AQUILE FERRARA
- TIGERS TORINO 48-28
(7-6, 21-8, 13-0, 7-14)
La cosa più importante e doverosa è fare gli auguri di pronta guarigione al nostro Bruno Beschi, che purtroppo verso la fine del primo tempo, è rimasto vittima di un brutto quanto fortuito incidente di gioco che gli ha causato la frattura della tibia. Veniamo ora alle poche cose per noi positive in una giornata che ha visto le Aquile ,meritatamente imporsi sulla nostra squadra, anche se come sovente accade, il risultato ci punisce troppo pesantemente per le reali potenzialità viste in campo. Innanzi tutto una bella giornata di sole, e poi Mister Melvin Williams from Illinois. Due touch downs di cui uno di circa 65 yards dopo aver rotto tre o quattro tentativi di placcaggio, uno annullato, una trasformazione da due punti, un punt bloccato, e yarda più yarda meno (al momento non abbiamo ancora le statistiche) un totale di quasi cento, costituiscono il suo bottino all'esordio in campionato ed in una giornata non felicissima. Con il suo innesto i Tigers Autocentauro Torino, hanno tratto giovamento e acquistato una sicurezza e concentrazione sino ad oggi sconosciuta. Tutto questo per almeno il primo e parte del secondo quarto quando lo stesso Franz Gerbino, sollevato dal dover solo e sempre lanciare , ha potuto più tranquillamente eseguire gli schemi miscelare corse e lanci con ritrovata bravura e precisione, riuscendo per due volte con lanci sul T.E Manfredini, prima e sul receiver Cantini poi ad impattare per due volte le segnature dei forti ferraresi. Tra la fine del secondo e l'inizio del terzo quarto, l'inaspettato crollo della squadra, soprattutto dal punto di vista nervoso , dovuto anche, e spiace dirlo a chi ha sempre e comunque difeso la categoria, ad una pioggia di flags e decisioni della crew arbitrale per lo meno dubbie , piovute in maniera univoca sulle nostre teste. | Una
sola domanda:" So benissimo che i nostri ragazzi non sono tutti
"stinchi di santo", ma possibile che i falli li abbiano
fatti sempre e solo loro? E qui chiudo, perché non voglio togliere
nessun merito alla vittoria meritata sul campo dalle Aquile. I nervi son saltati in casa torinese, la più totale anarchia ha preso il sopravvento tra le nostre fila, ed in breve sequenza sono stati espulsi due coach ed un giocatore….. A questo punto la nostra partita è finita ed in breve da un 15 a 14 si è passati ad un 41 a 14 che si commenta da solo. Noi polli, però… Nell'ultimo quarto, tornata un po' di calma. Mister Melvin Williams ha potuto mettersi in gran luce, e non per rilassatezza dei ferraresi, mostrando al pubblico del motovelodromo di PortaCatena alcuni numeri da grande runner ed infilando due volte la end zone avversaria. Lui ha fatto il suo dovere sino in fondo, come molti altri per la verità; forse vincere le tre rimanenti partite non basterà per raggiungere i playoffs, ma è preciso dovere di uomini d'onore, provarci per dimostrare a tutti che i Tigers Autocentauro Torino, non sono certo dei fenomeni del football, ma nemmeno quella banda di brocchi di cui si va vociferando in giro per la soddisfazione di molti, e il dispiacere di pochi………. Mangiavacchi Mauro Moor91 Tigers Autocentauro Torino |