CORSARI PALERMO vs SEAGULLS SALERNO 34-16
(6-0, 14-0, 8-16, 6-0)
La prima cronaca di Mario Pironti, la seconda di uno spettatore.

Nella prima giornata di campionato del girone sud della Golden League 2001 i Corsari Palermo hanno sconfitto a Palermo i Seagulls Salerno con il punteggio di 34-16. La partita, che iniziava con ben 45 minuti di ritardo a causa di problemi legati alle dimensioni non regolamentari del campo, si apriva con uno splendido td pass ricevuto dal messicano Hernandez al primo schema. Quest’ultimo, vero dominatore incontrastato della partita, andava a segno ancora due volte nel corso del primo tempo, realizzando una meta su corsa di 70 yds ed un’altra su lancio del qb messicano. I Seagulls non riuscivano a concretizzare assolutamente niente nei primi due quarti, risultando inconcludenti in attacco e confusi in difesa. Il secondo tempo iniziava sotto altri auspici. Difatti i salernitani andavano a segno due volte nel terzo quarto, prima con una corsa di 20 yds di Avallone trasformata da due punti da De Santis su pass di Sciumanò e poi, dopo una palla recuperata dalla difesa che causava un fumble con un gang tackle ai danni di Hernandez, Sciumanò andava a segno con una corsa di 30 yds per poi trasformare da due punti. Ma sul punteggio di 20-16 per i Corsari, Hernandez spegneva ogni velleità di recupero dei salernitani con l’ ennesima ricezione in td ben imbeccato ancora una volta dal connazionale Romero. Nel 4° quarto i Seagulls arrivavano una paio di volte sulle 20 avversarie, ma era ancora Hernandez a chiudere definitivamente la partita. MVP indiscusso è stato sicuramente il wr messicano Hernandez dei Corsari, il quale oltre a risultare il top scorer, è stato nella sostanza il factotum dei palermitani giocando anche rb, safety e ritornatore.  Ma nella posizione di ricevitore ha creato letteralmente lo scompiglio nella difesa salernitana che, pur cambiando più volte il tipo di marcatura su di lui, non è riuscita a limitarne le capacità. Per onor di cronaca va anche sottolineato che i Seagulls, che disputeranno il campionato senza alcun giocatore straniero, si sono presentati alla prima di campionato privi di ben 16 giocatori tra infortunati e indisponibili. Con 7 titolari assenti e con la mancanza assoluta di ricambi che ha costretto ai doppi ruoli (25 i giocatori a roster!), era difficile che riuscissero ad esprimere il loro gioco. I Seagulls sono attesi ora al pronto riscatto sabato contro i Ducks, quando giocheranno a Salerno la prima partita casalinga in serie A1 della loro storia.

Mario Pironti

Palermo, 8 aprile 2001

Incontro bello e combattuto quello disputato domenica al velodromo Borsellino di Palermo, i Corsari di Alfonso Genchi si sono aggiudicati una gara a tratti spettacolare, contro una sempre coriacea formazione salernitana la quale paga un evidente ritardo di preparazione con conseguente imprecisione nel timing che rendeva il gioco d'attacco prevedibile e farraginoso.
Passiamo alla cronaca, kick off calciato da i Seagulls, ritorno che viene arrestato sulle 40yd, primo down e dieci per il primo gioco della partita, finta di hand off, rollout a destra e bomba di circa 35/40yd per una perfetta fly che si invola in TD. Stadio in delirio, Corsari con il morale alle stelle e salernitani esterrefatti. È cosi che inizia davanti a circa 200 spettatori la prima giornata del girone sud della Golden League.
In realtà la gara non è stata tutta in discesa per i palermitani, perché una volta assorbito il duro colpo iniziale i Seagulls hanno cominciato a prendere le misure e la gara è risultata piuttosto piacevole e combattuta, le squadre sono sembrate quasi speculari nella loro impostazione, ben equilibrate nel gioco d'attacco, lanci e corse ben distribuite negli schemi con coach Genchi che abbinava corse in option, gioco tipico dei QB messicani, e i Seagulls di coach Pironti più propensi a giochi di potenza con fullback lead e blocchi incrociati in linea. In difesa il solito gioco aggressivo dei salernitani rispondeva una ottima copertura della secondaria dei palermitani che concedeva pochissimo ai lanci di Elio Sciumanò.
La reale svolta della gara si è avuta nel secondo quarto dove i Corsari riuscivano a capitalizzare una leggera supremazia di campo approfittando di un calo di concentrazione degli avversari, era soprattutto la maggiore esperienza e il talento della coppia messicana che andava a fare la differenza tra le due compagini. Dunque fine del primo tempo e squadre negli spogliatoi con un rotondo 20 a 0, che sembrava aver chiuso la gara. Invece il terzo quarto sfornava sorprese a ripetizione, Pironti avrà sicuramente strigliato a dovere i suoi ragazzi i quali si presentavano in campo con rinato vigore atletico, che gli permetteva di rimettere in gioco la gara con due TD di seguito entrambi trasformati alla mano. La partita a questo punto si faceva vibrante e in bilico tra le due squadre, solo una spettacolare giocata del QB messicano dei Corsari la indirizzava a favore dei siciliani e piegava definitivamente le gambe al team campano. Ultimo quarto di gioco che scorreva inesorabile, la stanchezza la faceva da padrona e un po' di nervosismo si affacciava tra le squadre, rendendo quasi liberatorio l'ultima segnatura corsara. Bisogna ricordare con dispiacere che la gara è iniziata con circa 40' di ritardo per colpa del campo che non era stato tracciato in modo regolamentare, con conseguente estenuante ricerca di un addetto che riuscisse a ristabilire la regolamentarità del campo di gioco che comunque risultava ai limiti del regolamento.

Uno spettatore

 

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