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6° GIORNATA |
HOGS
- AQUILE 39-14 |
Marcatori: Tassan (AF) pass +1 Benetti; Cosimo (HRE) rush +1 Zanni; Lombi (HRE)
rush +1 Zanni; Lombi (HRE) rush; Ricci (AF) pass +1 Benetti; Silingardi (HRE)
rush +1 Zanni; Silingardi (HRE) rush; Galassi (HRE) rush.
Splendida vittoria per i Dorigo Hogs sul campo amico di via
Zacchetti: le Aquile Ferrara dunque, unico collettivo che poteva impensierire i
granata, non ce l'hanno fatta ad espugnare Reggio e se ne sono tornate in
Riviera spennate. E davvero la partita di domenica ha messo in luce le
preponderanti potenzialità tecniche e fisiche della squadra allenata dallo
statunitense Dwaine Hatch, che ancora una volta ha pescato dalla sua
inesauribile esperienza giochi e schemi che hanno mandato in tilt la difesa
avversaria ed hanno permesso ai Maialini di imperversare indisturbati per il
campo. Cominciano bene, anzi benissimo le Aquile perché ricevendo bene il kick
off reggiano e poi con un drive perfetto arrivano a segnare immediatamente il
primo TD: il bravo quarterback ferrarese Petix non si smentisce e guida in
end-zone il runner Tassan, di fronte ad una difesa granata ancora un poco
fredda, prendendosi un vantaggio che però presto si rivelerà illusorio.
Infatti per gli Hogs non è l'inizio della fine, ed il tentativo di creare
scompiglio tra le fila reggiane non riesce perché subito è pronto Lazzaretti
in cabina di regia a rilanciare con i propri running-back ed a reagire
prontamente pareggiando subito nello stesso quarto di gioco con Cosimo, per poi
pensare al sorpasso con il velocissimo Lombi, autore di due stupefacenti mete,
prendere comodamente il sopravvento e allontanare il collettivo dal pericolo.
Coach Hatch ci mette del suo ed interviene facendo eseguire all'attacco Hogs
alcuni giochi di grande spettacolarità che, distogliendo l'attenzione dei
difensori dal vero portatore di palla, lasciano attonite le Aquile e permettono
a Lombi di correre indisturbato per 54 e 40 yards rispettivamente, per due volte
fino all'area di meta. Prima del riposo, le Aquile mostrano di non voler mollare
ed, essendoci ancora molto tempo per giocare, si fanno sotto e con un bel drive
misto di giochi di corsa e di lancio l'attacco romagnolo permette al suo
capitano Petix di lanciare al ricevitore Ricci, libero in meta, con un pass di
35 yards sull'unico errore di una difesa granata che ha avuto in Scolari,
Giberti e Sassi i suoi migliori esponenti. Da quel momento, infatti, porte
chiuse alle Aquile e show dedicato solo agli Hogs, per il gusto del numeroso
pubblico: ancora due TD dell'ormai svezzato Carlo Silingardi nel terzo periodo
di gioco affondano definitivamente i pensieri romagnoli di rivalsa, mentre la
ciliegina sulla torta viene dalla bella corsa di Galassi, riserva, che porta
agli Hogs l'ultimo touchdown e consegna il risultato di 39 a 14. Straordinario
dunque l'esempio di continuità tecnica e fisica che gli Hogs stanno dando al
girone ed alla Conference intera, soprattutto senza precedenti è il risultato
di 4 partite vinte e nessuna sconfitta, che rende i Dorigo Hogs primi assoluti
dell'intera Conference stessa e con buonissime chance di vincere le successive
Wild Cards. La vittoria meritatissima di domenica rende pertanto pienamente
onore agli Hogs che in tutti i settori sono apparsi tranquilli e metodici
nell'esecuzione di giochi abbastanza complicati e soprattutto originali per
l'esperienza italiana, da qui lo scompenso delle difese avversarie, alla bravura
di coach Hatch e porta anche particolare soddisfazione della difesa granata,
prima delle statistiche yards/punti subiti. Ora il calendario concede una pausa
fino al 30 aprile, per vedere i Maialini a Roma contro i Marines Ostia.
- Giulio Bottone -