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QUARTI DI FINALE |
HOGS - FALCONS 20-13 |
Ancora una volta gli Hogs Reggio Emilia, padroni di casa, stupiscono il mondo
del football americano con una vittoria al cardiopalmo: questa volta ne fanno le
spese il redivivo Bob Frasco (ovvero un pezzo di storia - uno dei migliori, a
dire il vero - di questo sport in Italia) e i Falcons di Milano. 20 a 13 il
punteggio al termine della partita, un quarto di finale primo turno dei playoffs.
E ancora una volta si può dire che la vittoria parla italiano, poichè la
safety Jimmy Nolan, sceso generosamente in campo nonostante un brutto infortunio
alla schiena, ha giocato solo poche azioni e non certo al massimo delle sue
possibilità. Dopo l'eliminazione di Virtus e Marines, la formazione reggiana
rimane quindi la sola a rappresentare l'Italian Conference nelle semifinali del
Campionato Fiaf e, comunque vada la settimana prossima a Bolzano contro i Giants,
dovrà essere considerata una delle quattro migliori squadre Italiane.Un
traguardo forse insperato all'inizio ma, adesso possiamo dirlo con
tranquillità, pienamente meritato. La partita vedeva contrapposti
l'inarrestabile e sfiancante running game che ha reso celebri gli Hogs - oggi
sostenuto specialmente dai super-veterani Luca Marchesi (135 yds) e Maurizio
Zanni (72 yds) - ai pass-happy Falcons di Milano, guidati da uno dei migliori
quarterback che abbiano mai calcato i campi italiani. Aprono le segnature gli
Hogs con una breve corsa del solito inarrestabile Lombi (5yds): ma la pressione
dell'ottima linea di difesa di Milano impedisce a Zanni di mettere a segno il
calcio addizionale, che viene bloccato. Solo nel secondo quarto Frasco riesce a
segnare, con una azione personale, una QB sneak da 2 yds: il regista americano
è apparso in buona forma fisica, ma la sincroinia con i pur validi ricevitori (Gusmini
e Speranza sopra a tutti) non sempre è stata perfetta. La trasformazione del
kicker D'Agostino consente comunque ai Falcons di andare al riposo in vantaggio
per 7 a 6. Da segnalare però, per rinfancare la prestazione sul gioco aereo del
QB reggiano Lazzaretti, che, verso lo scadere del primo tempo, un suo ottimo
passaggio lanciava in meta un liberissimo Lombi ma veniva annullato da una
chiamata arbitrale molto contestata. Nel terzo periodo nessuno riesce a mettere
punti perchè le difese dominano gli attacchi. Negli Hogs si segnalano, per gli
interventi spettacolari e decisivi nelle coperture "man on man" Andrea
Zanni, cornerback veterano ex Phoenix San Lazzaro e il giovane Rossini, entrato
per sostituire l'altro CB titolare, l'infortunato Scolari. Ottima comunque la
prestazione della linea di difesa, con Saita (autore di un sack) e Toni (che
recupera un fumble) e dei linebackers Sighinolfi e Giberti. Nei Falcons ottima
la linea di difesa guidata dall'ex Frogs Rusconi, DE, e delle secondarie, con
Pasquini su tutti. Ma nell'ultima frazione di gioco l'adrenalina e la posta in
palio risvegliano gli attacchi e la partita si conclude in modo molto
spettacolare ed emozionante. Il running back Luca Marchesi, infatti, sospinto da
una linea attacco quasi perfetta, perfora la difesa dei Falcons con una corsa
centrale da 1 yds, al termine di un drive molto lungo e autorevole: e così gli
Hogs si riportano in vantaggio per 14 a 7, dopo che lo stesso Marchesi riceveva
in end zone un preciso lancio del QB Lazzaretti per la trasformazione da due
punti. Ma i Falcons non ci stanno e Frasco, un vero asso delle rimonte,
alternando corse anche personali ai soliti bellissimi passaggi, consente al RB
Ummarino di segnare su una corsa da 5 Yds. Siamo 14 a 13 per Reggio quando il
coach milanese Zamichieli tenta la carta selvaggia della trasformazione alla
mano: siamo infatti negli ultimi due minuti e due punti consentirebbero ai
Falcons di guadagnare la testa dell'incontro. Ma il lancio di Frasco nell'angolo
della end zone viene sventato da una prodezza del CB Rossini e gli Hogs
conservano il comando. A questo punto i giochi sono fatti pechè sul drive
successivo la difesa di Milano, forse un pò demoralizzata, si fa letteralmente
travolgere dalla linea d'attacco degli Hogs e un brillantissimo Marchesi entra
per la seconda volta in meta, dopo una facile corsa da 9 yds. La trasformazione
da due fallisce e il risultato si fissa sul 20 a 13 per i padroni di casa.
Rimangono pochissimi secondi a Frasco e compagni per tentare l'impossibile ma,
dopo una buona azione su kickoff return, i milanesi non riescono a piazzare il
colpaccio e la partita termina con un lancio incompleto del QB americano. Alla
fine applausi per tutti, ma specialmente per qesti Hogs che dimostrano
concentrazione e grinta nei momenti decisivi: le qualità dei campioni.
L'addetto-stampa degli Hogs Reggio Emilia
Carlo Mantovani