BLACKS TORINO - TIGERS TORINO 34-42
(
14-16, 6-18, 8-0, 6-8 )

Raramente capita di vedere un così bel derby. Proprio per la natura di tale partita, il più delle volte le stracittadine sono brutte,noiose e cattive: Invece questo derby junior è stato molto bello, intensissimo, combattuto duramente ma soprattutto correttamente.
Un continuo susseguirsi di risultato, con i padroni di casa due volte in vantaggio e una volta raggiunti i neroarancio avanti ora di uno ora di due td, ma sempre con il fiato sospeso per la veemente e caparbia reazione dei ragazzi ottimamente allenati da Brena Alessandro.
L'alto numero di touchdowns ben undici in totale, è dovuto più alla bravura degli attacchi che a reali carenze difensive. Errori ci sono stati, ma come censurare più di tanto, ragazzi che alla loro seconda partita ufficiale,sono stati costretti dalle contingenti necessità a doppi ruoli?
Secondo noi, alla fine la differenza l'ha fatta la maggior esperienza ed il miglior passing game dei ragazzi di coach Martinetti .
Troppe le segnature per elencarle tutte. Essendo una cronaca di parte, pur cercando la maggior obbiettività possibile, ci limitiamo a segnalare chi più fra i pur tutti meritevoli Aucentauro Tigers, ha contribuito alla vittoria finale, in maniera più significativa.
Per primi,una volta tanto, due fra i difensori che hanno saputo alla meglio arginare il possente running game rivolese , la cui punta di diamante nr.30 ha veramente impressionato tutti: Il ringhioso tenace capitan Angelino D'Anna, che nonostante la non eccelsa statura è meglio averlo per amico, ed il granitico e monumentale d.l. Luca Musolino, finalmente in salute ed autore di placcaggi da manuale. In attacco il "furetto" Boni Federico che dopo le tre mete della scorsa partita è andato in t.d due volte di cui una direttamente su kick off retourn di più di50 yds, e che inoltre ha ben operato in alcune azioni difensive.
Finalmente in campo il runner nazionale Jonathan Diaz, pur non segnando t.d, ha portato un numero notevole di palloni, macinando yards su yards ed infilandosi come una lama nella difesa Blacks. Nota di merito anche al giovane e tosto runner Giorio Isaia che oltre a segnare una meta personale, ha dimostrato buone doti anche come difensore. Se saprà disciplinarsi tatticamente potrà darci e darsi delle belle soddisfazioni.
Ben si conoscono le doti del nostro q.b., ma solo chi frequenta gli allenamenti sapeva che in casa neroarancio avevamo due mani d'oro per il momento in naftalina. Alessandro Majda, che superate le paure del debutto in campionato, con tre ricezioni in end zone e altre belle prese, ha dimostrato che forse, la "scuola giaguara" dei grandi receiver ha trovato un degno successore. Se crescendo d'età metterà i chili giusti nei posti giusti e soprattutto continuerà con umiltà ad imparare, i Tigers Autocentauro Torino, potranno dire di aver trovato le "mani per gli anni 2000": non dimentichiamo, infine, il nostro Diego Sperandio. Non solo ha lanciato, ma operato due intercetti decisivi, trasformato mete, puntato e placcato e pur se leggermente infortunato ha fatto sentire meno la parziale assenza del "nostro a mezzo servizio con il rugby " RamboBaldi.
Siamo primi,con merito, ma non illudiamoci, domenica a Sarzana ci attende l'amico Bertortello. Con i suoi Reds, ben decisi a giocarsi quella che forse per loro è l'ultima possibilita per accedere ai plau offs. Umiltà e concentrazione, ragazzi.

Mauro Mangiavacchi
Tigers Autocentauro Torino

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