DUCKS ROMA - SEAGULLS SALERNO 34-0
(7-0, 13-0, 14-0, 0-0)

TRE cronache per questa partita

Marcatori: TD Lazzaro S. 16 yds run (Cerratti kick), TD Singh 10 yds run, TD Fristachi 14 yds pass da Lazzaro C. (Cerratti kick), TD Singh 58 yds pass da Lazzaro C. (Cerratti kick), TD Singh 37 yds run (Cerratti kick)

ROMA - Gara a senso unico tra Ducks Roma e Seagulls Salerno. Singh, dietro un buon lavoro di linea, fa il bello e cattivo tempo, mentre dall'altra parte l'unico break decisivo viene sprecato con una mancata chiusura di un 4° e 5. Il match vede subito i Ducks in vantaggio con una corsa di Simone Lazzaro. I Seagulls però replicano immediatamente con un lancio di Sciumanò per Parisi con la palla che arriva sulle 12 offensive. Ma sfumata l'occasione, per i campani è notte fonda, perché Singh e Fristachi (lancio di Cristiano Lazzaro) portano il punteggio sul 20-0. A inizio ripresa è ancora Singh show: lancio corto di Lazzaro e runner canadese che semina avversari su avversari, concludendo la sua azione in area di meta dopo 58 yard. 
I Seagulls cercano ancora di superare la difesa avversaria, mixando corse e lanci corti. Dopo aver raggiunto le 20 d'attacco non c'è comunque seguito e Singh torna protagonista, questa volta con una corsa da 37 yard. Fa 34-0 a fine terzo quarto e i giochi sono abbondantemente fatti. Nell'ultimo quarto c'è da segnalare un tentativo di field goal di Cerratti da 25, fallito per poco e niente più, nonostante i Seagulls tentino fino alla fine di mettere a segno il touchdown della bandiera. Per i Ducks un successo importante anche per la contemporanea vittoria dei Marines a Palermo, che pone i romani in pole position per il secondo posto (in Sicilia basterà anche perdere fino a 15 punti) e quindi i playoff.

Antonio Maggiora Vergano
Caricati e determinati come non mai i Ducks scaricano tutta la loro foga sui Seagulls e si impongono per 34 a 0.
La partita inizia con mezzora di ritardo, ma ciò non deconcentra i Ducks che passano subito in vantaggio al secondo gioco dell'incontro con una dive di 16 yards del loro fullback. Non passano neanche due minuti ed ecco arrivare subito la replica di Singh che si invola in touch down al termine di un drive ben orchestrato dal quarterback C. Lazzaro capace, in più di una occasione, di sfuggire alla pressione avversaria e di correre la palla con efficacia.
Sul finire del secondo quarto i Ducks piazzano il colpo del K.O., tengono la difesa salernitana onesta sulle corse punendola con i passaggi ed infatti con una combinazione volante Lazzaro - Calugi i romani entrano nelle 20 yards avversarie e nel gioco successivo varcano nuovamente la linea di meta grazie all'ennesimo TD in Golden League del vecchio Fristachi, al rientro dopo vari acciacchi che lo hanno tenuto lontano dagli amati gridiron nazionali.
Col punteggio fissato sul venti a zero, la seconda parte dell'incontro vede i Ducks affinare le proprie armi in vista dei prossimi match, ed infatti il si vedono alcune novità sia dal punto di vista dell'organico, sia dal punto di vista tattico. 
Ed è proprio sfruttando un nuovo gioco "creato" da coach Plunkett che i Ducks siglano l'ennesimo touch down della giornata con il solito Singh ben imbeccato dal QB Lazzaro. Ancora l'insaziabile Singh mette la parola fine all'incontro con una corsa di 37 yards che fissa il punteggio sul 34 a 0 finale.
Vittoria dunque nonostante le numerose assenze, ricordiamo che mancavano infatti il QB Silvestri, Davis, Giannini, Ravaioli, Santoro e Contini, segno che il gruppo c'è e sta crescendo seguendo i dettami del coaching staff. Da rimarcare la prestazione dell'intera difesa, protagonista con ben tre sacks messi a segno, e, in attacco, la prestazione del QB Lazzaro che, all'esordio in Golden League da titolare, non tradisce emozione alcuna e chiude con un 7 su 12 per 124 yards, due touch down lanciati e tre portate di palla per 33 yards. Niente male.
Ricordiamo che la prossima settimana sarà a Roma, come ospite dei Paperi, l'ex capitano della difesa dei Giants Bill Currier a cui verrà demandato lo svolgimento dell'allenamento di giovedì e soprattutto la supervisione del primo Ducks Mini Camp in programma sabato 26 maggio.

Simone Lazzaro
I Ducks sconfiggono con un perentorio 34-0 i Seagulls in un incontro combattuto solo nei primi minuti di gioco. Difatti dopo la segnatura dei romani i Seagulls nel loro primo drive alla seconda azione di gioco completavano con Sciumanò un pass sul wr Parisi il quale si involava per 70 yds prima di fare fumble e recuperarlo in prossimità dell’end-zone. Nelle successive 4 azioni i salernitani non riuscivano ad oltrepassare l’area di meta a causa di due pass poco precisi in td. E qui aveva inizio e terminava la partita dei Seagulls che venivano dominati in lungo e in largo dai Ducks per tutto il resto dell’incontro. I romani con un gioco equilibrato di corse e di lanci e con il talento del rb Singh riuscivano a mettere a segno ben 34 punti, coinvolgendo un po’ tutti in attacco, Lazzaro, Scotellaro, De Carlo, Fristachi, azionati dal giovane qb Cristiano Lazzaro. La difesa invece nulla concedeva al poco prolifico attacco salernitano, mettendo a segno anche un intercetto nel finale con Tortorici. Dai Seagulls veniva a mancare quella reazione d’orgoglio che era lecito attendersi, salvo qualche sporadica ed isolata buona azione offensiva.  A parziale scusante dei salernitani c’è da registrare l’assenza di molti titolari infortunati e l’arrivo in ritardo di alcuni giocatori che costringeva per due quarti coach Pironti ad inventarsi tre quinti della linea di attacco e l’intero reparto dei linebackers e dei defensive backs. I Ducks a questo punto sembrano avere le carte in regola per la conquista del secondo posto per l’accesso ai playoffs. Difatti non dovrebbero avere alcun problema a respingere l’ultimo tentativo dei Corsari di raggiungere tale posizione. Per i Seagulls ancora tre partite da giocare per riscattare almeno in parte una stagione falcidiata dagli infortuni ma tutto sommato importante per l’acquisizione di quella imprescindibile esperienza necessaria per un campionato di serie A1. E’ interessante però sottolineare come due delle tre partite restanti i Seagulls dovranno disputarle contro la capolista Marines, per cui sarà davvero un cammino in salita per i giovani salernitani. 

Mario Pironti.

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