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6° GIORNATA

HOGS - AQUILE 39-14
(7-7; 13-7; 7-0; 12-0)


Marcatori: Tassan (AF) pass +1 Benetti; Cosimo (HRE) rush +1 Zanni; Lombi (HRE) rush +1 Zanni; Lombi (HRE) rush; Ricci (AF) pass +1 Benetti; Silingardi (HRE) rush +1 Zanni; Silingardi (HRE) rush; Galassi (HRE) rush.

Splendida vittoria per i Dorigo Hogs sul campo amico di via Zacchetti: le Aquile Ferrara dunque, unico collettivo che poteva impensierire i granata, non ce l'hanno fatta ad espugnare Reggio e se ne sono tornate in Riviera spennate. E davvero la partita di domenica ha messo in luce le preponderanti potenzialità tecniche e fisiche della squadra allenata dallo statunitense Dwaine Hatch, che ancora una volta ha pescato dalla sua inesauribile esperienza giochi e schemi che hanno mandato in tilt la difesa avversaria ed hanno permesso ai Maialini di imperversare indisturbati per il campo. Cominciano bene, anzi benissimo le Aquile perché ricevendo bene il kick off reggiano e poi con un drive perfetto arrivano a segnare immediatamente il primo TD: il bravo quarterback ferrarese Petix non si smentisce e guida in end-zone il runner Tassan, di fronte ad una difesa granata ancora un poco fredda, prendendosi un vantaggio che però presto si rivelerà illusorio. Infatti per gli Hogs non è l'inizio della fine, ed il tentativo di creare scompiglio tra le fila reggiane non riesce perché subito è pronto Lazzaretti in cabina di regia a rilanciare con i propri running-back ed a reagire prontamente pareggiando subito nello stesso quarto di gioco con Cosimo, per poi pensare al sorpasso con il velocissimo Lombi, autore di due stupefacenti mete, prendere comodamente il sopravvento e allontanare il collettivo dal pericolo. Coach Hatch ci mette del suo ed interviene facendo eseguire all'attacco Hogs alcuni giochi di grande spettacolarità che, distogliendo l'attenzione dei difensori dal vero portatore di palla, lasciano attonite le Aquile e permettono a Lombi di correre indisturbato per 54 e 40 yards rispettivamente, per due volte fino all'area di meta. Prima del riposo, le Aquile mostrano di non voler mollare ed, essendoci ancora molto tempo per giocare, si fanno sotto e con un bel drive misto di giochi di corsa e di lancio l'attacco romagnolo permette al suo capitano Petix di lanciare al ricevitore Ricci, libero in meta, con un pass di 35 yards sull'unico errore di una difesa granata che ha avuto in Scolari, Giberti e Sassi i suoi migliori esponenti. Da quel momento, infatti, porte chiuse alle Aquile e show dedicato solo agli Hogs, per il gusto del numeroso pubblico: ancora due TD dell'ormai svezzato Carlo Silingardi nel terzo periodo di gioco affondano definitivamente i pensieri romagnoli di rivalsa, mentre la ciliegina sulla torta viene dalla bella corsa di Galassi, riserva, che porta agli Hogs l'ultimo touchdown e consegna il risultato di 39 a 14. Straordinario dunque l'esempio di continuità tecnica e fisica che gli Hogs stanno dando al girone ed alla Conference intera, soprattutto senza precedenti è il risultato di 4 partite vinte e nessuna sconfitta, che rende i Dorigo Hogs primi assoluti dell'intera Conference stessa e con buonissime chance di vincere le successive Wild Cards. La vittoria meritatissima di domenica rende pertanto pienamente onore agli Hogs che in tutti i settori sono apparsi tranquilli e metodici nell'esecuzione di giochi abbastanza complicati e soprattutto originali per l'esperienza italiana, da qui lo scompenso delle difese avversarie, alla bravura di coach Hatch e porta anche particolare soddisfazione della difesa granata, prima delle statistiche yards/punti subiti. Ora il calendario concede una pausa fino al 30 aprile, per vedere i Maialini a Roma contro i Marines Ostia.

- Giulio Bottone -

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