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3° GIORNATA |
CARDINALS - DOLPHINS
42-13 |
Questo Sabato a Palermo i Cardinals avevano il compito di confermare le buone impressioni
date nelle prime due giornate di campionato contro quei Dolphins Ancona che, settimana
scorsa, avevano dato parecchi grattacapi ai campioni d'Italia di Bergamo.
Come mostra il punteggio, i palermitani non si sono limitati a confermare le attese, ma
hanno proprio offerto spettacolo, con un attacco spumeggiante e una difesa forte e decisa
a cedere il meno possibile ad una formazione comunque molto valida. A tutto ciò bisogna
aggiungere una condotta arbitrale che finalmente non ha dato adito a nessuna
recriminazione.
Il Kick-off è puntuale alle 14:30, il primo drive vede in attacco la formazione
anconetana del qb Wyatt Miller, ottimo elemento, che però non trova in buona giornata
nessuno dei suoi validissimi ricevitori, a ciò si aggiunge una sfiancante pressione da
parte del LB Paolo Orofino che sarà la chiave difensiva della partita Palermitana.
Dopo il primo punt dei Dolphins entra in campo l'attacco palermitano ma il QB Villanueva
si fa subito intercettare cedendo la palla per un altro infruttuoso drive agli anconetani.
Dopo l'ennesimo punt finalmente comincia a girare l'attacco dei Cardinals che dopo un half
back pass di Oliver Feria si trovano con un primo down dentro la red zone avversaria. Dopo
aver conquistato un primo down dentro le dieci yds ci pensa Rizzuto con una riverse a
segnare il primo touch down, Oliver Feria sbaglia il punto addizionale e si resta sul
punteggio di 6-0.
La difesa siciliana comincia a sfiancare gia da ora l'avversario, Paolo Orofino sempre ad
un passo dal Qb avversario rende vano ogni sforzo di costruire un buon drive e quindi si
va al punt che permette ai Cardinals di portare in touch down il loro terzo drive grazie
ad una option di Feria, la trasformazione questa volta è da due punti, pass di Villanueva
per DiFede che riceve in end zone per il 14-0.
Ancora un drive inefficace per gli anconetani ma Villanueva si fa intercettare di nuovo
cedendo la palla agli avversari in un'ottima posizione di campo dalla quale il QB Miller
coglie perfettamente l'altro americano
.. per la loro prima segnatura
che con la trasformazione da un punto porta il punteggio sul 14 - 7.
Siamo già nel secondo quarto e anche i Cardinals sono costretti al punt da una difesa che
ancora crede nelle sue possibilità, ma l'attacco dei Dolphins non da soddisfazione agli
sforzi difensivi lasciando ancora una volta via libera alla fantasia dei Cardinals che da
un gioco rotto riescono a tirare ancora fuori altri sei punti che portano il punteggio sul
20-7. Nel successivo drive Ancona segna ancora ed è ancora un pass di Miller stavolta per
il messicano Nunez che trova impreparata la secondaria palermitana portando il punteggio
sul 20-13 con i Cardinals che riescono a bloccare il tentativo di trasformazione da un
punto e così si chiude la prima metà della partita.
Il secondo tempo non lascia nulla all'attacco anconetano che non riesce mai a portare
avanti i suoi drive per colpa di alcuni fumale ricoperti dai Cardinals e così il terzo
quarto finisce a "reti inviolate" ma il quarto periodo di gioco è un assolo
palermitano grazie anche ad un own-side-kick ricoperto l'attacco tiene palla per quasi
tutto il periodo segnando prima con il qb Villanueva, che in una option tiene palla e
s'invola per un TD di una ventina di yds, poi con un pass di Feria per il catanese
Camarda, che grazie alla sua concentrazione riesce a ricevere un pass già deflettano
dalla secondaria avversaria, e ancora con una riverse del solito Giosuè Rizzuto che
chiude la partita portando il punteggio sul 42-13.
Credo no ci siano più dubbi su quale siano le vere aspirazioni dei palermitani che hanno
confermato le aspettative contro una squadra che era riuscita a tenere a soli tre punti i
Campioni d'Italia che comunque questa settimana hanno dimostrato che si è trattato solo
di un momentaneo calo di prestazioni battendo I Giants di Bolzano.
Note di merito alla linea d'attacco dei Cardinals, che ha dato a Villanueva tutto il tempo
che necessitava per gestire il suo attacco, e al LB Paolo Orofino, vera spina nel fianco
dei Dolphins, che con i suoi Blitz ha infranto sul nascere quasi ogni gioco dell'attacco
avversario.
Ottima questa volta la condotta arbitrale coadiuvata da un comportamento molto
disciplinato da parte di entrambe le formazioni.
- Davide Giuliano -