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1° INTERLEAGUE

VIRTUS  - CARDINALS 8-24
(0-8, 0-0, 8-14, 0-2)


Virtus
Total offense: 138 yds - Qb:  Danielli 13 su 22 - 138 yds 1 td 0 int  - Rec.: Panzani 6 x 42 yds - Piva 4 x 62 yds 1 td
Rush: M.Alì -5 x 29 yds - Int.: Gualandi 1 - Casadio 1
Cardinals
Total offense: 365 yds - Qb Villanueva 9 su 22 - 132 yds - 2 int - Rec.: Persano 2 x 61 yds 1 td
Rush: Feria 192 yds - 2 tds

La prima gara contro una squadra di American League, i Cardinals Palermo finisce con la Nextra Virtus sconfitta 24-8. Non male considerando che i siciliani hanno schierato per tutta la gara 3 stranieri a rotazione su sei disponibili in campo.Tutti italiani per i bolognesi, ad eccezione dell' oriundo, Bob Ladson. La gara iniziava bene con la difesa nero argento capace di irretire le azioni dei siculi che sono la seconda miglior squadra fra le quattro "elette" dietro Bergamo.
Poi il gioco aereo del qb Villanueva aveva la meglio su rocambolesche azioni che portavano i giallorossi palermitani a varcare la end zone con il runner Feria (messicano come tutti gli stranieri). Il primo periodo di gioco terminava sullo 0-8 per gli ospiti con la difesa sugli scudi e l'attacco incapace di chiudere come poi avrebbe fatto in seguito.
Alla ripresa erano ancora gli ospiti a segnare con Feria per lo 0-16, prima che Danielli orchestrasse un drive perfetto e imbeccasse Piva dopo belle corse di Ladson, Alì e Pagliani per il 6-16 portato a 8-16 dai due punti di Panzani.
Ma i Cardinals risegnavano poco dopo con un pass lungo di Feria, entrato in regia a rilevare Villanueva ospedalizzato per un intervento di Ferrari ( in seguito espulso) per la solita insicurezza degli arbitri ormai non più all'altezza del ritmo del football italiano spesso presi a chiamare falli irrilevanti sorvolando su ben più difficili chiamate.
Il quarto periodo viveva sulle provocazioni messicane (uno espulso, come il presidente Di Dio) e sul safety di Tortorici con il finale che non si discostava dall' 8-24 per gli ospiti apparsi certamente pericolosi in virtù degli stranieri, ma inferiori a livello di giocatori italiani se si esclude qualche individualità di rilievo, ma isolata nel panorama globale.
La difesa bolognese merita citazione in toto con due intercetti di Gualandi e Casadio, e le ottime coperture degli altri. I linebackers sono stati efficaci arginando sufficientemente le corse dell'unico a guadagnare, lo straniero Feria, runner nazionale anche del Messico e la linea si è distinta comunque.
Il totale offensivo dei Cardinals porta 365 yds, delle quali 178 guadagnate dal solo Feria a dimostrazione della monotematicità del gioco, mentre le ricezioni vanno per 61 yds a Persano sempre positivo.
Villanueva ha chiuso con 9 su 22, mentre Danielli, il regista Bolognese ne ha messi a segno 13 su 22 per 132 yds fra Piva e Panzani. Ma troppi i sack da lui subiti hanno condizionato la prova offensiva della Virtus che si è chiusa con 138 yds. e molte occasioni sprecate. Non male considerando la costante presenza degli stranieri che al livello del football italiano vogliono ancora dire molto. Diversamente i Cardinals avrebbero fatto fatica a segnare ma si sa che le regole di questo campionato sono alquanto astratte e discutibili. Il prossimo impegno per la Virtus sarà ad Ancona domenica 11 giugno contro i Dolphins largamente vittoriosi contro gli Hogs Reggio Emilia, così come le altre squadre con stranieri hanno subissato le "all italians" fra cui la Virtus è stata la migliore in termini di differenza punti. Vedremo il prossimo "giro" per completare la comparazione.

- Massimo Terracina -

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