorelli con una buona prestazione sia della difesa sia dell’attacco.
I Falcons hanno pagato la serata assai negativa dell’attacco, spesso impreciso e inconcludente.
Il primo quarto di gioco ha visto protagoniste le difese delle due squadre, capaci di interrompere i giochi di corsa e di passaggio degli avversari,
impedendo quindi lo sviluppo di significativi drive d’attacco.
Dopo una buona serie di corse del running back #24 Petrillo all’inizio del secondo quarto di gioco, i Frogs trovano la prima segnatura grazie alla ricezione e successivo ingresso in end-zone del #10 Acquati.
La trasformazione è a segno ed il punteggio diviene 7-0. Nel successivo possesso i Falcons non riescono a chiudere il down e sono costretti a liberarsi del pallone consegnandolo ai nero-argento che iniziano un lungo e articolato drive d’attacco. Si alternano grandi corse del running back #24 Petrillo a ricezioni sul profondo. La difesa rosso-argento si mette in mostra con grandi interventi, compreso un sack al quarterback avversario, e grosse ingenuità come un face mask che consente ai Frogs di procedere verso l’end zone avversaria.
I nero-argento giocano un quarto down alla mano e lo chiudono con un’ottima ricezione ma nell’azione successiva i Falcons riescono a provocare un fumble del qb #12 Elsinger dei Frogs ed interrompono l’attacco avversario. Ma l’attacco rosso-argento rimane inconcludente ed il primo tempo di gioco si chiude con il disperato tentativo di segnatura da parte del qb #12 Elsinger delle rane che lancia per 60 yds direttamente in end-zone dove il receiver #10 Acquati manca di un soffio la ricezione.
Il terzo quarto si apre con il possesso palla dei Frogs, concretizzato, dopo un drive di corse, dalla portata al largo del runner #24 Petrillo che varca l’end-zone e, con la successiva trasformazione, il punteggio diventa 14-0. Dopo un buon ritorno di kick-off, l’attacco di coach Zamichieli trova alcune buone corse del runner #22 Savi ma continua la serata negativa del qb #4 Monza che non riesce a trovare la giusta intesa con i receiver e non completa i pass decisivi. I Frogs invece trovano diversi passaggi completi e buone corse del solito runner #24 Petrillo : il drive d’attacco si conclude solamente con un field-goal, grazie alla buona difesa dei Falcons che impediscono due ricezioni e fermano sulla linea di scrimmage una corsa avversaria. 
Alla fine del terzo quarto il punteggio sale comunque a 17-0. I Falcons ripartono dalle proprie 35 yds e, grazie ad un’azione durante la quale subiscono un face mask ed un comportamento antisportivo, raggiungono subito le 35 yds dei Frogs. Con due buone corse del runner #41 Passioni e #22 Savi ed una ricezione sul quarto down si portano sulle 20 yds dei Frogs. Qui purtroppo, dopo due lanci incompleti sul #6 Perego e sul #80 Mignone, il successivo lancio del qb #4 Monza verso il lato destro dell’attacco viene intercettato dal defensive back #35 dei Frogs che corre, vanamente inseguito, fino alla end zone avversaria. La trasformazione viene bloccata, il punteggio passa sul 23-0 e la partita si chiude sotto ogni punto di vista, sia del punteggio sia degli stati d’animo completamente opposti delle due squadre.
È stata una serata negativa, i Frogs hanno fatto valere l’esperienza mentre i Falcons non hanno saputo esprimere il loro attacco, penalizzati da lanci imprecisi che non hanno trovato i receiver all’appuntamento e da un gioco di corsa spesso fermato sul nascere. La tensione ha giocato un brutto scherzo, spesso si è avuta l’impressione che i rosso-argento giocassero col freno a mano tirato, condizionati dai nomi degli avversari. L’attacco non è riuscito a carburare strada facendo, costretto spesso al punt senza aver conquistato un primo down. La difesa ha effettuato grandi giocate, alternate ad alcuni “svarioni” che hanno dato luogo ad alcune segnature. Grande un blitz del linebacker #25 Ovidio “Poderoso” Gentiloni che ha suscitato la “sdegnata” reazione del qb americano dei Frogs.
Il bollettino medico al termine della gara è stato meno severo di quello di Torino nonostante si debba segnalare l’infortunio al ginocchio del
lineman difensivo Marcello “Captain” Mastrapasqua. Quale che sia la prossima partita, speriamo davvero in una rinascita dell’attacco e di una riconferma della difesa, nonostante le prossime assenze.
La strada è certamente in salita ma una buona prestazione coi Dolphins deve essere il viatico alle vittorie indispensabili nei match successivi.

Tommaso Ciccone

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