FALCONS MILANO - ETRUSCHI LIVORNO 32-12
(12-0, 6-0, 8-0, 6-12)

Una partita mai in discussione, dominata per tre quarti. Nell’ultimo quarto invece si è verificato un calo di concentrazione ed un eccesso di nervosismo da parte Falcons che tutti noi non ci auguriamo per sabato prossimo. Ma andiamo con ordine. In un attimo i Falcons sono andati subito sul 6-0 con la corsa di Rick Sarille in end zone. La trasformazione da un punto non è andata a segno ma è bastato veramente poco per assistere ad un’altra segnatura di Rick che si è involato per una corsa da 60 e passa yards fino alla end-zone toscana. Il punteggio è già 12-0 a poco dall’inizio dell’incontro. La difesa contiene bene e un intercetto di #82 Calogero Consiglio restituisce di nuovo il pallone ai Falcons sulle 50 yards. Il drive milanese è complesso e falloso: a face mask in attacco si aggiungono diversi delay of the game e il gioco aereo diviene indispensabile per mantenere il possesso palla. Anthony Monza lancia su #10 Luca Catalano e completa il passaggio poco prima della fine del primo quarto. Dopo l’inversione di campo la situazione resta difficile ma il qb Falcons lancia direttamente per il receiver #80 Paolo Mignone che si invola in end-zone. (85 yard pass) Grande azione che inganna la difesa livornese e porta il punteggio sul 18-0. Alla ripresa del gioco gli Etruschi non riescono a chiudere il down e la palla passa ai Falcons che iniziano un nuovo lungo e tormentato drive d’attacco aperto alla grande da due corse sensazionali di Rick Sarille ed anche da un quarto down giocato alla mano da #19 Alessio D’Agostino che con un hand-around guadagna il primo down. A queste fanno seguito una ricezione di #10 Luca Catalano ed una corsa di #33 Pasquale Viscomi che porta il pallone fino alle 5 yards del campo degli Etruschi. Qui purtroppo ad un ritardo di gioco dell’attacco fa seguito un holding che arretra la posizione d’attacco. Due lanci incompleti vanificano poi ogni possibile segnatura. Gli Etruschi iniziano finalmente a macinare gioco e corrono al centro con il runner #22 fermato per un pelo da #1 Pasquini mentre successivamente la difesa interviene a deflettare lanci ( con #82 Calogero Consiglio) e bloccare ricettori avversari ( con #7 Mirko Ventola ). Il #63 Lele Canonico dei Falcons viene schierato in linea difensiva ed opera un buon sack sul qb avversario. Gli Etruschi giocano allora una buona reverse che, unita ad un face mask, porta i toscani al primo tentativo e goal. In ogni modo #1 Pasquini ferma la corsa avversaria ed un successivo lancio incompleto chiude il primo tempo di gioco senza che i livornesi riescano a varcare l’end-zone. Il terzo quarto riprende con il possesso palla dei Falcons che, dopo una corsa di #2 Yuri Rosica, perdono il pallone con un fumble dovuto ad un malinteso tra #4 Monza e #8 Sarille. Durante il successivo possesso palla il difensive lineman milanese #90 Natale Grandini viene accusato di una violenza non necessaria sul qb avversario e successivamente espulso. La decisione scatena diverse polemiche, in particolar modo diminuisce notevolmente la tranquillità sulla side-line milanese. In ogni caso ci pensa il defensive back #12 Arrigo Giana ad intercettare palla e a restituire il possesso a Milano. Sarille corre per 30 yards e nell’azione successiva il runner #22 Davide Savi porta palla fino a 5 yards dal touchdown. Con una corsa personale Rick entra poi in end-zone e porta il punteggio sul 24 a 0. Non soddisfatti delle trasformazioni da un punto, i rosso-argento giocano alla mano ed il solito Sarille porta altri 2 punti. Siamo 26 a 0.  Subito dopo il kick-off è il momento dell’espulsione del #61 degli Etruschi, reo anch’egli di violenza non necessaria e probabili commenti di troppo all’arbitro. Finisce comunque anche il terzo quarto. I toscani giocano per vie aeree e con un buon passaggio sul receiver #88 arrivano fino alle 5 yards del campo milanese. Dopo ben tre corse fermate sulla goal-line, al quarto tentativo con una corsa al largo il runner #11 varca l’end zone e porta il punteggio sul 26-6. Anche qui la trasformazione da un punto è bloccata. Gli Etruschi alla ripresa giocano la carta dell’on-side kick: recuperano anche il pallone ma un fallo costringe alla ripetizione dell’azione. Al secondo tentativo i Falcons non sbagliano e prendono possesso della palla. Entra il qb #13 Nicola Forlì che, dopo due corse di #2 Yuri Rosica e #22 Davide Savi, lancia in end-zone per il #19 D’Agostino che porta il punteggio sul 32-6. La trasformazione da un punto non va a segno. La difesa prosegue a contenere gli avversari con un sack di #72 “Doc” Nava ed un buon intervento di #1 Pasquini. La palla torna a Milano che inizia un nuovo drive molto falloso. Le false partenze dell’attacco e gli incompleti portano Milano al quarto tentativo giocato alla mano con un lancio sull’esterno a #6 “Rice” Perego. La ricezione è millimetrica, con i piedi giusto in campo prima di cadere fuori. Sarebbe primo down ma gli arbitri assegnano l’incompleto: le polemiche infuriano, gli animi sulla side-line di Milano si scaldano e coach Calle, dopo un “violento” diverbio con i referee, viene espulso. Con tutte le penalità assegnate alla panchina ed altro gli Etruschi riprendono le operazioni a 12 yards dalla goal line milanese nonostante i Falcons avessero mancato il primo down a metà campo. Dopo una corsa del runner #11 livornese ed un infortunio del receiver #82, che consente alle “dottoresse” milanesi di fare il loro ingresso in campo (!), siamo alla chiamata del two minutes warning. L’half-back #11 con due corse successive varca l’end-zone e porta il punteggio sul 32-12. La trasformazione è una finta di calcio tra i pali con una corsa fermata prima dell’end-zone. Si riparte di nuovo con un on-side kick: i Falcons prendono comunque il pallone e le corse di #22 Luca Savi si alternano a quelle di Yuri Rosica. Nicola Forlì lancia anche per #84 Marco Pelà e completa il passaggio. Siamo a pochi secondi dal termine e due lanci incompleti non consentono ai Falcons di avvicinarsi ancor di più alla goal line. Una corsa verso l’end-zone di Nicola Forlì viene fermata prima del fischio finale. Il match è stato a senso unico, ha permesso anche l’ingresso delle cosiddette “seconde linee” che hanno dato il loro contributo e si sono dimostrate pronte anche ad andare a segno. Il calo di concentrazione si è sviluppato parallelamente alla crescita della tensione sulla side-line mentre il punteggio comunque era al sicuro. Occorre a questo punto guardare avanti, dopo aver messo in cascina la vittoria, avendo presente che l’obiettivo è il match di sabato prossimo al Vigorelli contro gli Hogs, per agguantare i playoffs. Non saranno possibili cali di concentrazione né momenti di tensione che inevitabilmente distolgono dall’attenzione della partita e spesso si pagano cari. Ci sono tutte le carte in regola per farcela. E allora a sabato, amici.

Tommaso Ciccone

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