DOLPHINS ANCONA - TIGERS TORINO 36-0
(7-0, 7-0, 15-0, 7-0)
Due cronache per questa partita!!!

Commentare certe nostre partite, ultimamente è molto semplice. Basta cambiare il nome della squadra con cui si è giocato ed ahimè perso in precedenza e leggere la cronaca, pur mutando i termini il risultato non cambia.
Ad Ancona, come a Bolzano la squadra per tutto il primo tempo non ha demeritato, tenendo testa grazie ad una difesa grintosa , ai più forti ed esterofilizzati Dolphins, ma si sa che anche la difesa più tosta a forza di stare in campo, se il proprio attacco non produce, inevitabilmente si stanca e alla distanza molla.
Primo quarto con un solo td , grazie ad un bel lancio del qb americo-marchigiano. I lunghi drive dei Tigers Autocentauro Torino, arrivati in red zone si sono sempre infranti contro una solida difesa dorica. I Dolphins nel secondo quarto hanno raddoppiato con un altro lancio ricevuto benissimo dal loro wr nr.3, il quale da oltre meta'campo si è letteralmente bevuto la nostra difesa arrivando intoccato in td.
Il grande lavoro dei veterani Rigazzi ,Cecchi, Cassardo, Ferrari, Paschetto , Garassino è riuscito solo in parte a contenere la pressione dei sempre più sicuri anconetani, che nel terzo quarto con altre due mete ed una safety hanno portato il risultato su di un rassicurante 29, ferma restando la sterilità del nostro attacco. 
Nel quarto finale un ulteriore segnatura ha arrotondato il risultato dei ragazzi di Luchena, da oggi supportato da una leggenda del Football made in Italy, Mister Douglas, indimenticato coach dei mitici , due volte al Superbowl , Angels Pesaro.  Stringergli la mano è stato per chi scrive l'avvenimento più emozionante in una giornata da dimenticare per i nostri colori neroarancio. Ma cerchiamo di vedere anche i lati positivi : Oltre i già citati ragazzini terribili, ancora una volta per i nostri colori un ottima prova di un ragazzo che sino a pochi mesi fa aveva solo giocato in Winter league, "Spaghi"Bighetti, autore tra l'altro di un sack su Boyce degno della migliore scuola usa. Lions. Giants.Dolphins. Lunghe trasferte. Finalmente è terminata la serie terribile. Ora non abbiamo più scuse, anche perché dalla prossima partita, con enormi sforzi, la società è riuscita ad assicurarsi le corse del primo giocatore d'oltreoceano nella storia dei TIGER AUTOCENTAURO TORINO. E'arrivato dal Michigan Melvin Williams, possente runner di colore, ma da solo non può certo fare i miracoli! Ci siamo capiti ragazzi…

Mauro Mangiavacchi
Torino Autocentauro TIGERS
ANCONA. Aselco Executive Dolphins spietati. Dopo i Falcons Milano anche i Tigers Torino subiscono la legge del Dorico subendo uno shout-out (zero punti e tanti subiti) che di per se spiega la differenza tecnica e fisica tra le formazioni in campo. Coach Luchena all'ultimo minuto si ritrova senza ben nove titolari (tra i quali l'americano Etta) e con il defensive line man finlandese Silgren costretto a fermarsi dopo due azioni per un risentimento muscolare. Nonostante questo i Dolphins sono riusciti a schiacciare i torinesi sin dalle prime battute, stroncando alla radice ogni tentativo di gioco dei "gianduia". Si parte con la difesa in gran spolvero, subito punt dei Tigers e nel primo drive di attacco i marchigiani trovano subito la luce del touch down con una ricezione di "Drubino" Aldrovandi che riceve per 12 yds. Da qui in avanti la difesa degli Aselco Executive si complica la vita con qualche fallo di troppo rimanendo in campo per molto tempo. Rientra l'attacco ed il qb Boyce trova con un pass corto Dunson. L'inglese taglia il campo come un fulmine in tempesta e per 75 yds vola passando palla in mano "la linea dei sogni". 14-0. Nella ripresa l'attacco Dolphins produce immediatamente la terza meta con Barnhard, riciclato come tight end, che riceve dal preciso Boyce per 28 yarde.  Questa volta Leonardi non trasforma e si va sul 20-0. La difesa, zeppa delle riserve che non hanno di certo sfigurato, continua come un martello a levare ossigeno alle Tigri producendo una safety da due punti grazie ad un fumble del qb ospite in end zone. 22-0. Il qb americano Boyce conclude la sua buona gara lanciando il quarto passaggio vincente su Barnhard, doppietta per l'uomo del Colorado, prima di lasciare il posto a "regista" della giovanile Gaggiotti che dopo un "incidente", fumble d'inesperienza, si fa perdonare guidando una counter perfetta del full back Baiocchi che corre in faccia agli esausti torinesi per 13 yds. fiisando lo score sul 36-0. Una buona gara con tanti esperimenti messi in atto dai tecnici degli Aselco Executive in vista della prossima decisiva trasferta di Vienna, in casa dei Vikings, fissata per domenica prossima. In terra d'Austria i Dolphins dovranno vincere con almeno otto punti di margine in modo da ipotecare il primo posto nel proprio girone di Coppa Campioni.

Paolo Belvederesi

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